ACCRUAL: Assistenza alle Amministrazioni assoggettate alla fase pilota 2025

La Ragioneria Generale dello Stato informa che è attiva l’assistenza per le pubbliche amministrazioni assoggettate agli adempimenti della fase pilota 2025 attraverso l’indirizzo e-mail inforiforma.accrual@mef.gov.it  e la sezione dedicata alle FAQ. Gli enti e le amministrazioni possono richiedere chiarimenti su interpretazione e applicazione del Quadro concettuale e dei singoli standard ITAS compilando l’apposito modulo e inviandolo alla casella di posta elettronica.

La RGS raccomanda di indicare nel campo “oggetto” della e-mail l’ITAS cui la richiesta si riferisce (o il Quadro Concettuale).
Ad esempio:
– Richiesta di chiarimenti sull’applicabilità del concetto di controllo contenuto nel Quadro concettuale. Oggetto: QC – controllo
– Richiesta di chiarimenti sui criteri di valutazione di un’immobilizzazione materiale contenuti in ITAS 4. Oggetto: ITAS 4 – criteri di valutazione
– Richiesta di chiarimenti sul trattamento contabile relativo ai trasferimenti vincolati da lato di un’amministrazione concedente ITAS 18:  Oggetto: ITAS 18 – trasferimenti vincolati

L’elaborazione delle risposte è regolata da una procedura interna che prevede, in funzione della specificità e complessità del quesito, il coinvolgimento delle diverse componenti della Struttura di governance per la necessaria valutazione. Proprio in virtù di questo iter strutturato, volto ad assicurare pareri di alta specializzazione, i tempi di risposta potranno variare sensibilmente in base alla complessità della materia oggetto di consultazione.

Indipendentemente dalla tempistica, tutte le risposte saranno elaborate e trasmesse attraverso il canale unico dedicato: inforiforma.accrual@mef.gov.it.

 

 

La redazione PERK SOLUTION

Nucleare: MASE, 15 milioni di compensazione per cento comuni che ospitano centrali e impianti del ciclo del combustibile

Con un decreto a firma del ministro Gilberto Pichetto, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha approvato la ripartizione delle misure di compensazione territoriale 2024 per i territori che ospitano vecchie centrali e impianti del ciclo del combustibile nucleare, per complessivi 15 milioni a cento enti. Sono compresi nella lista i Comuni in cui sono ubicati i siti, le relative province e i comuni confinanti con il territorio che ospita l’impianto.

Nell’elenco figurano nove impianti: quello EUREX e Deposito Avogadro di Saluggia (VC), la Centrale “Enrico Fermi” di Trino (VC), quelle di Latina, Caorso e del Garigliano, l’ITREC di Rotondella, il Centro di Ricerca di Casaccia, l’Euratom CCR di Ispra (VA) e l’impianto di Bosco Marengo (AL).

Le compensazioni sono basate sull’inventario radiometrico dei siti, tenuto conto delle altre condizioni previste dalla norma di riferimento.

 

La redazione PERK SOLUTION

Certificazione contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento esecutive conseguenti a calamità naturali

Con decreto del Ministero dell’interno del 28 novembre 2025, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, è stato approvato il modello di certificazione riguardante:

  • la richiesta per l’anno 2025 di un contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento esecutive, relative al periodo dal 21 dicembre 2024 (giorno successivo alla scadenza dell’ultimo certificato trasmesso) al 22 dicembre 2025 (termine di presentazione della richiesta per l’anno 2025), conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali o ad accordi transattivi ad esse collegate, verificatesi entro il 25 giugno 2016. Tale richiesta può essere formulata solo qualora l’importo complessivo delle spese in esame sia superiore al 50 per cento della spesa corrente media annua, in termini di competenza, come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati (qualora, ad esempio, il comune non abbia ancora approvato il consuntivo dell’anno 2024 dovrà prendere in considerazione il 50 per cento delle spese correnti risultanti dagli ultimi tre rendiconti approvati);
  • la correzione in diminuzione del dato già comunicato nelle richiamate certificazioni, prodotte negli anni 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024, solo qualora la spesa complessiva a carico del bilancio del comune si sia ridotta a seguito dell’intervento di contributi diversi da quelli già erogati a tale titolo dal Ministero dell’interno.
    Si precisa che la suddetta certificazione non dovrà essere trasmessa nel caso in cui i Comuni non siano interessati a tale finanziamento.

La richiesta da parte dei Comuni dovrà essere formulata al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), entro le ore 24:00 del 22 dicembre 2025, a pena di decadenza.

Certificazione contributo indennità amministratori per l’anno 2024

La Direzione centrale della Finanza Locale comunica che, in applicazione dell’articolo 2, comma 3, del decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 febbraio 2025, sarà resa disponibile, a decorrere dalla data del 4 dicembre 2025, la certificazione telematica concernente l’importo delle risorse utilizzate dai comuni per l’incremento dell’indennità di funzione di cui ai commi 583, 584 e 585 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n.234 . L’acquisizione di tale dato si rende necessaria al fine di monitorare l’utilizzo delle risorse ripartite con il menzionato decreto del 7 febbraio 2025 e, di conseguenza, quantificare l’importo del contributo non utilizzato nell’esercizio finanziario 2024 che dovrà essere riversato al Capo XIV – capitolo 3560 “Entrate eventuali e diverse del Ministero dell’interno” – articolo 03 “Recuperi, restituzioni e rimborsi vari, in applicazione dell’articolo 2, comma 3, del medesimo decreto.

La certificazione dovrà essere trasmessa dagli enti interessati secondo le modalità indicate in apertura del modello di certificazione, con l’avvertimento che la mancata trasmissione dei dati richiesti renderà necessaria l’attivazione dei controlli ex articolo 158 Tuel, per la verifica del corretto utilizzo del contributo di cui all’articolo 1, comma 586, della legge n.234 del 2021.

 Allegato 1 Istruzioni per la compilazione

 Allegato 2 Prospetto Indennità amministratori

Approvati gli obiettivi di servizio 2026 per sociale, asili nido e trasporto scolastico di studenti con disabilità

IFEL rende noto che nella seduta di giovedì 27 novembre 2025, la Commissione Tecnica dei Fabbisogni Standard ha approvato gli obiettivi di servizio 2026 e le relative risorse assegnate ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna. Le risorse saranno distribuite tramite il Fondo Speciale per l’Equità del Livello dei Servizi (FELS), istituito con la legge di bilancio per il 2024 (art. 1, co. 496, L. 213/2023) in attuazione dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 71/2023.

Per il potenziamento dei servizi sociali comunali sono state assegnati per l’anno 2026 442.923.000 euro ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario (RSO) e 77 milioni di euro ai Comuni della Regione siciliana e della Regione Sardegna.La principale novità riguarda l’utilizzo della spesa storica 2023 per verificare se un ente è sopra o sotto obiettivo rispetto al fabbisogno standard monetario 2025–2027.

Un Comune è sotto-obiettivo se la spesa storica 2023 è inferiore al fabbisogno standard monetario 2025-2027 e non risulta storicamente sopra-obiettivo sulla base delle spese storiche 2017 e 2021. I Comuni sotto-obiettivo devono incrementare la spesa sociale almeno fino al livello del fabbisogno e rendicontare l’uso delle risorse aggiuntive. I comuni sopra-obiettivo non hanno obblighi di rendicontazione delle risorse assegnate. Tutti i Comuni devono compilare la relazione di rendicontazione SOC27 entro il 31/05/2027.

Per il potenziamento del trasporto scolastico di studenti con disabilità sono stati assegnati per l’anno 2026 100 milioni di euro a favore dei Comuni delle RSO, della Regione siciliana e della Regione Sardegna. L’obiettivo consiste nell’incrementare il numero di studenti con disabilità trasportati delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, sulla base:

  • della copertura minima del servizio fissata all’11,0163% degli studenti con disabilità;
  • dei dati dichiarati dal Comune nel campo R18 della relazione DIS25 (fino al valore massimo pari al 30% degli studenti con disabilità).

Il 72% dei Comuni riceve obiettivi e risorse, per un totale di 22.812 utenti aggiuntivi. Il costo standard per utente è pari a 4.383,66 euro.
Tutti i Comuni devono compilare la relazione di rendicontazione DIS27 entro il 31/05/2027.

Per il potenziamento del servizio di asilo nido sono stati assegnati per l’anno 2026 450 milioni di euro a favore dei Comuni delle RSO, della Regione siciliana e della Regione Sardegna. L’obiettivo strategico è raggiungere nel 2027 un livello essenziale uniforme di copertura del 33% della popolazione target 3–36 mesi, come previsto dagli standard europei e dalla normativa nazionale. Elemento innovativo della metodologia è l’aggiornamento della popolazione target 3–36 mesi, che non è più riferita al triennio 2017–2019, ma al più recente triennio 2022–2024, per tener conto della dinamica delle nascite. I Comuni sotto i 5.000 abitanti, con pochissimi bambini, possono includere i bambini anticipatari iscritti alla scuola dell’infanzia.

La metodologia individuata offre un impianto metodologico coerente ed aggiornato, con tre punti di forza: la progressività degli obiettivi di servizio, che crescono fino al raggiungimento della copertura del 33% della popolazione target 3-36 mesi; la stabilità programmatoria, che mantiene gli utenti-obiettivo 2026 al livello del 2025 anche nei casi di diminuzione della popolazione, evitando oscillazioni penalizzanti; la coerenza con l‘obiettivo del 33% di copertura del servizio che nel 2027 appare realistico, grazie ai 1,1 miliardi annui previsti a regime.

Nel corso della riunione, ANCI e IFEL hanno posto tre temi di rilievo in vista del 2027, di cui si ritiene necessario tener conto già in fase di monitoraggio 2025:
Comuni con copertura >33% che realizzano nuovi posti con fondi PNRR: garantire risorse per attivare le nuove strutture.
Anticipatari: definire una soluzione strutturale al problema della frequenza anticipata alla scuola materna anche per i Comuni sopra i 5.000 abitanti.
Obiettivi di servizio su base sovracomunale: necessario tenere conto delle dinamiche di mobilità casa–lavoro delle famiglie.

Di seguito i documenti approvati dalla CTFS:

  • Nota metodologica Obiettivi di servizio per i servizi sociali, riparto e modalità di monitoraggio e di rendicontazione delle risorse aggiuntive per i Comuni delle RSO per il 2026 (PDF, 1.8 MB) – Allegato 1 – Sociale comuni RSO 2026;
  • Nota metodologica Obiettivi di servizio per i servizi sociali, riparto e rendicontazione delle risorse aggiuntive per i Comuni della Regione siciliana e della Regione Sardegna – Allegato 1 – Sociale comuni della Regione siciliana 2026 (PDF, 464 KB) – Allegato 2 – Sociale comuni della Regione Sardegna 2026
  • Nota metodologica Obiettivi di servizio asili nido e modalità di monitoraggio per la definizione del livello dei servizi per il 2026 – Allegato – Asili nido 2026
  • Nota metodologica Obiettivi di servizio trasporto studenti con disabilità e modalità di monitoraggio per la definizione del livello dei servizi per il 2026  – Allegato – Trasporto studenti con disabilità 2026

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo anno 2025 per la partecipazione dei comuni all’attività di accertamento fiscale nell’anno 2024

La Direzione centrale della Finanza Locale informa che con decreto dirigenziale del 28 dicembre 2025, è stata disposta l’erogazione del contributo, anno 2025, spettante ai comuni per la partecipazione degli stessi enti all’attività di accertamento fiscale e contributivo per l’anno 2024.

Il pagamento è stato sospeso, ai sensi dell’articolo 161, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, sia per i comuni che non hanno trasmesso alla banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP), i documenti contabili come previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12 maggio 2016, sia nei confronti degli enti che non hanno adempiuto alla trasmissione del questionario SOSE.

Gli importi attribuiti a ciascun ente, sono stati comunicati dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento delle finanze – Direzione studi e ricerche economico fiscali, come previsto dall’articolo 1, comma 3, del Decreto Ministeriale del 23 marzo 2011.

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo spese di progettazione: Modalità di trasmissione dell’istanza per l’anno 2026

Con Decreto del Ministero dell’Interno del 17 novembre 2025 sono state definite le modalità operative per la trasmissione dell’istanza volta all’ottenimento del contributo per la spesa di progettazione previsto dall’articolo 1, commi 51-58, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e successive modifiche.

1. Modalità e termini di presentazione della domanda

La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica, tramite la Piattaforma GLF integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP), a partire dal 24 novembre 2025 ed entro le ore 23:59 del 15 gennaio 2026, pena l’irricevibilità. Non possono presentare istanza gli enti locali già beneficiari del contributo nelle annualità 2024 e 2025 che non abbiano dimostrato, tramite i sistemi di monitoraggio richiamati dal comma 57, il completamento delle attività di progettazione finanziate. Per accedere alla piattaforma è necessario disporre preventivamente di un’utenza MOP attiva.

2. Indicazione del Codice Unico di Progetto (CUP)

La domanda deve contenere uno o più CUP, fino ad un massimo di tre, validi e attivi, riferiti ai livelli di progettazione individuati dall’articolo 41 del d.lgs. 36/2023.
La progettazione deve essere nuova: non sono ammesse richieste relative a progettazioni già affidate. Rientrano tra le progettazioni ammissibili anche le gare avviate dopo il 15 gennaio 2026 e prima dell’adozione del decreto interministeriale di cui al comma 53.È obbligatorio l’utilizzo di un CIG ordinario; non è consentito l’impiego dello smart-CIG. Dopo l’attribuzione del contributo, i dati inseriti nella domanda, incluso il CUP, non potranno essere modificati.

3. Requisiti preliminari

È propedeutica alla richiesta di finanziamento l’avvenuta trasmissione alla Banca dati BDAP dei documenti contabili di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) ed e), e all’articolo 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.122 del 26 maggio 2016, riferiti all’ultimo rendiconto della gestione approvato (rendiconto anno 2023). Nel caso di enti locali per i quali sono sospesi per legge i termini di approvazione del rendiconto della gestione di riferimento, le richiamate informazioni sono desunte dall’ultimo rendiconto della gestione trasmesso alla citata Banca dati.

4. Assistenza e richieste di chiarimento

Per quesiti non trattati nel manuale utente GLF – annualità 2026, allegato al comunicato:

  • per problematiche tecniche GLF-MOP: utilizzare il sistema di Ticket BDAP MOP;
  • per chiarimenti sui CUP: consultare la sezione dedicata del sito del Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica.

Il servizio di assistenza BDAP sarà disponibile fino alle ore 18:00 del 15 gennaio 2026. È vivamente consigliato non attendere gli ultimi giorni per l’invio delle istanze. A partire dal 2026, la creazione del CUP deve avvenire tramite gli appositi template del Sistema CUP.

5. Attribuzione del contributo

L’assegnazione avverrà nel rispetto dell’ordine di priorità indicato dall’articolo 1, comma 53, della legge n. 160/2019.
Qualora le richieste superino le risorse disponibili, l’attribuzione seguirà i criteri previsti dai commi 54 e 55 del medesimo articolo.

La redazione PERK SOLUTION

Prestiti CDP: termine per le richieste di rimborso anticipato e riduzione

Con comunicato del 13 novembre 2025, Cassa Depositi e Prestiti informa che il termine per la presentazione delle richieste di rimborso anticipato e di riduzione dei prestiti ordinari in essere è fissato al 1° dicembre 2025. Le domande dovranno essere compilate, generate e trasmesse esclusivamente tramite il Portale dei Finanziamenti, accessibile dall’area riservata dedicata alla Pubblica Amministrazione.

In base ai Contratti di Rinegoziazione e alla Circolare CDP n. 1309 del 24 ottobre 2025, i prestiti rinegoziati nel secondo semestre 2025 non possono essere ammessi né al rimborso anticipato né alla riduzione.

Le richieste di rimborso anticipato (parziale o totale) devono essere accompagnate dalla deliberazione di Consiglio, esecutiva ai sensi di legge, che autorizza l’operazione. È possibile chiedere il rimborso anticipato – totale o parziale – dei prestiti ordinari in ammortamento e integralmente erogati alla data del 1° dicembre 2025. La delibera dovrà specificare, per ciascun mutuo, l’esatto importo della quota di debito residuo da estinguere.

Resta confermato il pagamento della rata in scadenza al 31 dicembre 2025, tramite addebito diretto (SDD) come di consueto. Dopo la verifica della documentazione, CDP invierà a partire dal 15 dicembre 2025 una comunicazione con gli importi dovuti e le modalità operative per procedere all’estinzione. In caso di rimborso anticipato, dovranno essere versate contestualmente anche eventuali rate differite negli scorsi semestri per sospensioni connesse a eventi catastrofici o al Covid-19. Gli importi sono consultabili nell’area riservata degli Enti Locali, sezione “Altri strumenti e reportistica”, oppure tramite il Contact Center di CDP.

In relazione alla riduzione dei prestiti ordinari, le richieste dovranno essere presentate entro il 1° dicembre 2025 e la rideterminazione dei piani di ammortamento avrà effetto dal 1° gennaio 2026. I provvedimenti di riduzione saranno trasmessi agli enti nel mese di gennaio 2026.

In relazione alle variazioni post concessione previste contrattualmente per i Prestiti Flessibili, Investimenti Conto Termico e Investimenti Fondo Sviluppo e Coesione in ammortamento dal 1° gennaio 2026, si segnala il termine del 1° dicembre 2025 per trasmettere via PEC alla CDP le comunicazioni (e.g. Conversione totale o parziale, Riduzione, Estinzione senza indennizzo, eventuale esercizio delle Opzioni di passaggio a tasso fisso) per la gestione del successivo ammortamento dei prestiti.

La redazione PERK SOLUTION

Fondo piccoli comuni: pubblicato l’avviso 2025, istanze entro il 15 dicembre

Il MIT ha pubblicato l’Avviso pubblico, per l’anno 2025, recante le modalità di accesso al «Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni», rivolto ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali fino a 150.000 euro.

La dotazione del Fondo per l’anno 2025 ammonta a 12 milioni di euro. I Comuni potranno presentare istanza attraverso la piattaforma dedicata al seguente link: https://istanzedigitali.mit.gov.it a partire dalle ore 12.00 del 14 novembre 2025 e fino alle ore 12 di lunedì 15 dicembre 2025.

Possono accedere al Fondo i Comuni con una popolazione non superiore a 5.000 abitanti, come risultante dalla popolazione definitiva ISTAT al 31 dicembre 2023. Le risorse sono ripartite tra ambiti territoriali regionali e in relazione alla media semplice della numerosità e della popolazione. Sono considerate ammissibili anche le spese di progettazione degli interventi, mentre non sono considerate ammissibili richieste di finanziamento relative a strade gestite da enti diversi dal Comune richiedente e le richieste di finanziamento relative a strade comunali per le quali il Comune richiedente abbia già beneficiato di qualunque altra forma di contributo pubblico.

L’erogazione del finanziamento avviene in due soluzioni. La prima quota, pari al cinquanta per cento del finanziamento assegnato, è erogata a seguito della comunicazione dell’avvenuta stipula del contratto relativo ai lavori. La restante quota del cinquanta per cento è erogata al Comune beneficiario solo a seguito della verifica da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative, Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali di tutta la documentazione presentata per la rendicontazione (atto approvativo dello stato finale comprensivo del certificato di collaudo o di regolare esecuzione e della relazione asseverata finale sottoscritta dal Responsabile del Procedimento).

Il monitoraggio degli investimenti realizzati ai sensi del presente decreto è effettuato dai Comuni beneficiari attraverso il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche – MOP” della “Banca dati delle pubbliche amministrazioni – BDAP”, previsto dal decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. Le opere sono classificate sotto la voce “Contributo investimenti stradali nei piccoli Comuni”.

Entro 120 giorni dalla data di notifica dell’ammissione al finanziamento, il Comune beneficiario è tenuto a stipulare il contratto relativo ai lavori per la realizzazione dell’investimento, e gli stessi lavori devono in ogni caso concludersi entro i successivi 150 giorni, fermo restando la necessità che sia garantita la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre di ciascuna annualità di riferimento. Il mancato rispetto dei termini di cui sopra determina la revoca del finanziamento.

 

 

La redazione PERK SOLUTION

Enti commissariati per inadempimento all’obbligo di invio delle certificazioni e/o mancato raggiungimento degli obiettivi o dei LEP assegnati

È stato pubblicato il decreto del Capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, del Ministero dell’interno, del 5 novembre 2025, corredato dell’allegato A, recante: «Nomina del commissario sindaco nei comuni inadempienti all’obbligo di invio delle certificazioni o che abbiano certificato il  mancato raggiungimento degli obiettivi e/o LEP assegnati», di cui all’art. 1 del decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, del 6 giugno 2024, in applicazione della diposizione di cui all’art. 3, comma 1, del citato decreto interministeriale del 6 giugno 2024. (Vedi Comuni interessati).

Per i comuni inadempienti all’obbligo di invio delle certificazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto interministeriale del 6 giugno 2024, il Sindaco Commissario è tenuto a trasmettere a Sogei – Società Generale d’Informatica S.p.A., nel termine di trenta giorni decorrenti dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente decreto (15.12.2025), le certificazioni non inviate. Nel caso in cui dalle certificazioni trasmesse dal commissario dovesse emergere il mancato raggiungimento degli obiettivi o dei LEP assegnati, il Commissario dovrà procedere, nel termine di trenta giorni decorrenti dalla data di trasmissione della certificazione, alla trasmissione a Sogei – Società Generale d’Informatica S.p.A., di apposito cronoprogramma recante le misure da intraprendere e ritenute idonee a conseguire gli obiettivi o i LEP assegnati.

Per i Comuni che abbiano certificato il mancato raggiungimento degli obiettivi e/o LEP assegnati, il Sindaco Commissario è tenuto ad attivarsi affinché l’Ente
metta in atto tutte le azioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo di servizio o del LEP assegnato. A tal fine, entro e non oltre il termine di sessanta giorni decorrenti dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente decreto (14 gennaio 2026), il commissario trasmette
a Sogei – Società Generale d’Informatica S.p.A., apposito cronoprogramma recante le misure da intraprendere e ritenute idonee a conseguire gli obiettivi o i LEP assegnati per l’anno in corso o per i successivi, nei limiti di cui all’articolo 4 del richiamato decreto interministeriale del 6 giugno 2024.

 

La redazione PERK SOLUTION