Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali: Rapporto di fine anno 2022

Nel corso del 2022 la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha confermato il suo ruolo centrale quale sede di confronto e raccordo fra lo Stato e gli enti locali, favorendo attivamente la soluzione di problematiche, principalmente economico-finanziarie, che interessano comuni, province e città metropolitane. In seno alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali sono stati infatti definiti i criteri di riparto delle risorse finanziarie stanziate agli enti locali ed è stato assicurato un costruttivo dialogo con i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dell’Unione delle Province di
Italia (UPI), volto alla soluzione delle criticità riscontrate.

Nell’ambito dell’attività della Conferenza Stato-città ed autonomie locali sono state inoltre affrontate tematiche di grande attualità quali la mitigazione delle gravi conseguenze sociali ed economiche dovute sia ai perduranti effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, sia alla complessa fase congiunturale connessa all’aumento dei costi energetici conseguenti al conflitto in Ucraina. Nel 2022, la Conferenza si è riunita 17 volte e ha esaminato e discusso 72 questioni poste all’ordine del giorno.

Nel Rapporto sulle attività del 2022 sono stati evidenziati i provvedimenti connessi all’utilizzo dei finanziamenti del Piano di ripresa e resilienza (PNRR), mirati favorire la ripresa economica e sociale del Paese, anche attraverso il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali ed anche i provvedimenti aventi ad oggetto contributi destinati agli enti locali, volti ad assicurare la continuità dei servizi erogati in relazione alle spese per le utenze di energia elettrica e gas. Nel corso del 2022 l’attività della Conferenza ha inoltre riguardato provvedimenti mirati al rafforzamento dei servizi sociali, tra i quali il potenziamento dei servizi di asilo nido, gli interventi dedicati agli studenti con disabilità e le misure per favorire il benessere dei minorenni e contrastare la povertà  educativa. I risultati raggiunti dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali sono stati resi possibili grazie alla costante collaborazione interistituzionale e alla leale interazione dei rappresentanti degli enti locali.

 

La redazione PERK SOLUTION

Conferenza Stato-Città: i dati provvisori relativi ad alcuni riparti di risorse a favore degli enti locali

È stata raggiunta l’intesa, in sede di conferenza Stato-Città, sul riparto dei fondi a favore degli enti locali.

  1. Riparto, per l’anno 2022, dei ristori ai comuni per minori entrate da addizionale comunale IRPEF per effetto di modifiche del testo unico delle imposte sui redditi (Riparto 1A) e dell’introduzione della cedolare secca sugli affitti (Riparto 1B).
  2. Riparto dell’ulteriore incremento di 150 milioni di euro per l’anno 2022 del contributo straordinario a comuni (Riparto 2A), province e città metropolitane (Riparto 2B) per garantire la continuità dei servizi erogati in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas. Articolo 2, comma 1, del decreto-legge n.179 del 2022.
  3. Anticipazioni ai comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria per il rimborso dei minori gettiti, riferiti al secondo semestre 2022, dell’IMU, derivanti dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016. Articolo 48, comma 16, del decreto-legge n.189 del 2016, come da ultimo modificato dall’articolo 1, comma 456, lett. a) e b), della legge 30 dicembre 2021, n.234 (Riparto 3).
  4. Utilizzo dell’accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarietà comunale 2022 per le esigenze di rettifica dei valori impiegati nel riparto, riscontrate in sede di verifica tecnica. Articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 maggio 2022 (Riparto 4).
  5. Riparto ai comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione, per la prima rata 2022, dall’IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri, e sale da concerti, a valere sull’incremento di 9,2 milioni di euro per l’anno 2022 del Fondo di cui all’articolo 177, comma 2, del decreto-legge n.34 del 2020. Articolo 78, comma 5, del decreto-legge n.104 del 2020 (Riparto 5).
  6. Riparto per gli anni 2020 e 2021 del fondo destinato alla concessione di agevolazioni per la promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi nei territori di comuni con popolazione fino 20.000 abitanti. Articolo 30-ter, comma 6, del decreto-legge n. 34 del 2019 (Riparto 6).

 

La redazione PERK SOLUTION

Dalla Conferenza Stato-Città via libera al differimento al 31 marzo dei bilanci 2023 e al fondo caro bollette

La Conferenza Stato-città ha dato il via libera al differimento al 31 marzo dei bilanci di previsione 2023. La decisione arriva a seguito della lettera congiunta di Anci e Upi in cui i presidenti Antonio Decaro e Michele De Pascale chiedevano lo slittamento al ministro Piantedosi, in considerazione della “grande indeterminatezza sul versante delle entrate e l’impatto ancora incerto di molte previsioni di carattere fiscale e contabile”.
Nel corso della riunione è stata trovata anche l’intesa sullo schema di decreto del ministero dell’Interno per ulteriori 150 milioni di euro (anno 2022) del fondo dedicato al caro bollette, di cui 130 in favore dei Comuni e 20 in favore delle Città metropolitane. Parere favorevole, infine, sullo schema di decreto che ripartisce le risorse per la riapertura/ampliamento delle attività commerciali nei Comuni con meno di 20 mila abitanti.

 

La redazione PERK SOLUTION

Conferenza Stato Città del 12 ottobre 2022. L’esito dei lavori

Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha presieduto oggi una riunione della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, durante la quale sono stati esaminati e discussi numerosi provvedimenti.
All’esito delle attività dell’organo collegiale, l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole:

  • sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante l’adozione della nota metodologica relativa alla determinazione, per l’anno 2022, dei fabbisogni standard per le province e le città metropolitane delle regioni a Statuto ordinario, relativamente alle funzioni fondamentali di Territorio, Ambiente, Istruzione, Trasporti, Polizia provinciale, Funzioni generali, Stazione unica appaltante/Centrale unica degli acquisti e Controllo dei fenomeni discriminatori, nonché relativamente alle funzioni fondamentali per le sole città metropolitane e province montane delle regioni a statuto ordinario;
  • sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e il Ministro per la pubblica amministrazione, con cui si definiscono le caratteristiche tecniche della piattaforma dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), che consentiranno ai comuni l’utilizzo dell’Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile (ANSC), con conseguente dismissione della versione analogica dei registri di stato civile, individuando inoltre modalità e tempi di adesione degli stessi all’ANSC;
  • sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e il Ministro per la pubblica amministrazione, che individua le caratteristiche tecniche della piattaforma di funzionamento dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), per rendere disponibili ai comuni specifici servizi per la tenuta e l’aggiornamento delle liste elettorali e per consentire ai cittadini, attraverso il sito web di ANPR, di svolgere operazioni di consultazione, verifica ed eventuale richiesta di rettifica dei propri dati e di ottenere la certificazione relativa al godimento dell’elettorato attivo in modalità telematica;
  • sullo schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell’interno, con cui vengono definite le modalità per la certificazione della perdita di gettito, da parte degli enti locali, connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19, al netto delle minori spese e delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese connesse alla predetta emergenza;
  • sullo schema del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’interno e con il Ministro dell’economia e delle finanze, con cui si provvede a disporre la ripartizione del fondo di 30 milioni di euro (per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026), destinato ai Comuni con meno di 5.000 abitanti per l’assunzione, con contratto a tempo determinato, di personale con qualifica non dirigenziale in possesso di specifiche professionalità, per un periodo anche superiore a trentasei mesi, al fine di consentire l’attuazione dei progetti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Nella stessa seduta l’ANCI e l’UPI hanno espresso l’intesa:

  • sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con Ministro per il Sud e la coesione territoriale e con il Ministro dell’economia e delle finanze, per il riparto tra le aree interne dell’ulteriore somma di 50 milioni di euro (20 milioni per l’anno 2023 e di 30 milioni per l’anno 2024) – aggiuntiva rispetto ai 300 milioni di euro già stanziati per gli anni 2021-2026 con il Piano nazionale per gli investimenti complementari finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del PNRR – destinata al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza delle strade, inclusa la manutenzione straordinaria anche rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico o a situazioni di limitazione della circolazione;
    sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il quale viene disposto il riparto di una quota – pari ad 2.115.893,27 di euro – del fondo istituito nel 2021 per il ristoro, in favore dei comuni, delle minori entrate derivanti dall’esonero, dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022, dal pagamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria disposto a favore dei soggetti che esercitano le attività dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico;
  • sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, con il quale viene ripartito l’ulteriore incremento per l’anno 2022, pari a 200 milioni di euro, del fondo per il riconoscimento di un contributo straordinario agli enti locali per garantire la continuità dei servizi erogati in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas (di cui sono già stati assegnati 820 milioni di euro), da destinare per 160 milioni di euro in favore dei comuni e per 40 milioni di euro in favore delle città metropolitane e delle province.

Durante la riunione è stata inoltre approvata la delibera – prevista dall’Accordo sancito dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 20 marzo 2008 – che definisce la quota del contributo – determinata al 13% per il 2022, rispetto all’11% precedentemente fissato nel 2021 – del Ministero dell’istruzione per il servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle istituzioni scolastiche statali, da assegnare ai Comuni che hanno raggiunto la percentuale minima prevista di raccolta differenziata (pari al 65%), come da dati forniti dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) relativi all’anno 2020 (ultimo anno disponibile). La quota complessiva delle risorse ammontano a 51,034 milioni di euro (come incrementato di 12,300 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022). Tale aumento consente di incrementare la quota del contributo spettante anche per gli enti che non hanno raggiunto la predetta soglia minima di raccolta differenziata.
Da ultimo, è stata fornita informativa in merito alla novella recata dall’articolo 16, comma 8, del decreto-legge n. 115/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 142/2022, che – nell’integrare parzialmente quanto disposto dall’articolo 12-bis, comma 1, lett. b), del decreto-legge n. 4/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2022 – ha esteso la facoltà di nomina dei segretari iscritti nella fascia iniziale di accesso in carriera anche nelle sedi singole aventi fino ad un massimo di 10.000 abitanti situate nelle isole minori (Lampedusa, Linosa, Ponza, Ventotene…).

 

La redazione PERK SOLUTION

Seduta Conferenza Stato-città. Intesa presentazione schemi di decreto per contributi straordinari a favore degli enti locali

Sella seduta della Conferenza Stato città svoltasi oggi, presieduta dal Sottosegretario Scalfarotto, l’ANCI E l’UPI hanno espresso l’intesa sullo Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, recante riparto dell’ulteriore incremento di 400 milioni di euro per l’anno 2022 del fondo per il riconoscimento di un contributo straordinario agli enti locali per garantire la continuità dei servizi erogati in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas.
Con il provvedimento viene ripartito l’ulteriore incremento, disposto dall’articolo 16, comma 1, del decreto-legge 9 agosto 2022 n. 115, per un importo di 400 milioni di euro – di cui 350 da destinare ai comuni e 50 da destinare alle città metropolitane e alle province – del fondo per il riconoscimento di un contributo straordinario agli enti locali per garantire la continuità dei servizi erogati in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas.

Nella stessa seduta, l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto della quota restante per l’anno 2021 e della quota per l’anno 2022 del fondo per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla riduzione dell’IMU e della tassa sui rifiuti per unità immobiliari a uso abitativo possedute in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia.
Con il provvedimento in esame vengono ripartite le seguenti risorse:
– quota residua per l’anno 2021, pari a 3.241.767,16 euro, in proporzione alle somme già attribuite per lo stesso anno 2021;
– quota per l’anno 2022, pari a complessivi 15 milioni di euro, in proporzione alle somme già attribuite per l’anno 2021.

Infine, è stata espressa l’intesa sullo Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto del fondo, con una dotazione pari a 20 milioni di euro, per l’anno 2022, in favore delle province e delle città metropolitane, delle regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna, ad esclusione della Città Metropolitana di Roma Capitale, che hanno subìto una riduzione percentuale del gettito dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) o dell’imposta RC Auto.

 

La redazione PERK SOLUTION

Conferenza Stato città: ristoro minori incassi dei comuni dell’imposta di soggiorno e di altri analoghi contributi

Nella seduta della Conferenza Stato-città del 4 agosto scorso, l’ANCI E l’UPI hanno espresso l’intesa sullo Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto del Fondo per l’anno 2022 per il ristoro a saldo dei minori incassi dei comuni dell’imposta di soggiorno e di altri analoghi contributi nei primi due trimestri del 2022.
Con decreto del 15 giugno 2022, sul quale la Conferenza Stato-città ha sancito intesa nella seduta del 19 maggio 2022, si era provveduto al primo riparto per il pari importo di 75 milioni di euro. Con il provvedimento viene ripartito il restante importo di 75 milioni di euro stanziato, per l’anno 2022.

Nella stessa seduta, l’ANCI e l’UPI hanno espresso l’intesa sullo Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante riparto del fondo istituito presso il Ministero dell’interno con una dotazione di 30 milioni per l’anno 2022 e di 15 milioni di euro per l’anno 2023 al fine di favorire il riequilibrio finanziario delle province e delle città metropolitane che sono in procedura di riequilibrio o che si trovano in stato dissesto finanziario, al fine di favorirne il riequilibrio finanziario. Il contributo viene assegnato in proporzione al disavanzo d’amministrazione risultante dall’ultimo rendiconto approvato inviato alla BDAP (Banca dati delle amministrazioni pubbliche).

 

La redazione PERK SOLUTION

Conferenza Stato Città, raggiunta intesa su riparto fondi ai Comuni per circa 100 milioni di euro

Nella seduta straordinaria della Conferenza Stato città svoltasi oggi è stata raggiunta l’intesa sullo schema di decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, con il quale si procede ad un primo riparto di 75 milioni di euro del fondo (di complessivi 150 milioni di euro) istituito per il ristoro parziale ai comuni a fronte delle minori entrate in conseguenza dell’adozione delle misure di contenimento del Covid-19, dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno e del contributo di sbarco. Il restante importo di 75 milioni di euro sarà ripartito con successivo decreto, da adottare entro il 31 luglio 2022.

Nella stessa seduta, è stata raggiunta l’intesa anche sullo schema di decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, recante riparto del contributo complessivo di 22,6 milioni di euro per l’anno 2022 ai comuni che hanno usufruito delle anticipazioni di liquidità ai sensi dell’articolo 243-ter del TUEL o che sono stati destinatari delle anticipazioni disposte con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 243-quinquies del medesimo TUEL e che, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 18 del 2019, subiscono un maggiore onere finanziario dovuto alla riduzione dell’arco temporale di restituzione delle predette anticipazioni.

Sono esclusi dal predetto riparto i comuni in dissesto finanziario o beneficiari di precedenti contributi espressamente specificati.  Il contributo viene complessivamente ripartito tra otto comuni – di cui quattro in pre-dissesto finanziario (Castelluccio dei Sauri-FG, Leonforte-EN, Avola-SR, Pescara) e quattro che risultano sciolti per infiltrazioni mafiose (Mascali-CT, Misilmeri-PA, Quarto-NA, San Cipriano D’Aversa-CE) – e contribuisce a coprire anche una parte del maggior onere per i rimborsi dell’anticipazione dovuti per il 2022 e 2023.

Conferenza Stato-città: oltre 400 milioni di euro a comuni, città metropolitane e province

È stata raggiunta in Conferenza Stato-città, convocata oggi, sullo schema di decreto del ministro dell’Interno, di concerto con i ministri dell’Economia e delle Finanze e per gli Affari regionali e le Autonomie, con il quale viene ripartito, per l’anno 2022, il contributo complessivo di 250 milioni di euro in favore dei comuni, delle città metropolitane e delle province (vedi nota metodologica; Riparto fondi comuni, Riparto fondi province e città metropolitane).

L’accordo è stato raggiunto nel corso della seduta della Conferenza Stato città presieduta dal sottosegretario Scalfarotto. Le risorse del fondo sono destinate alla spesa per energia elettrica e gas, e finalizzate a garantire la continuità dei servizi erogati:

  • per un importo complessivo di 200 milioni di euro ai comuni;
  • per un importo complessivo di 50 milioni di euro alle città metropolitane e alle province.

Nella stessa seduta, è stata raggiunta l’intesa anche sullo schema di decreto per il riparto di 100 milioni di euro per l’anno 2022, previsto dalla legge di bilancio per il 2022, al fine di concorrere alla copertura del maggior onere sostenuto dai comuni per la corresponsione dell’incremento delle indennità di sindaci dei comuni capoluogo di città metropolitana, sindaci, vicesindaci, amministratori e presidenti consiglio comunale dei comuni delle Regioni a statuto ordinario, previsto dalla legge n. 234 del 2021 (Nota metodologica; riparto ente per ente).

Infine, è stata raggiunta l’intesa con Anci e Upi sullo schema di decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, recante riparto del fondo, con una dotazione di 82,5 milioni di euro per l’anno 2022, istituito al fine di ristorare i comuni, in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, delle minori entrate derivanti:

  • dalle esenzioni dal pagamento del canone patrimoniale di concessione, per autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, da parte delle imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico;
  • dall’esonero dal pagamento del canone per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate da parte dei titolari di concessioni o di autorizzazioni.

Il complessivo importo di 82,5 milioni di euro viene attribuito per 63,75 milioni di euro per l’esonero previsto a favore delle imprese di pubblico esercizio e per 18,75 milioni di euro per l’esonero a favore dei commercianti ambulanti (Nota metodologica).

Allegati:

Nomina segretari comunali nei Comuni fino a 5mila abitanti e ampliamento turn-over al 120%

Via libera dalla seduta straordinaria della Conferenza Stato Città al provvedimento del Consiglio direttivo dell’albo nazionale dei segretari comunali e provinciali per sopperire alla carenza di segretari comunali nei Comuni più piccoli. E’ stato approvato lo schema di decreto del Ministero dell’Interno che prevede criteri e modalità attraverso cui può essere autorizzata la nomina per un periodo di sei mesi (prorogabile a 12 mesi) di segretari neoassunti (fascia C) anche nelle sedi singole o convenzionate con una popolazione tra 3 mila e 5 mila abitanti e non più solo nei Comuni fino a 3 mila abitanti. Inoltre, è stato ampliato il turn-over dei segretari comunali al 120% prevedendo ulteriori 33 unità oltre a quelle già autorizzate per il 2022 (fonte Anci).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Conferenza Stato-città, intesa sui decreti per il ristoro IMU 2021

La Conferenza Stato-città, nella seduta di ieri 5 agosto 2021, ha sancito l’intesa su alcuni decreti per il ristoro dei Comuni delle minori entrate derivanti dalle esenzioni dal pagamento dell’IMU anno 2021. In particolare, è stata raggiunta l’intesa:

  • sullo schema di decreto interministeriale concernente l’individuazione dei Comuni cui spetta il gettito dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi);
  • sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto del fondo, con una dotazione di 142,5 milioni di euro per l’anno 2021, per il ristoro dei Comuni delle minori entrate derivanti dalle esenzioni dal pagamento della prima rata per il 2021 dell’IMU relativa agli immobili posseduti dai soggetti passivi per i quali ricorrono le condizioni di cui all’articolo 1, commi da 1 a 4, del decreto-legge n. 41 del 2021;
  • sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto dell’incremento di 9,2 milioni di euro per l’anno 2021 del Fondo relativo all’IMU di cui all’articolo 177, comma 2, del decreto-legge n. 34 del 2020, disposto dall’articolo 78, comma 5, del decreto-legge n. 104 del 2020.

Inoltre, è stata resa informativa, sulla ripartizione dell’incremento di 10 milioni di Euro per l’anno 2021 del Fondo per i Comuni in stato di dissesto finanziario, di cui all’articolo 106-bis del decreto legge n. 34 del 2020, disposto dall’articolo 52-bis, comma 1 del decreto legge del 25 maggio 2021, n. 73, inserito dalla legge di conversione 23 luglio 2021, n. 106 (non prevista nell’ordine del giorno dei lavori).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION