Online le Schede di monitoraggio e rendicontazione degli obiettivi di servizio

Sul portale Opencivitas sono state pubblicate le Schede per il monitoraggio degli obiettivi di servizio e la rendicontazione delle risorse aggiuntive relative al 2024 destinate allo sviluppo dei servizi sociali, degli asili nido e del trasporto degli studenti con disabilità per i comuni delle regioni a statuto ordinario (RSO), della Regione Siciliana e della Regione Sardegna, nonché le schede per il monitoraggio e rendicontazione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità.

Obiettivi di servizio e rendicontazione spesa per servizi sociali comunali
Le schede di monitoraggio e di rendicontazione degli obiettivi di servizio sono un modulo strutturato editabile che si compone di quattro sezioni:

  1. Quadro di autodiagnosi del numero di utenti serviti;
  2. Quadro di autodiagnosi della spesa per il sociale;
  3. Quadro della rendicontazione degli obiettivi di servizio;
  4. Quadro della relazione in formato strutturato.

La compilazione dei Quadri 1 e 4 è obbligatoria per tutti gli enti, il Quadro 2 può essere facoltativamente compilato dagli enti locali che presentano una spesa storica 2021 superiore a quella 2017 (precalcolata), il Quadro 3 deve essere compilato soltanto dagli enti che non raggiungono gli Obiettivi di Servizio in termini di spesa per la funzione Servizi sociali, ad eccezione degli enti che – pur non raggiungendo la spesa da fabbisogni standard – risultano assegnatari di risorse aggiuntive per il potenziamento dei Servizi sociali (rigo R08) inferiori a 1.000 euro. Inoltre, è previsto l’obbligo di rendicontazione dell’utilizzo delle risorse aggiuntive da parte dei Comuni soltanto per la parte di scostamento dall’importo necessario al raggiungimento dell’Obiettivo di Servizio per lo sviluppo dei Servizi sociali; qualora le risorse aggiuntive effettive per i Servizi sociali assegnate superino la differenza tra fabbisogno standard sociale di riferimento e spesa sociale riclassificata, la somma da rendicontare (rigo R09) è pari al minimo tra tale differenza e le risorse aggiuntive effettive indicate nel rigo R08.

Obiettivi di servizio e rendicontazione spesa Asili nido
La Scheda di monitoraggio è un modulo strutturato editabile che contiene tre tipologie di informazioni:

  • variabili precalcolate relative al 2018, come da Nota metodologica, desunte dalla banca dati dei fabbisogni standard integrata con le informazioni pubblicate dall’ISTAT e messe a disposizione del singolo ente;
  • variabili editabili relative agli anni 2018 e 2024, da compilare da parte del singolo ente;
  • variabili calcolate a partire dalle informazioni compilate dall’ente.

Le Schede si compongono inoltre di quattro sezioni:

  1. Quadro di autodiagnosi del numero di utenti serviti – compilabile da tutti gli enti
  2. Quadro degli obiettivi di servizio 202-2027 precompilato per i comuni sotto-obiettivo che sono destinatari delle risorse
  3. Quadro di rendicontazione degli obiettivi di servizio 2024 – precompilato per i comuni sotto-obiettivo che sono destinatari delle risorse
  4. Quadro della relazione in formato strutturato con possibilità di inserimento di una parte in formato libero – compilabile da tutti gli enti.

Obiettivi di servizio e rendicontazione spesa per trasporto studenti con disabilità
Le risorse assegnate per il potenziamento del servizio di trasporto scolastico disabili sono vincolate all’attivazione del servizio per gli utenti aggiuntivi assegnati ogni anno e soggette alla rendicontazione da parte dei comuni. La Scheda di monitoraggio è un modulo strutturato editabile da compilare a cura degli enti, che contiene tre tipologie di informazioni:
– variabili precalcolate messe a disposizione del singolo ente relativamente al numero di studenti con disabilità trasportati nel 2018, come da Nota metodologica, e alla popolazione residente 2024 in età scolastica oltre all’Obiettivo di Servizio e alle risorse aggiuntive assegnate sempre ricavate dalla Nota metodologica;
– variabili editabili relative all’anno 2024, da compilare da parte del singolo ente;
– variabili calcolate a partire dalle informazioni compilate dall’ente.

La Scheda di monitoraggio si compone di quattro sezioni:
– Quadro 1 – Autodiagnosi del numero di utenti serviti;
– Quadro 2 – Obiettivi di Servizio 2024-2025;
– Quadro 3 – Rendicontazione degli Obiettivi di Servizio 2024;
– Quadro 4 – Relazione in formato strutturato.
La compilazione dei Quadri 1 e 4 è obbligatoria per tutti gli enti.
Il Quadro 2 è interamente precompilato con gli Obiettivi di Servizio 2024-2025 per i soli enti che, sulla base dei dati disponibili, risultano al di sotto del livello Obiettivo di Servizio in termini di utenti del servizio di trasporto studenti con disabilità e sono quindi destinatari delle risorse aggiuntive per il 2024. Gli stessi enti dovranno verificare il Quadro 3 che visualizza le informazioni sulla rendicontazione degli Obiettivi di Servizio.

Compilazione relazione su assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità
La relazione di monitoraggio e di rendicontazione si compone di un unico modulo “Quadro 1 – Quadro di Autodiagnosi”, strutturato e editabile da compilare a cura degli enti, che contiene tre tipologie di informazioni:

  • variabili precompilate messe a disposizione del singolo ente relativamente al contributo di 103,68 milioni di euro, per l’anno 2024, previste dall’art. 1, comma 213, lettera a), della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
  • variabili editabili relative all’anno 2024, da compilare da parte del singolo ente;
  • variabili calcolate automaticamente a partire dalle informazioni compilate dall’ente.

Oltre ai dati contabili, l’ente dovrà fornire per il monitoraggio del servizio anche alcuni dati strutturali sulla fornitura del servizio, come di seguito elencati:

  • Studenti con disabilità per i quali le scuole hanno richiesto assistenza (numero);
  • Totale complessivo annuo da gennaio a dicembre delle ore di assistenza richieste dalle scuole (numero);
  • Studenti con disabilità assistiti (numero);
  • Totale complessivo annuo da gennaio a dicembre delle ore di assistenza fornite (numero).

Il termine per la compilazione e invio a Sogei delle schede di monitoraggio è fissato al 31 maggio 2025.

PERK SOLUTION supporta gli Enti nella compilazione delle schede di monitoraggio e di rendicontazione degli obiettivi di servizio. Per un preventivo personalizzato scrivere a info@perksolution.it.

 

La redazione PERK SOLUTION

Centri estivi: Anci chiede rassicurazione sul rifinanziamento per il 2025

Anci ha inviato una lettera indirizzata alla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Maria Eugenia Roccella relativamente alla richiesta di rifinanziamento per il 2025 dei centri estivi, al fine di avere rassicurazioni e dar modo ai Comuni di programmare le attività per tempo. Si tratta di una importante misura economico-sociale che ha conseguito importanti risultati, consentendo, in questi anni, ad oltre 7.000 Comuni di beneficiare delle risorse, di supportare le famiglie nella conciliazione di cura e lavoro e, allo stesso tempo, di garantire ai bambini e alle bambine un’offerta di qualità.

 

La redazione PERK SOLUTION

Piccoli comuni: dal Mit ulteriori 2,3 milioni per manutenzione e messa in sicurezza delle strade

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato ulteriori 2,36 milioni di euro per gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali.

Annunciato dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso del Question Time alla Camera dei Deputati, è stato infatti firmato e trasmesso agli organi di controllo il decreto che consentirà lo scorrimento della graduatoria 2024 per ulteriori 39 progetti, che si vanno a sommare ai 20 milioni che hanno consentito la realizzazione di 151 interventi nel 2024 e ai 18 milioni di euro del 2023 per 136 interventi. Le risorse assegnate in conto 2024 ammontano complessivamente a 22,3 milioni di euro.

La somma deriva dal rifinanziamento normativo del “Fondo investimenti stradali piccoli comuni” e consente il finanziamento di interventi fino a un importo massimo di 150 mila euro.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando per l’assegnazione di ulteriori 12 milioni di euro a favore sempre dei comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti.

“Il MIT continuerà a lavorare per sostenere i piccoli Comuni – ha spiegato il ministro Salvini – per garantire la sicurezza delle infrastrutture stradali in tutto il territorio nazionale”.

Vedi gli atti relativi al Fondo investimenti nei piccoli comuni 2024, il presente decreto, e la graduatoria relativa agli ulteriori 39 interventi finanziati.

 

La redazione PERK SOLUTION

Piano annuale dei flussi di cassa: non è richiesta la coerenza dei dati per la restituzione dell’anticipazione del tesoriere con quelli di bilancio

Nella redazione del Piano annuale dei flussi di cassa 2025, non è richiesta la corrispondenza dei dati di cassa riferiti alla restituzione delle anticipazioni al tesoriere con le previsioni di cassa iscritte nel bilancio 2025. Per le altre voci del Piano dei flussi di cassa, diverse da quelle relative all’anticipazione e al rimborso delle anticipazioni di ciascun trimestre, si presuppone, invece, la coerenza con le previsioni di cassa del bilancio 2025-2027. È questa, in sintesi, la risposta di Arconet ad un quesito di un Comune in merito alla corretta impostazione del prospetto, in quanto non sono rilevate le previsioni di incassi connesse all’anticipazione di tesoreria, mentre sono considerati i pagamenti per la restituzione dell’anticipazione concessa dal tesoriere.

Arconet evidenzia che l’obiettivo del Piano dei flussi di cassa è quello di evidenziare la capacità delle risorse liquide disponibili in ciascun trimestre a far fronte ai pagamenti di ciascun periodo. Tale obiettivo non sarebbe stato conseguito rappresentando le anticipazioni del tesoriere nel Piano dei flussi di cassa con le stesse modalità con cui sono iscritte nel bilancio di previsione.

Infatti, tutti gli enti iscrivono in bilancio le previsioni riguardanti le anticipazioni del tesoriere e il relativo rimborso, al solo fine di autorizzarle, anche gli enti che non ricorrono mai a tali risorse. La rappresentazione delle anticipazioni del tesoriere nel Piano dei flussi di cassa non ha finalità autorizzatoria ma di programmazione delle effettive esigenze di ricorrere alle anticipazioni. Anche con riferimento alle colonne riguardanti i dati SIOPE degli esercizi precedenti, i pagamenti relativi al rimborso dei prestiti devono essere inseriti solo se, nel corso del trimestre, l’ammontare delle riscossioni non è stato in grado di far fronte ai pagamenti effettuati.

Se nel corso del trimestre l’ammontare dell’anticipazione e del relativo rimborso corrispondono, vuol dire che le riscossioni del trimestre sono state in grado di far fronte ai pagamenti del medesimo periodo, e al termine del trimestre non era aperta nessuna anticipazione. Pertanto, con riferimento alle colonne SIOPE di ciascun trimestre, i pagamenti relativi al rimborso delle anticipazioni sono inseriti per un importo pari alla differenza tra l’importo del rimborso e quello delle anticipazioni (se il rimborso è superiore alle anticipazioni).

La redazione PERK SOLUTION

In G.U. l’aggiornamento dei principi contabili allegati al decreto legislativo n. 118/2011

È stato pubblicato in G.U. n. 45 del 24-02-2025, il decreto del MEF del 13 febbraio 2025, concernente l’aggiornamento degli allegati al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (18° decreto correttivo).  Il provvedimento interviene sull’abolizione della cassa vincolata da legge, sul recepimento dell’equilibrio di bilancio definito dall’art. 1, comma 785, della legge n. 207 del 2024 (legge di bilancio 2025) e sulla conseguente revisione degli schemi di bilancio e di rendiconto.

Il decreto è stato integrato per chiarire le corrette modalità di contabilizzazione del fondo obiettivi di finanza pubblica in relazione agli esiti di chiusura del rendiconto della gestione. A tal fine, è stato modificato anche l’esempio n. 3 dell’allegato 4/1, inserendo ulteriori casistiche. Con particolare riguardo all’articolo 4, che individua il codice del modulo finanziario del Piano dei conti integrato riguardante il Fondo obiettivi di finanza pubblica
da adottare in occasione della variazione del bilancio che iscrive il Fondo obiettivi di finanza pubblica nel bilancio di previsione 2025-2027, si rappresenta che gli enti che hanno stanziato il Fondo direttamente nel bilancio di previsione 2025-2027 in assenza della specifica voce del piano dei conti, dovranno procedere nel corso della gestione, con variazione, a riclassificarlo come Fondo obiettivi di finanza pubblica, con il codice previsto dall’articolo 4 del DM in esame. Tali enti non sono tenuti a ritrasmettere alla BDAP i Dati contabili analitici (DCA) aggiornati a tale riclassificazione.

Gli aggiornamenti dello schema del bilancio di previsione si applicano a decorrere dal bilancio di previsione
2026-2028, mentre gli aggiornamenti dello schema di rendiconto si applicano a decorrere dal rendiconto 2025. Le altre modifiche si applicano a decorrere dall’entrata in vigore del decreto ministeriale.

 

La redazione PERK SOLUTION

CIPESS: Riparto contributi in favore dei territori che ospitano siti di centrali nucleari

Nella seduta del 25 febbraio 2025, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), alla presenza del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo URSO, con funzioni di Presidente, e del Segretario del CIPESS, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro MORELLI, ha approvato la ripartizione dei contributi per l’anno 2023, di importo complessivo di 15 milioni di euro, a titolo di compensazioni in favore dei territori che ospitano siti di centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare.

Tale importo spetta nella misura del 50% ai Comuni sede di impianto, del 25% alla relativa Provincia e del 25% ai Comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato l’impianto.

 

La redazione PERK SOLUTION

Decreto di riparto del Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni anno 2025

È stato adottato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito e registrato dagli Organi di controllo il decreto ministeriale 17 gennaio 2025, n. 7, che ripartisce le risorse del Fondo nazionale zero-sei tra le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.

Le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2025 ammontano a € 275.709.896,00 e sono erogate dal Ministero ai Comuni, in coerenza con quanto previsto dalla programmazione di competenza della rispettiva Regione.

Con le risorse del Fondo nazionale possono essere finanziati interventi di edilizia, di supporto alle spese di gestione e di qualificazione dell’offerta dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione.

 

La redazione PERK SOLUTION

Enti deficitari, certificazione copertura del costo dei servizi per l’anno 2022

È stato pubblicato il decreto del Ministro dell’interno del 19 febbraio 2025 recante approvazione dei modelli certificazione concernenti la dimostrazione, per l’anno 2022, della copertura del costo complessivo di gestione dei servizi a domanda individuale, del servizio per la gestione dei rifiuti urbani e del servizio di acquedotto, per gli enti in condizione di deficitarietà strutturale ed enti equiparati dalla normativa.

Gli enti locali di cui all’art. 243, comma 6, del citato decreto legislativo n. 267 del 2000, sono soggetti alla presentazione della certificazione del costo dei servizi nel caso in cui permanga, alla data indicata al successivo art. 2, la condizione di assoggettamento ai controlli centrali. Gli enti locali di cui all’art. 243, comma 7, dello stesso decreto legislativo n. 267 del 2000, che hanno deliberato lo stato di dissesto, sono tenuti alla presentazione della certificazione per tutto il quinquennio di durata del risanamento di cui all’art. 265, comma 1, del medesimo decreto. I comuni, le province e le città metropolitane che hanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dall’art. 243-bis del predetto decreto legislativo n. 267 del 2000 sono tenuti alla presentazione della certificazione per tutto il periodo di durata del piano di riequilibrio finanziario pluriennale.

I certificati, anche se parzialmente o totalmente negativi, dovranno essere trasmessi con modalità telematica, muniti della sottoscrizione, mediante apposizione di firma digitale, del segretario comunale, del responsabile del servizio finanziario e dell’organo di revisione economico-finanziaria entro il termine del 31 marzo 2025 per la certificazione relativa alle risultanze contabili relative all’esercizio finanziario 2022.

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo per finanziamento spesa sostenuta nell’anno 2024 per il personale collocato in distacco per motivi sindacali

Con comunicato n. 2 del 21 febbraio 2025, la Direzione Centrale della Finanza Locale informa che è stato pubblicato il testo integrale del decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’interno del 20 febbraio 2025, che sostituisce integralmente il precedente decreto del 5 febbraio 2025, recante: «Approvazione della modalità di certificazione relativa all’attribuzione, per l’anno 2025, a favore di comuni, province, città metropolitane, liberi consorzi comunali, comunità montane e I.P.A.B (ora A.S.P), del contributo per le spese sostenute per il personale cui è stato concesso, nell’anno 2024, l’aspettativa per motivi sindacali – rectius- distacco per motivi sindacali.

La certificazione dovrà essere compilata esclusivamente con metodologia informatica, avvalendosi dell’apposito documento informatizzato che sarà
messo a disposizione degli Enti nell’ambito della predetta Area riservata a decorrere dal 3 marzo 2025 e fino alle ore 23:59 del 30 maggio 2025. La richiesta di contributo deve essere debitamente sottoscritta dal responsabile del servizio finanziario mediante apposizione di firma digitale opportunamente e preventivamente censita nella sezione “Configurazione Ente” dell’AREA CERTIFICATI –TBEL del sito web della Direzione Centrale della Finanza Locale del Ministero dell’interno.

L’eventuale invio di documentazione aggiuntiva che pregiudichi la certezza del dato riportato nella certificazione già trasmessa telematicamente, comporta la non validità della stessa ai fini del rimborso degli oneri in argomento. È data facoltà agli Enti, che avessero necessità di rettificare i dati già trasmessi, di inoltrare una nuova certificazione, dopo aver annullato la precedente certificazione, sempre telematicamente e comunque entro il termine di trasmissione fissato.

Con la Circolare DAIT n. 7/2025, la Direzione Centrale ha fornite le istruzioni per la compilazione della certificazione alla quale si rimanda.

 

La redazione PERK SOLUTION

Fondo demolizione opere abusive: assegnati i contributi

È stato pubblicato in G.U. n. 40 del 18-02-2025, il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 24 dicembre 2024, concernente “Assegnazione di contributi ai comuni per gli interventi di demolizione delle opere abusive”.

Il provvedimento approva l’allegata graduatoria degli interventi di demolizione delle opere abusive, con i relativi importi ammissibili al contributo, a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 26, della legge 205/2017. In particolare, sono stati ammessi al contributo i primi trentotto interventi, per un importo dei contributi pari ad euro 2.133.909,55, un costo complessivo degli interventi pari ad euro 4.340.379,95 e una volumetria complessiva di 91.694,04 mc in venticinque comuni e dodici regioni, di cui alla proposta di graduatoria degli interventi con i
relativi importi ammissibili al contributo contenuta nel verbale n. 2 del responsabile del procedimento prot. n. 50925 del 23 dicembre 2024, a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 26, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

 

La redazione PERK SOLUTION