DL Aiuti: Proroga efficacia temporale del permesso di costruire per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili

Il Ddl di conversione in legge del D.L. n. 50/2022, recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, all’articolo 7-bis dispone un prolungamento dell’efficacia temporale dei permessi di costruire relativi ad interventi per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. In particolare, l’art. 7-bis modifica il comma 2 dell’art. 15 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) a norma del quale per gli interventi realizzati in forza di un titolo abilitativo rilasciato ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 il termine per l’inizio dei lavori è fissato in tre anni dal rilascio del titolo. Si ricorda che, di norma, Il termine per l’inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo; quello di ultimazione, entro il quale l’opera deve essere completata, non può superare tre anni dall’inizio dei lavori. Decorsi tali termini il permesso decade di diritto per la parte non eseguita, tranne che, anteriormente alla scadenza, venga richiesta una proroga. La proroga può essere accordata, con provvedimento motivato, per fatti sopravvenuti, estranei alla volontà del titolare del permesso, oppure in considerazione della mole dell’opera da realizzare, delle sue particolari caratteristiche tecnico-costruttive, o di difficoltà tecnico-esecutive emerse successivamente all’inizio dei lavori, ovvero quando si tratti di opere pubbliche il cui finanziamento sia previsto in più esercizi finanziari.

 

La redazione PERK SOLUTION

Bilancio di previsione 2022-2024: differimento termine al 30 giugno

La conferenza Stato Città, riunita in seduta straordinaria, ha deliberato la proroga al 30 giugno 2022 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2022-2024. La decisione, che sposta il termine che scadeva originariamente il 31 maggio, è stata adottata venendo incontro alle richieste esposte da ANCI. A motivare lo slittamento è stata la mobilità del quadro di finanza locale, interessato dalle ricadute economiche della pandemia, dagli aumenti dei costi dell’energia e dalla gestione dell’emergenza profughi ucraini.

PNRR, Proroga del termine per l’individuazione da parte delle città metropolitane dei progetti di Piani integrati

Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’interno, con comunicato del 28 febbraio 2022, rende noto che in ottemperanza a con quanto previsto dall’articolo 21 del decreto-legge 6 novembre 2021, n.152 e successive modifiche e integrazioni, nonché dal decreto ministeriale del 6 dicembre 2021 è in corso di trasmissione il modello di schema di Piano Urbano Integrato relativo all’intervento «Piani Integrati – M5C2 – Investimento 2.2» nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il modello, già presentato alle Città Metropolitane in occasione degli incontri informali intercorsi, dovrà essere trasmesso unitamente alle ulteriori documentazioni richieste, secondo le modalità indicate dal DM sopra citato.

La compilazione del modello allegato da parte delle Città Metropolitane consentirà di agevolare la presentazione delle proposte progettuali e al tempo stesso garantire la presenza degli elementi comuni essenziali utili a favorire la fase di valutazione della Commissione.

Si ricorda che con un emendamento al decreto-legge 30 dicembre 2021, n.228 (cd. Milleproroghe), la cui legge di conversione è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il termine di presentazione delle proposte da parte delle Città Metropolitane, relative all’intervento «Piani Integrati – M5C2 – Investimento 2.2» nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, è stato prorogato al 22 marzo 2022.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

In G.U. il decreto di proroga del termine di approvazione del Bilancio di previsione 2022-2024

È stato pubblicato nella G.U. n. 309 del 30.12.2021 il decreto del Ministero dell’Interno del 24 dicembre 2021 che differisce al 31 marzo 2022 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2022/2024 degli enti locali. Sino alla medesima data è autorizzata per gli enti l’esercizio provvisorio del bilancio, ai sensi dell’art. 163, comma 3, del TUEL.

Ricordiamo che la Conferenza Stato-città ed Autonomie locali, nella seduta straordinaria del 22 dicembre u.s., ha reso il proprio parere favorevole al differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione dell’anno 2022 a seguito di richiesta presentata da ANCI e UPI.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Proroga del bilancio di previsione 2021/2023 al 31 marzo 2021

La Conferenza Stato-città nella seduta odierna ha espresso parere favorevole al differimento del termine di approvazione del bilancio di previsione 2021-2023 al 31 marzo 2021, attualmente fissato al 31 gennaio  2021. Nella medesima seduta è stato sancito l’accordo sul riparto del Fondo di solidarietà comunale 2021 e reso parere favorevole sullo Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente l’utilizzo dell’accantonamento sul Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2020.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION