Conferenza Stato-Città, Intesa su riparto fondo equità servizi (ex FSC) per asili nido e trasporto disabili

In sede di Conferenza Stato Città del 18 dicembre 2025, è stata sancita l’intesa sui decreti e i relativi elenchi dei comuni beneficiari del riparto 2026 dei contributi relativi ai servizi di rilevanza sociale confluiti nel Fondo per l’equità del livello dei servizi (FELS, art.1, co.496, legge n. 213/2023), istituito a seguito della sentenza della Corte Costituzione n. 71/2023.
Per i servizi sociali comunali sono stati assegnati 77 mln. di euro a favore dei Comuni delle Isole (per i Comuni delle RSO il riparto sarà oggetto di un separato provvedimento); per l’incremento dei posti negli asili nido e nei servizi educativi per l’infanzia, sono stati assegnati 450 milioni finalizzati al raggiungimento del 33% di copertura del servizio; per l’incremento del trasporto degli studenti con disabilità della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, sono stati assegnati 100 milioni.
I provvedimenti approvati indicano inoltre gli obiettivi di servizio per il 2026 e le modalità di monitoraggio, stabilite su proposta della Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard (CTFS). Nel 2026, al fine di garantire una maggiore qualità nei servizi di trasporto scolastico di studenti con disabilità, i Comuni possono destinare al miglioramento qualitativo del servizio fino al 40% delle risorse aggiuntive assegnate.
Tutti i dati sono stati pubblicati a seguito dell’approvazione della proposta da parte della CTFS (https://obiettiviincomune.fondazioneifel.it/obs/ComunicazioniHome/260930).

Per quanto riguarda il riparto del contributo per gli asili nido, si segnala che ANCI e IFEL hanno evidenziato sia nella Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard sia nell’istruttoria tecnica presso la Conferenza Stato-Città e autonomie locali tre profili di particolare rilevanza.

  1. Aggiornamento della popolazione di riferimento 3–36 mesi: il parametro precedentemente utilizzato, basato sulla popolazione media del triennio pre-Covid 2017-2019, non risulta in molti casi rappresentativo dell’attuale realtà demografica e rischia pertanto di generare obiettivi distorti o difficilmente raggiungibili. Tale criticità è stata superata utilizzando la popolazione media del triennio post-covid 2022-2024.
  2. Questione degli “anticipatari” della scuola dell’infanzia, particolarmente diffuso nel Mezzogiorno. Attualmente si stimano in circa 54.000 i bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi che frequentano anticipatamente la scuola dell’infanzia, sottraendo una quota significativa di domanda potenziale al sistema degli asili nido. ANCI e IFEL hanno rappresentato la necessità di definire una soluzione strutturale al problema della frequenza anticipata alla scuola dell’infanzia anche per i Comuni sopra i 5.000 abitanti, ottenendo un impegno del Governo a rendere disponibili dati aggiornati sia sugli anticipatari che sui bambini che frequentano le sezioni primavera delle scuole materne al fine di aprire un confronto costruttivo sugli obiettivi definivi al 2027, quando il contributo si stabilizzerà sui 1.100 milioni di euro annui.
  3. Valutazione degli obiettivi su base sovracomunale: è stata ribadita l’esigenza di valutare il raggiungimento degli obiettivi non a livello di singolo Comune, ma con riferimento a bacini di utenza sovracomunali. Tale criticità risulta particolarmente evidente per i Comuni di piccolissima dimensione, che in molti casi risultano commissariati per l’impossibilità di predisporre uno o due “posti aggiuntivi” richiesti quale obiettivo di servizio.

(Fonte Anci)

 

Rimborso Addizionale Irpef 2025 per i Comuni

A seguito delle sedute della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali del 27 novembre 2025 e del 18 dicembre 2025, su richiesta di Anci e nelle more del perfezionamento dei relativi decreti attuativi, il Ministero dell’interno ha reso i dati provvisori relativi ai piani di riparto dei rimborsi a titolo di minori introiti, derivanti da interventi normativi di modifica del testo unico delle imposte sui redditi ed altre fattispecie di leggi e dei rimborsi per minori introiti da add.le comunale Irpef per introduzione cedolare secca.

Allegato D – Ristoro per minori entrate – IRPEF 2025
 Allegato E – Ristoro per minori entrate cedolare secca – 2025

 

La redazione PERK SOLUTION

Utilizzo dell’accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2025

Il Ministero dell’interno ha reso disponibili con anticipo gli allegati di riparto connessi ai provvedimenti di carattere strettamente finanziario approvati dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali nelle sedute del 27 novembre e 18 dicembre u.s., relativi ai conguagli ai singoli comuni derivanti da rettifiche a seguito di verifiche dei valori utilizzati nel riparto.

Allegato C – Rettifiche puntuali – FSC 2025

 

La redazione PERK SOLUTION

Riparto contributo indennità amministratori 2025. Dati per singolo Ente

A seguito delle sedute della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali del 27 novembre 2025 e del 18 dicembre 2025, su richiesta di Anci e nelle more del perfezionamento dei relativi decreti attuativi, il Ministero dell’interno ha reso disponibili i dati per singolo ente del riparto dell’incremento di 220 milioni di euro, per l’anno 2025, del fondo di cui all’articolo 57-quater, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 (indennità amministratori):

Allegato B – Indennità Amministratori – 2025

 

La redazione PERK SOLUTION

Riparto del contributo destinato all’incremento della massa attiva della gestione liquidatoria

È stato adottato il decreto del Direttore Centrale per la Finanza locale, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’interno, del 30 ottobre 2025 recante il riparto ai sensi dell’articolo 3-bis, decreto legge n.174 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n.213 del 2012, del contributo destinato all’incremento della massa attiva della gestione liquidatoria, a valere sulle somme non impegnate, pari a complessivi euro 36.380,502,00.

Il contributo, concesso a ciascun ente richiedente, è determinato, nei limiti della massa passiva accertata, in base ad una quota pro capite definita tenendo conto della popolazione residente, calcolata alla fine del penultimo anno precedente alla dichiarazione di dissesto, secondo i dati forniti dall’istituto nazionale di statistica. Ai fini del riparto, gli enti con popolazione superiore a 5.000 abitanti sono considerati come enti di 5.000 abitanti.

Il contributo è erogato sul conto di tesoreria intestato all’organo straordinario di liquidazione, in un’unica soluzione, entro 15 giorni successivi alla data del decreto.

 

La redazione PERK SOLUTION

Nuovi indicatori di bilancio

È stato adottato il decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’interno, del 5 dicembre 2025, corredato degli allegati 1, 2, 3, 4, recante: “Modifica degli allegati del Decreto del Ministero dell’interno del 22 dicembre 2015, concernente il piano degli indicatori di bilancio degli enti locali e dei loro enti ed organismi strumentali in contabilità finanziaria”, di cui all’articolo 18-bis del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118″ (in corso di pubblicazione in G.U.).

Agli allegati 1-c, 2-c, 2-d, 3-c, 4-c e 4-d del Decreto Ministero dell’interno del 22 dicembre 2015 sono apportate le seguenti modifiche:

  • la descrizione del programma 01 della missione 12 è sostituita dalla seguente “Interventi per l’infanzia e i minori”;
  • nella missione 12 è inserito il programma 11 “Interventi per asili nido”;

Gli enti locali ed i loro organismi ed enti strumentali adottano gli allegati al decreto del Ministero dell’interno del 22 dicembre 2015 concernente il piano degli indicatori di bilancio degli enti locali e dei loro enti ed organismi strumentali in contabilità finanziaria, aggiornati alle modifiche previste dal comma 1, a decorrere dall’esercizio 2026, con prima applicazione riferita al bilancio di previsione 2027-2029 e al rendiconto della gestione 2026.

 

La redazione PERK SOLUTION

Dalla Conferenza Stato Città via libera alla proroga del bilancio di previsione 2026/2028 al 28 febbraio 2026

La Conferenza Stato-Città ha dato il via libera al differimento dei bilanci di previsione 2026-2028 al 28 febbraio 2026. La decisione, richiesta congiuntamente da Anci e Upi, arriva in seguito alla richiesta di proroga arrivate da molti Comuni e Province, motivata dall’incertezza sui contenuti della prossima legge di bilancio, ancora in fase di approvazione, e quindi dalle ricadute che la manovra stessa avrà sui bilanci delle amministrazioni locali.

Lo slittamento rispetto alla data ordinaria del 31 dicembre 2025 arriva anche per permettere agli enti di valutare in maniera ordinata la complessità degli adempimenti tecnici rispetto alla determinazione e il riparto di due fondi fondamentali, quello di solidarietà comunale e quello sperimentale di riequilibrio.

 

La redazione PERK SOLUTION

Certificazione contributo indennità amministratori entro il 2 marzo 2026

Il Ministero dell’Interno comunica che la scadenza per la trasmissione della rendicontazione del contributo relativo all’indennità di funzione amministratori è fissata al 2 marzo 2026.

La certificazione dovrà essere trasmessa dagli enti interessati secondo le modalità indicate in apertura del modello di certificazione, con l’avvertimento che la mancata trasmissione dei dati richiesti renderà necessaria l’attivazione dei controlli ex articolo 158 Tuel, per la verifica del corretto utilizzo del contributo di cui all’articolo 1, comma 586, della legge n.234 del 2021.

 Allegato 1 Istruzioni per la compilazione

 Allegato 2 Prospetto Indennità amministratori

 

Anci e Upi chiedono proroga al 28 febbraio 2026 per bilancio previsione

Il presidente di Anci Gaetano Manfredi e di UPI Pasquale Gandolfi hanno inviato ai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e dell’Economia Giancarlo Giorgetti una comunicazione in cui viene richiesta la proroga del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 al 28 febbraio 2026. La missiva precisa che sarà sancito in sede di Conferenza Stato Città che trattasi di termine non più rinviabile.

La richiesta è motivata dalla difficoltà di rientrare entro i termini ordinari del 31 dicembre, causa l’inevitabile incertezza sui contenuti e l’applicazione di
norme già inserite nel DDL Bilancio 2026 e per le altre che sono attese in fase di approvazione della Legge. A ciò si aggiunge, come di consueto avvenuto, la complessità degli adempimenti tecnici e di concertazione relativi alla determinazione e riparto dei due principali fondi, il Fondo di solidarietà comunale e il Fondo sperimentale di riequilibrio, che non ha permesso di pubblicare i nuovi dati relativi al 2026. Analoghe ragioni hanno portato a notevoli ritardi nella determinazione di assegnazioni importanti, quali quelle relative all’assistenza minori (affidamenti per sentenza e sostegni scolastici).

 

La redazione PERK SOLUTION

Scuola, pagamenti 2025 per mense, personale e TARSU nelle scuole statali dal MIM

Anci rende noto che il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta provvedendo ad autorizzare i pagamenti a favore dei Comuni per il contributo per la mensa del personale scolastico statale, che ammonta complessivamente a 104 mln di euro.
Per il riparto delle risorse sono stati confermati, anche per quest’anno, i criteri indicati dall’Anci che,  pur  tenendo  conto dell’esiguità  delle risorse,  garantiscono una maggiore equità e un  ampliamento della platea dei  fruitori.
Anci ha rinnovato la  richiesta per cercare  di  risolvere in via definitiva la questione, chiedendo, coerentemente con l’orientamento espresso dalla giurisprudenza più recente, un intervento normativo che attribuisca l’onere complessivo per la fornitura del pasto al personale statale docente ed ATA, al Ministero dell’Istruzione e del Merito quale datore di lavoro e  che  nel  frattempo  siano comunque incrementate  le risorse.

Le risorse assegnate possono essere consultate dai Comuni nella TABELLA MENSA (Decreto 993 del 20 novembre 2025)

Per quanto riguarda la TARSU nelle scuole statali, con  la  Delibera di Conferenza Stato-Città ed autonomie locali del 23 ottobre 2025, in  considerazione  delle risorse disponibili pari a 51.212.627,00,  è  stata individuata la percentuale del 16%  quale  premialità  per i  Comuni  che  in  base  ai  dati  ISSPRA 2023 raggiungono almeno il 65% di raccolta differenziata.  Pertanto  gli  oltre 5000 Comuni virtuosi riceveranno un importo pari a euro 7,73  e i  restanti  Comuni  un importo pari a euro 5,89 .
Per l’individuazione della percentuale, si è presa a riferimento la  percentuale del  14% individuata  nel 2023 e  si è tenuto conto dell’eccezionalità delle risorse disponibili nel 2024  pari  a oltre 55milioni. La  percentuale  del  16% individuata per il  2025 consente  di  assegnare  a  tutti i Comuni  un importo superiore a quello del 2023 ed in linea con la finalità dell’Accordo di Conferenza Stato-Città e autonomie locali del 2008 che intende riconoscere una premialità ai Comuni virtuosi.

Le risorse assegnate ai Comuni sono consultabili nella TABELLA TARSU (decreto 967 del 17 novembre 2025).
(Fonte Anci)