Avviso C.S.E. 2022: Differito al 15 aprile 2024 il termine per adempiere agli obblighi rendicontativi

Con Decreto direttoriale del 22 febbraio 2024 n. 30, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha prorogato al 15 aprile 2024 il termine per la rendicontazione degli interventi di cui all’Avviso C.S.E. 2022 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica – Avviso relativo alla concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficienza energetica anche tramite interventi per la produzione di energia rinnovabile negli edifici delle Amministrazioni comunali, attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento dei relativi beni e servizi con le procedure telematiche del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA). Finanziato dalla Commissione Europea PON Impresa e Competitività 2014 – 2020 Asse VI – REACT EU.

La rendicontazione della spesa dovrà essere presentata utilizzando la medesima piattaforma informatica attraverso cui sono state presentate le richieste di erogazione, accedendo con le stesse modalità già utilizzate in precedenza nella sezione dedicata denominata “Rendicontazione della spesa”.

 

La redazione PERK SOLUTION

Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità: certificazione entro il 31 marzo 2024

Nel corso del 2023 le risorse previste dal “Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità” sono state assegnate ai comuni che esercitano effettivamente le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali di cui all’art. 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Al fine di monitorare e rendicontare l’utilizzo dei fondi assegnati nel 2023 per il potenziamento del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità, i comuni delle Regioni a Statuto Ordinario, della Regione Siciliana, della Sardegna e della Regione Friuli-Venezia Giulia dovranno compilare le relative schede di monitoraggio e rendicontazione.

La scheda di monitoraggio e rendicontazione, disponibile nel portale Sose, è strutturata in un unico quadro con due distinti blocchi di informazioni.

In una prima parte vengono richiesti i dati riguardanti gli impegni di spesa corrente per il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità con riferimento all’annualità 2023, desumibili dall’Allegato e) del Rendiconto della gestione – Schema di bilancio 2023. In una seconda parte viene, invece, richiesta la descrizione del servizio erogato specificando nel dettaglio il numero di studenti con disabilità per i quali le scuole hanno richiesto assistenza e quelli effettivamente assistiti con il relativo dettaglio di ore annuo di assistenza.

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo alle biblioteche per acquisto libri. Rendicontazione entro il 31 gennaio 2024

Il Ministero della Cultura rende noto che la rendicontazione del contributo alle biblioteche per acquisto libri (sostegno all’editoria libraria 2023) è stata prorogata al 31 gennaio 2024, in virtù delle criticità rappresentate inerenti la tempistica degli acquisti e le difficoltà incontrate anche dalle librerie nel dare esecuzione alle forniture richieste.

Per effettuare la rendicontazione è disponibile la guida specifica, che ha scopo esclusivamente esemplificativo, e potrebbe lievemente differire, nella forma grafica e in alcune denominazioni, dalla release attualmente online.

Si ricorda che l’esatta rendicontazione ai sensi delle istruzioni sopra esposte costituisce adempimento dell’obbligo di rendiconto dei contributi straordinari ex articolo 158 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, come espressamente stabilito dal decreto direttoriale n. 127 del 24 febbraio 2022, articolo 8, comma 5.

Per accedere alla rendicontazione:https://biblioteche.cultura.gov.it/feib/login.htm 

 

La redazione PERK SOLUTION

Proroga rendicontazione contributi messa in sicurezza, strade ed efficientamento energetico al 31 maggio 2023

Come noto, i commi da 407 a 414 della legge di bilancio 2022 prevedono l’assegnazione di contributi ai comuni, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per l’anno 2023, per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano purché si tratti di lavori che non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli previsti nella seconda e terza annualità del bilancio di previsione 2021-2023. In attuazione di tali disposizioni è stato emanato il D.M. 14 gennaio 2022 di assegnazione ai comuni dei contributi citati.
L’articolo 30 del D.L. 34/2019 disciplina, invece, l’assegnazione di contributi ai comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. In particolare, il comma 1 ha demandato ad un apposito decreto del Ministero dello sviluppo economico l’assegnazione di contributi in favore dei comuni, nel limite massimo di 500 milioni di euro per l’anno 2019 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. In attuazione di tali disposizioni è stato emanato il D.M. 14 maggio 2019.

Con la Circolare DAIT n.13 del 6 febbraio 2023, la Direzione Centrale della Finanza Locale comunicava che in riferimento ai contributi erogati agli Enti locali, ai sensi dell’art. 1 comma 407 L. 234-2021 (annualità 2022) e art. 30 comma 14 D.L. 34/2019 (annualità 2021-2022), al fine di consentire le verifiche sull’utilizzo dei finanziamenti, era stata predisposta sul portale TBEL della Direzione centrale apposita procedura di rendicontazione con la compilazione dei dati utili a verificare l’intervento effettuato e finanziato dal Ministero dell’Interno.

Con comunicato del 26 aprile 2023, la Direzione centrale della Finanza Locale precisa che gli enti tenuti alla rendicontazione sono soltanto quelli che alla data del 19 gennaio 2023 avevano trasmesso il certificato finale dei lavori sul richiamato portale TBEL e che a tal fine avevano ricevuto, a mezzo posta certificata, una comunicazione dal Ministero dell’interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale con cui si dava avviso dell’apertura della procedura telematica. Tutti gli altri enti che hanno trasmesso il certificato finale dei lavori sul portale TBEL dopo il 19 gennaio 2023, sono momentaneamente esclusi dalla rendicontazione e non possono accedere alla procedura. Le certificazioni su supporto cartaceo che questi ultimi hanno trasmesso al Ministero dell’interno si intendono non acquisite e non hanno alcun valore in quanto l’unica modalità di trasmissione del rendiconto è quella telematica. Sarà cura della Direzione Centrale per la Finanza Locale comunicare a detti enti l’avvio di una nuova procedura di rendicontazione.

Inoltre, stante le difficoltà riscontrate da alcuni enti,  il termine ultimo entro il quale deve essere completata la procedura di rendicontazione è stato prorogato al 31 maggio 2023.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rilevazione mancata alimentazione dati di monitoraggio e rendicontazione all’interno di Regis

Con la Circolare DAIT n. 27 del 14 marzo 2023, il Ministero dell’interno – in riscontro alle numerose segnalazioni, da parte degli enti locali-soggetti attuatori, in merito alla mancata e/o tardiva corresponsione delle risorse finanziarie, di cui all’articolo l, commi 29 e ss.  della L. n. 160/2019, confluite nel PNRR Misura M2C41.2.2. – ricorda che l’erogazione dei contributi è subordinata ad una corretta e completa alimentazione del sistema di monitoraggio ReGiS, secondo le indicazioni contenute all’interno del Manuale di Istruzioni per i Soggetti Attuatori – Piccole Opere, adottato con Decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale in data 22 novembre 2022.

Al riguardo, si è accertato che solo pochi Comuni hanno provveduto a inserire nel sistema Regis i documenti richiesti per il monitoraggio. Per le opere inserite, poi, sono state verificate nella maggior parte dei casi la carenza di dati informativi e documentali necessari per l’erogazione del primo acconto di pagamento. Pertanto,
gli enti locali che non abbiano ancora provveduto a “popolare” il Sistema Regis, devono provvedervi con la massima urgenza, seguendo correttamente tutte le istruzioni indicate.

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR: Linee guida per gli adempimenti di monitoraggio, rendicontazione e controllo delle Misure a titolarità del Ministero dell’Interno

Emanata la Circolare del Ministero dell’Interno e del Ministero dell’economia e delle finanze con la quale vengono diramate istruzioni operative per le Prefetture – Uffici Territoriali del Governo e le Ragionerie Territoriali dello Stato per orientare l’azione di supporto e verifica degli adempimenti di monitoraggio, controllo e rendicontazione a carico dei Soggetti Attuatori degli interventi, anche ai fini dell’erogazione delle risorse finanziarie loro spettanti, relativamente alle misure di competenza del Ministero dell’Interno.

Al fine di assicurare la verifica dei requisiti di ammissibilità al PNRR dei progetti a titolarità del Ministero dell’Interno, in coerenza con quanto previsto dalle linee guida di monitoraggio e controllo degli interventi del PNRR diramate dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, si è reso necessario prevedere il supporto operativo dei presidi territoriali istituiti con il citato Protocollo di intesa stipulato il 22 ottobre 2022 tra il MEF/RGS e il MI/DAIT.

 

La redazione PERK SOLUTION

Note metodologiche per la rendicontazione degli obiettivi di servizio 2023 per asili nido e trasporto studenti con disabilità

La Commissione tecnica per i fabbisogni standard – CTFS ha approvato le Obiettivi di servizio 2023 per asili nido e trasporto studenti con disabilità obiettivi di servizio riguardanti il potenziamento degli asili nido e del trasporto degli studenti con disabilità per i comuni delle regioni a statuto ordinario, della Regione Siciliana e della Regione Sardegna.

Per conoscere gli obiettivi e le risorse assegnate ai diversi comuni è possibile consultare gli Allegati:

 

Obiettivi di servizio 2023 per gli asili nido

Le risorse attribuite nel Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) per il raggiungimento degli obiettivi di servizio aumentano di anno in anno dal 2022 fino al 2027 per poi restare costanti nel tempo. La legge ha stabilito l’ammontare di queste risorse aggiuntive fino ad arrivare ai 1.100 mln annui a decorrere dal 2027. Alle risorse è associato ogni anno un numero di utenti aggiuntivi da coprire in modo da raggiungere progressivamente il LEP fissato al 33% della popolazione 3-36 mesi. 5.099 è il numero dei comuni finanziati nel 2023 e le risorse a disposizione ammontano a 175 milioni di euro.
Le maggiori risorse assegnate potranno essere rendicontate dall’ente locale scegliendo all’interno di un paniere di interventi di potenziamento del servizio di asilo nido. In particolare, l’ente locale potrà potenziare il servizio nei seguenti modi:
– ampliando la disponibilità del servizio negli asili nido comunali (nuove strutture o attivazione di posti inutilizzati), in gestione diretta o esternalizzata;
– trasferendo le risorse aggiuntive assegnate in base ad accordi con comuni vicini che svolgono il servizio di asilo nido, con riserva di nuovi posti;
– trasferendo le risorse aggiuntive assegnate all’Ambito territoriale di riferimento o ad altra forma associata con vincolo di nuovi utenti nel Comune stesso e/o nell’Ambito territoriale di riferimento;
– ricorrendo a convenzioni con gli asili nido o micronidi privati, con riserva di nuovi posti;
– trasferendo le risorse aggiuntive assegnate alle famiglie con voucher/contributi per fruire del servizio di asilo nido o micronido sul territorio;
– altre modalità autonomamente determinate riconducibili ai servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2, comma 3, lettera b) e lettera c), punti 1 e 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, strutturati su almeno 5 giorni a settimana e con almeno 4 ore di frequenza giornaliere con affidamento, dei bambini in età 3-36 mesi iscritti, ad uno o più educatori in modo continuativo.

 

Obiettivi di servizio 2023 per il trasporto studenti con disabilità

Le risorse attribuite nel Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) per il miglioramento del trasporto degli studenti disabili frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, sono legate al raggiungimento di obiettivi di servizio annuali e crescono progressivamente dai 30 mln di euro del 2022 fino ai 120 mln annui a partire dal 2027. Il numero di comuni finanziati nel 2023 è pari a 5.098, ovvero circa il 70% del totale dei comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario, alla Sardegna e alla Sicilia. Le risorse assegnate ammontano a 50 mln di euro e corrispondono a un numero di utenti aggiuntivi pari a 14.373.
Le maggiori risorse assegnate potranno essere rendicontate dall’ente locale scegliendo all’interno di un paniere di interventi di potenziamento del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità.
In particolare, l’ente locale potrà potenziare il servizio nei seguenti modi:
– ampliando la disponibilità del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità, in gestione diretta o esternalizzata;
– trasferendo le risorse aggiuntive assegnate in base ad accordi con comuni vicini che svolgono il servizio di trasporto scolastico di studenti con disabilità, con riserva di nuovi posti;
– trasferendo le risorse aggiuntive assegnate all’Ambito territoriale di riferimento o ad altra forma associata con vincolo di nuovi utenti nel Comune stesso e/o nell’Ambito territoriale di riferimento;
– trasferendo mediante voucher/contributi le risorse aggiuntive assegnate alle famiglie di studenti con disabilità per organizzare autonomamente il servizio di trasporto scolastico;
– utilizzando le risorse aggiuntive assegnate per il miglioramento qualitativo del servizio di trasporto scolastico di studenti con disabilità.

 

Rendicontazione degli obiettivi di servizio

Il raggiungimento degli obiettivi assegnati deve essere rendicontato dai comuni entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello in cui è avvenuto il trasferimento delle risorse, attraverso la compilazione di apposite schede messe a disposizione da SOSE sul sito opendata.sose.it Le modalità di esecuzione della rendicontazione sono chiarite nelle apposite istruzioni che verranno pubblicate prossimamente sul sito della CTFS. Anche gli enti che non hanno ricevuto risorse aggiuntive sono chiamati a compilare le schede in modo da facilitare il monitoraggio dei servizi presenti sul territorio.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rendicontazione dei proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni. Anno 2022

Con la Circolare DAIT n. 25 del 3 marzo 2023, il Ministero dell’interno fornisce istruzioni operative per la rendicontazione 2023 dei proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni, anno 2022.

Come noto, l’art.142, comma 12-quater, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, prevede l’obbligo per ciascun ente locale (comuni, unioni di comuni, province e città Metropolitane) di rendicontare, entro il termine del 31 maggio di ciascun anno, i proventi relativi alle violazioni del Codice della strada dell’esercizio precedente. Con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Interno del 30 dicembre 2019 sono state impartite disposizioni di dettaglio sul predetto obbligo di rendicontazione e sulle modalità di accesso alla procedura informatica per la trasmissione dei dati.

La compilazione della certificazione, da trasmettere a partire dal 15 marzo 2023 ed entro le ore 23:59 del 31 maggio 2023, non presenta particolari complessità. Sul sito internet della Finanza Locale, nell’area riservata del Sistema Certificazioni Enti Locali (“AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati”) accessibile dal sito web della Direzione Centrale per la Finanza Locale alla quale, per altri adempimenti, gli enti locali già accedono attraverso un’utenza loro assegnata, è stata aggiunta una sezione dedicata alla gestione applicativa della certificazione in argomento. Il termine del 31 maggio 2023 è da considerarsi perentorio e, in caso di mancato o difforme adempimento, sarà avviata la procedura sanzionatoria prevista dall’art 4 del Decreto interministeriale del 30 dicembre 2019.

Per la compilazione e la trasmissione dei dati relativi ai proventi dell’anno 2022 si rimanda, in via generale, a quanto già disposto per le precedenti annualità con circolari F.L. n. 14 del 9 luglio 2020 e F.L. n. 21 del 20 aprile 2021 consultabili sul sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale.

Sussiste l’obbligo di certificazione anche nel caso di proventi zero; in tal caso è prevista una procedura rapida e semplificata per la chiusura e l’invio della rendicontazione.

Nel caso di Comuni appartenenti ad Unione di comuni, ricadendo l’obbligo di rendicontazione in capo all’ Unione, è prevista una procedura rapida in cui il Comune dichiarerà che i proventi saranno rendicontati dall’unione, indicando la denominazione della medesima, mentre l’Unione, in sede di compilazione della rendicontazione indicherà per quali comuni viene resa la rendicontazione. Analoga procedura è prevista in caso di convenzioni tra comuni per l’esercizio associato della funzione con riferimento al comune capofila. Nel caso che l’Unione non svolga il servizio di polizia locale in  forma associata per tutti i comuni aderenti dovrà comunicarlo accedendo alla procedura informatica e indicando, comunque, gli enti associati che dovranno rendicontare ciascuno per la propria quota parte.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rendicontazione contributi messa in sicurezza, strade ed efficientamento energetico entro il 30 aprile

Con la Circolare DAIT n.13 del 6 febbraio 2023, la Direzione Centrale della Finanza Locale comunica che in riferimento ai contributi erogati agli Enti locali, ai sensi dell’art. 1 comma 407 L. 234-2021 (annualità 2022) e art. 30 comma 14 D.L. 34/2019 (annualità 2021-2022), al fine di consentire le verifiche sull’utilizzo dei finanziamenti, è
stata predisposta sul portale TBEL della Direzione centrale apposita procedura di rendicontazione che prevede la compilazione dei dati utili a verificare l’intervento effettuato e finanziato dal Ministero dell’Interno.

Si ricorda che i commi da 407 a 414 della legge di bilancio 2022 prevedono l’assegnazione di contributi ai comuni, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per l’anno 2023, per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano purché si tratti di lavori che non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli previsti nella seconda e terza annualità del bilancio di previsione 2021-2023. In attuazione di tali disposizioni è stato emanato il D.M. 14 gennaio 2022 di assegnazione ai comuni dei contributi citati.

L’articolo 30 del D.L. 34/2019 disciplina, invece, l’assegnazione di contributi ai comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. In particolare, il comma 1 ha demandato ad un apposito decreto del Ministero dello sviluppo economico l’assegnazione di contributi in favore dei comuni, nel limite massimo di 500 milioni di euro per l’anno 2019 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. In attuazione di tali disposizioni è stato emanato il D.M. 14 maggio 2019.

I Comuni abilitati alla rendicontazione sono solamente quelli che hanno trasmesso il certificato finale dei lavori sul portale TBEL; l’elenco degli enti finanziati con i contributi in oggetto è rinvenibile all’interno del sito https://intradait.interno.it/eintradait/. Una volta ultimata la rendicontazione, i predetti Enti dovranno scaricare apposita certificazione da sottoscrivere digitalmente, ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000, dal Segretario e dal Responsabile del Servizio economico finanziario e caricare la medesima sul portale TBEL, a completamento della procedura di rendicontazione, entro e non oltre la data del 30 aprile 2023.
Si informa, inoltre, che sono state predisposte alcune FAQ. Qualora dovessero riscontrarsi ulteriori difficoltà nell’inserimento dei dati richiesti, sarà possibile segnalarle all’indirizzo di posta elettronica rendiconticontributi.fl@interno.it, indicando la problematica riscontrata ed eventualmente un recapito telefonico per essere contattati.

La redazione PERK SOLUTION

Relazioni di rendicontazione degli obiettivi di servizio 2022 – Sociale, asili nido, trasporto scolastico studenti con disabilità

Come noto, a seguito dell’assegnazione delle maggiori risorse 2022 per il potenziamento dei servizi sociali comunali, degli asili nido e del trasporto scolastico degli alunni con disabilità, è prevista la compilazione e l’invio delle relative relazioni di rendicontazione, che devono essere allegate al Rendiconto annuale 2022 dell’ente.

Al fine di facilitare gli adempimenti connessi alla rendicontazione di queste risorse aggiuntive, IFEL ha realizzato il servizio Obiettivi in comune, un sistema di compilazione assistita online che aiuta a descrivere il livello dei servizi offerti ai cittadini nonché l’utilizzo delle risorse effettive aggiuntive da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali, degli asili nido e del trasporto scolastico degli studenti con disabilità.

Si evidenzia che in caso di accertato mancato raggiungimento, in tutto o in parte, degli obiettivi di servizio assegnati, ovvero in assenza dell’invio della relazione di rendicontazione, le risorse aggiuntive assegnate al suo Comune potrebbero essere recuperate a valere sul Fondo di solidarietà comunale.

Al fine di fornire supporto alla compilazione delle relazioni di rendicontazione, nel sistema di compilazione assistita costruito da IFEL molte informazioni sono già precompilate, come i dati relativi al numero di utenti 2019 dei servizi sociali e la spesa storica 2021 del sociale (dato fondamentale per verificare se l’ente è “sopra obiettivo”).

 

La redazione PERK SOLUTION