Avviso “Parchi” per l’installazione nuove aree attrezzate per sport nei parchi o spiagge

E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport, nell’ambito del Progetto Sport di Tutti, l’Avviso “Parchi”. L’apertura della Piattaforma per le candidature, sarà a partire dalle ore 12:00 del 24 febbraio 2023 fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2023.
Il bando, nato dalla collaborazione tra Sport e Salute e ANCI, ha l’obiettivo di realizzare nuove aree sportive attrezzate all’interno di parchi comunali pubblici o spiagge, attraverso la dotazione di strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero, secondo tre modelli di installazione come riportato nel Piano d’Azione. Le risorse messe a disposizione dal Dipartimento per lo Sport ammontano a € 4.000.000,00.
I Comuni interessati oltre a cofinanziare ogni realizzazione con un contributo pari al 50%, dovranno prevedere l’adozione delle aree attrezzate, per un minimo di due annualità, da parte di Associazioni o Società Sportive Dilettantistiche operanti sul territorio che assicurino oltre l’utilizzo, la manutenzione delle aree e delle attrezzature annesse. Inoltre, l’area messa a disposizione dal Comune dovrà avere le seguenti le seguenti caratteristiche:

  • avere dimensioni di almeno 300 mq in area pianeggiante;
  • essere interna ad un parco pubblico urbano o una spiaggia di proprietà e nella completa disponibilità del Comune proponente;
  • essere priva di barriere architettoniche;
  • essere dotata di un impianto di illuminazione funzionante che permetta lo sfruttamento dell’area attrezzata anche in orario serale;
  • essere compatibile a livello urbanistico e ambientale alla tipologia di fornitura proposta nell’ambito del Progetto.

Il Bando è rivolto a tutti i Comuni che non risultino finanziati per la Linea di intervento 1 con Avviso Pubblico Sport nei parchi 2020 o che abbiano rinunciato successivamente all’invio della delibera di impegno di spesa redatta a seguito della conferma di adesione.

 

La redazione PERK SOLUTION

Riparto del fondo per la promozione dell’economia locale per gli anni 2020 e 2021

Con decreto del 29 dicembre 2022, il Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 29 dicembre 2022, è stato effettuato il riparto del fondo destinato alla concessione delle agevolazioni per la promozione dell’economia locale per gli anni 2020 e 2021, in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 30-ter, comma 6, del decreto-legge 30 aprile 2019, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n.58.

Il fondo destinato alla concessione di agevolazioni per la promozione dell’economia locale è ripartito tra i comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti assegnando a ciascun ente l’importo complessivo dei contributi annui, determinati ai sensi del medesimo articolo 30-ter, certificato dagli enti interessati al Ministero dell’interno con la procedura telematica. Le risorse sono destinate per la concessione di agevolazioni in favore di soggetti esercenti attività nei settori dell’artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, nonché commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di cui all’art. 4, comma 1, lettere d) ed e), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi.

Le misure delle assegnazioni attribuite ai comuni beneficiari, per l’ammontare complessivo di 458.088,68 euro per l’anno 2020 e di 409.019,65 euro per l’anno 2021, sono indicate pro quota e per annualità nell’allegato A “Piano di riparto”, che costituisce parte integrante del presente decreto.

 

La redazione PERK SOLUTION

MIT: 13,5 milioni di euro per progetti comunali a tutela dei pedoni

13,5 milioni di euro per 14 comuni per la sicurezza stradale e in particolare per tutelare i pedoni. Il decreto è stato firmato dal Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini, dopo il vertice sulla sicurezza stradale con i ministri Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara e il Capo della Polizia Lamberto Giannini.
Le risorse sono finalizzate alla progettazione e alla realizzazione di interventi in ambito urbano, come l’implementazione di “zone 30” e “isole ambientali” con l’introduzione di elementi di traffic calming per mitigare le differenze di velocità esistenti tra pedoni e traffico motorizzato; attraversamenti pedonali semaforizzati ed altri interventi similari; aumento della visibilità degli attraversamenti pedonali, anche mediante interventi su segnaletica verticale ed orizzontale. Beneficiari i 14 Grandi Comuni riportati nel rapporto annuale ISTAT sull’incidentalità stradale con maggiore coinvolgimento di pedoni. Le quote sono state individuate proporzionalmente. I progetti dovranno essere presentati entro 60 giorni al MIT per ottenere i finanziamenti.

 

La redazione PERK SOLUTION

Sostegno alle piccole e medie città d’arte e i borghi. Approvata graduatoria dei comuni assegnatari del fondo

La Direzione Centrale della Finanza Locale rende noto che i comuni ammessi a partecipare alla selezione dei progetti contenenti misure per la promozione ed il rilancio del patrimonio artistico nell’ambito della procedura di cui all’articolo 23-ter del decreto-legge 22 marzo 2021, n.41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n.69, che, con decreto del Direttore centrale per la finanza locale del 22 dicembre 2022, si è proceduto ad approvare la graduatoria di cui all’Avviso pubblico del 22 dicembre 2021, come modificato ed integrato in data 25 gennaio 2022, e ad assegnare il fondo per l’anno 2021 a sostegno delle piccole e medie città d’arte e dei borghi particolarmente colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici dovuta all’epidemia di Covid-19.

ALLEGATI

Finanza Locale: Manuale procedure di controllo per i contributi per la realizzazione di opere pubbliche

La Direzione Centrale della Finanza Locale informa gli enti locali, assegnatari dei contributi per la realizzazione di opere pubbliche sul territorio nazionale, che in data 19 dicembre 2022 è stato approvato, con provvedimento del Direttore Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell’interno, l’apposito manuale delle procedure di controllo. In particolare, il manuale riporta i riferimenti dei dispositivi normativi oggetto dei controlli, la descrizione delle procedure di attuazione e di verifica, nonché gli strumenti operativi utilizzati per il corretto svolgimento delle attività. Le attività di verifica sono realizzate in conformità a quanto stabilito da ciascun dispositivo legislativo; nello specifico, si articolano in:

  • attività di verifica preliminari alla predisposizione dei decreti di assegnazione (laddove pertinenti);
  • attività di verifica on desk sull’esecuzione dei lavori (avvio e conclusione);
  • attività di conformità on desk della documentazione trasmessa dagli enti locali;
  • attività di verifica in loco.

Le attività di verifica potranno essere svolte a campione, sulla base di una metodologia che tenga conto del livello di attuazione e del grado di rischio relativo a ciascuna opera, definendo le dimensioni del campione in modo da ottenere ragionevoli garanzie circa la legittimità e la regolarità delle transazioni poste in essere.

 

ALLEGATI 

 

 

Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese. Riparto finanziario

È stato pubblicato in G.U. n. 278 del 28-11-2022 la delibera 2 agosto 2022 del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile che ripartisce le risorse residue stanziate dall’art. 1, comma 314, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e dall’art. 28 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, pari rispettivamente a 88,6 milioni di euro e a 110 milioni di euro, concernenti la strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese.

Le risorse vengono ripartite come segue, secondo annualità di legge:
a) 21,6 milioni di euro (annualità 2021) in favore delle settantadue aree selezionate nel ciclo 2014-2020, per un importo di 300 mila euro per ciascuna area;
b) 172 milioni di euro in favore di quarantatré nuove Aree interne, per un importo di 4 milioni di euro per ciascuna area;
c) 5 milioni di euro per attività di Assistenza tecnica e rafforzamento amministrativo.

 

La redazione PERK SOLUTION

Ricognizione delle somme dovute – Province e Città metropolitane della Regione Sardegna – Liberi consorzi e Città metropolitane della Regione Sicilia

Il Ministero dell’Interno, con apposito comunicato, ricorda che a seguito della Circolare DAIT n.70 del 21 giugno 2022, gli importi da iscrivere nei bilanci 2022 e seguenti, di competenza delle province della regione Sardegna e della Città metropolitana di Cagliari, sono indicati nella tabella A allegata alla Circolare DAIT n.18 del 9 aprile 2021.

Per quanto riguarda i Liberi consorzi e le Città metropolitane della regione Sicilia occorre, invece fare riferimento alla tabella E allegata alla Circolare DAIT n.17 del 9 aprile 2021. Le circolari citate sono riportate nelle risorse correlate.

 

La redazione PERK SOLUTION

13,5 milioni ai comuni per spiagge e laghi sicuri, contrasto a spaccio di droghe e truffe agli anziani

Nell’ambito delle iniziative per la tutela della sicurezza urbana, il ministero dell’Interno ha destinato ai comuni 13,5 milioni di euro per la sicurezza delle spiagge e dei laghi, il contrasto allo spaccio di stupefacenti vicino alle scuole e alle truffe agli anziani. Per il progetto “Spiagge sicure”, sono immediatamente disponibili 5,5 milioni di euro per 239 comuni italiani interessati da intensi flussi turistici estivi.
Per il progetto “Laghi sicuri”, sono stati stanziati 500.000 euro per 34 comuni confinanti con i 10 maggiori laghi italiani. Per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani, sono disponibili 2 milioni di euro che verranno ripartiti tra tutti i capoluoghi di provincia.
In vista della ripresa dell’anno scolastico, sono stati individuati fondi per 5,5 milioni di euro per 410 comuni da destinare ad iniziative per contrastare il fenomeno dello spaccio dinanzi agli edifici scolatici. Questo impegno finanziario è stato reso possibile anche ricorrendo alle risorse del Fondo unico giustizia provenienti da confische e sequestri nei confronti di organizzazioni criminali.
A questi provvedimenti se ne aggiunge un quinto, diretto al finanziamento di progetti di realizzazione di impianti di videosorveglianza integrata da parte dei Comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Si tratta di risorse reperite nell’ambito del Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014 – 2020 (c.d. POC “Legalità”) che ammontano a 30 milioni di euro.
Al bando possono partecipare i comuni con una popolazione residente superiore a 20 mila abitanti e i comuni con un numero di abitanti inferiore che siano stati sciolti per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’articolo 143 TUEL. Dall’iniziativa sono stati esclusi i comuni che abbiano già beneficiato di finanziamenti a valere sui medesimi programmi o sui fondi assegnati per la realizzazione di impianti di videosorveglianza, in attuazione dell’articolo 5, comma 2 ter, della L. 48/2017.
I comuni in possesso dei requisiti per la partecipazione al bando sono complessivamente 219, dei quali 66 in Campania, 65 in Sicilia, 48 in Puglia, 37 in Calabria, 3 in Basilicata. L’invio ai Comuni interessati delle informazioni e della documentazione necessarie per la partecipazione al bando sarà curato dalle Prefetture. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 20 ottobre.

Allegati:
CIRCOLARE SPIAGGE SICURE – ESTATE 2022
CIRCOLARE SCUOLE SICURE 2022 – 2023 
CIRCOLARE LAGHI SICURI – ESTATE 2022
CIRCOLARE TRUFFE ANZIANI
ELENCO COMUNI BENEFICIARI FINANZIAMENTI 2022 – 2023 FONDO SICUREZZA URBANA E FONDO UNICO GIUSTIZIA 
RISORSE VIDEOSORVEGLIANZA

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributi per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio anno 2023

La Direzione Centrale della Finanza Locale comunica che con Decreto del Ministero dell’interno in data 25 luglio 2022, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono state definite le modalità di presentazione dell’istanza, da utilizzare dai Comuni ai fini della richiesta di contributi, per l’annualità 2023, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 400 milioni di euro, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 1, comma 139 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n.145 e dell’articolo 28, comma 4 del decreto-legge n.17 del 1° marzo 2022.

La richiesta da parte dei comuni deve essere comunicata al Ministero dell’interno-Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite la nuova Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) di cui al decreto legislativo n. 229 entro le ore 23:59 del 15 settembre 2022, a pena di decadenza. Con tale modalità telematica, si prosegue nella attività intrapresa da tempo di dematerializzazione delle procedure amministrative della Pubblica Amministrazione.

L’eventuale trasmissione dei modelli con modalità diversa da quella telematica, prevista nel suddetto decreto ministeriale non sarà ritenuta valida ai fini del rispetto dell’adempimento con conseguente esclusione delle relative certificazioni. È comunque facoltà degli enti interessati, che avessero necessità di rettificare i dati già trasmessi prima della scadenza del termine fissato, produrre una nuova certificazione, attraverso un ulteriore invio telematico, secondo le modalità sopra rappresentate. In tale circostanza, attraverso la procedura informatica predisposta, l’Ente dovrà preliminarmente procedere ad annullare la precedente certificazione prima di poter tramettere un nuovo modello. La certificazione annullata perderà la sua validità ai fini del concorso erariale, sia per quanto concerne la data di trasmissione, che per quanto attiene ai dati inseriti.

La trasmissione della certificazione dovrà essere effettuata esclusivamente dai Comuni interessati alla richiesta di contributo. Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non possono essere chiesti contributi di importo superiore al limite massimo di 1.000.000 di euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, di 2.500.000 di euro per i comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti e di 5.000.000 di euro per i comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.

Non possono presentare la richiesta di contributo, i Comuni che risultano beneficiari, per le annualità 2021-2022, dell’intero contributo concedibile per fascia demografica. I comuni che hanno ricevuto, per le annualità 2021-2022, parte dell’intero contributo richiedibile per fascia demografica, possono presentare una nuova istanza, fino alla concorrenza dell’importo non concesso e/o non richiesto in precedenza. Il contributo erariale può essere chiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti, secondo il seguente ordine di priorità:

– messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
– messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
– messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente.

Le tipologie di interventi ammissibili riguardano:
Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico:

  • di tipo preventivo nelle aree che presentano elevato rischio di frana o idraulico, attestato dal competente personale tecnico dell’ente o di altre istituzioni anche sulla base dei dati Ispra per la riduzione del rischio e l’aumento della resilienza del territorio;
  • di ripristino delle strutture e delle infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali, nonché di aumento del livello di resilienza dal rischio idraulico o di frana.

Interventi di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti:

  • manutenzione straordinaria delle strade e messa in sicurezza dei tratti di viabilità (escluse la costruzione di nuove rotonde e sostituzione pavimento stradale per usura e la sostituzione dei pali della luce);
  • manutenzione straordinaria su ponti e viadotti, ivi inclusa la demolizione e ricostruzione.

Interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e altre strutture di proprietà dell’ente:

  • manutenzione straordinaria per miglioramento sismico per messa in sicurezza dell’edificio a garanzia della sicurezza dell’utenza;
  • manutenzione straordinaria di adeguamento impiantistico e antincendio;
  • manutenzione straordinaria per accessibilità e abbattimento barriere architettoniche;
  • manutenzione straordinaria per interventi di efficientamento energetico.

Gli interventi, a pena di esclusione del contributo, devono essere identificati dai CUP, classificati sotto la voce “Messa in sicurezza edifici e territorio-comma 139_anno 2023” e dettagliati secondo i criteri individuati all’interno dell’allegato 1 al presente comunicato che ne costituisce parte integrante.

Sono escluse dalla procedura di assegnazione dei contributi le richieste:

  • per le quali venga indicato un CUP dell’opera non valido ovvero erroneamente indicato in relazione all’opera per la quale viene richiesto il contributo;
  • che siano riferite ad opere non inserite in uno strumento programmatorio;
    dei comuni che alla data della loro presentazione non hanno trasmesso alla banca dati delle amministrazioni pubbliche i documenti contabili di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) ed e), e all’articolo 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.122 del 26 maggio 2016, riferiti all’ultimo rendiconto della gestione approvato (rendiconto di riferimento: anno 2021). Nel caso di comuni per i quali siano sospesi i termini di approvazione del rendiconto di gestione, ai sensi della normativa vigente, le informazioni di cui al primo periodo sono desunte dall’ultimo rendiconto trasmesso alla citata banca dati o, in assenza, dall’ultimo certificato di conto consuntivo trasmesso al Ministero dell’interno;
  • che siano presentate con modalità e termini diversi da quelli previsti dal citato decreto del Ministero dell’interno.

Il termine ultimo previsto delle ore 23.59 del 15 settembre 2022 per la presentazione delle istanze in questione è perentorio. Gli Enti interessati sono tenuti a svolgere tempestivamente tutte le attività propedeutiche necessarie per produrre le istanze di finanziamento (come, ad esempio, la richiesta di nuovi CUP, l’approvazione dei piani annuali o triennali delle OOPP, l’invio dei bilanci, etc.,), tenendo anche conto dei necessari tempi di aggiornamento dei sistemi interessati, normalmente identificabili in 5 giorni lavorativi.

ALLEGATI
Allegato 1 – Modello istanza
Allegato 2 – Manuale utente linee di finanziamento 

 

La redazione PERK SOLUTION

 

Il contributo a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva non rientra nell’ambito del PNRR

In relazione alle numerose richieste di chiarimento sulla natura del contributo assegnato agli enti locali a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, previsto dai commi da 51 a 58 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n.160, la Direzione Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell’Interno precisa che le risorse finanziarie stanziate per le finalità in esame sono fondi nazionali e non rientrano nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Ne consegue, pertanto, che per tali risorse il monitoraggio viene effettuato attraverso il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche”, nell’ambito della “Banca dati delle amministrazioni pubbliche – B.D.A.P.

 

La redazione PERK SOLUTION