Situazione Patrimoniale Semplificata, pubblicati i nuovi prospetti

A seguito dell’emanazione del Decreto del Ministero dell’economia e finanze del 10 novembre 2020, pubblicato in G.U. n. 293 del 25-11-2020, recante “Modalità semplificate di redazione della situazione patrimoniale degli enti che rinviano la contabilità economico-patrimoniale”, Arconet ha pubblicato sul proprio sito i files “Situazione Patrimoniale Semplificata! aggiornati nel mese di dicembre 2020.  Le segnalazioni di eventuali criticità riscontrate nell’utilizzo dei files, messi a disposizione degli enti al fine consentire, in automatico, di aggregare le voci del piano patrimoniale e di raccordarle alle voci dello stato patrimoniale, possono essere inviate all’indirizzo di posta dedicato info.arconet@mef.gov.it.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Secondo riparto a saldo per il ristoro delle minori entrate TOSAP/COSAP

Con comunicato n. 2 del 15 dicembre 2020, il Ministero dell’Interno rende noto che è stato adottato il decreto del 10 dicembre 2020 (in corso di pubblicazione nella G.U.), recante il « Secondo riparto a saldo, per la quota residua complessiva pari a 102,13 milioni di euro, per l’anno 2020, del fondo istituito presso il Ministero dell’interno dall’articolo 181 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla proroga dell’esonero dal pagamento, dal 1° novembre al 31 dicembre 2020, della tassa e del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e dal pagamento, dal 1° marzo al 15 ottobre 2020 della tassa e del canone per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, per l’emergenza epidemiologica da COVID-19» è stato diffuso nella voce “I Decreti” ed il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento opera i seguenti riparti sulla base dei criteri e modalità indicati nella nota metodologica (allegato B), per gli enti locali delle regioni a statuto ordinario ed a statuto speciale:
– delle risorse del fondo di 46,88 milioni di euro, istituito dall’articolo 181, comma 1-quater, del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, come modificato dall’articolo 109, comma 1-quater del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n.126;
– del saldo della quota residua del fondo di cui all’articolo 181, comma 5, del citato decreto-legge n.34 del 2020, pari a 12,75 milioni di euro, non distribuita con il decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 22 luglio 2020;
– delle risorse incrementali pari a 42,5 milioni di euro dello stesso fondo, stanziate dal menzionato art. 109, comma 2, del decreto-legge n.104 del 2020.
I dati relativi ai contributi attribuiti pro-quota agli enti interessati, per l’annualità 2020, sono indicati nell’allegato A.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Ristori minori entrate saldo IMU 2020 per i settori del turismo e dello spettacolo

Il Ministero dell’Interno, con comunicato di oggi 15 dicembre 2020, ufficializza l’adozione del decreto del 10 dicembre 2020 (in corso di pubblicazione in G.U.) recante «Ulteriore riparto in favore dei comuni del Fondo, avente una dotazione complessiva di 87,60 milioni di euro, istituito presso il Ministero dell’interno per l’anno 2020 dall’articolo 177 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, per il ristoro delle minori entrate connesse all’abolizione della prima e della seconda rata dell’imposta municipale propria del 2020 per le fattispecie imponibili specificate nell’articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n.126, in considerazione degli effetti connessi all’emergenza da COVID-19». Il provvedimento, anticipato nei giorni scorsi da IFEL, opera il riparto delle risorse sulla base dei criteri e modalità indicati nella nota metodologica (Allegato B) e le quote che saranno attribuite ai comuni delle regioni a statuto ordinario ed a statuto speciale. I dati relativi ai contributi attribuiti pro-quota agli enti interessati, per l’annualità 2020, sono indicati nell’allegato A.
Al riguardo, si ricorda che il riparto è avvenuto in due quote: la prima, pari a 1,65 milioni di euro, relativa alla prima rata IMU degli immobili D, integrata successivamente al DM del Ministero dell’Interno del 22 luglio 2020, con cui si procedeva al ristoro già disposto dall’art.177 del DL n.34/2020; la seconda, di 85,95 milioni, volta a ristorare i comuni dalle esenzioni previste per il pagamento della seconda rata per le medesime categorie e per le discoteche, i cinema ei teatri, come disposto dall’art.78 del DL n.104 del 2020.Tale riparto si aggiunge ai 74,9 milioni di euro già riconosciuti dal dl 34/2020 (art.177).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Contributo Fondo progettazione, effettuati i pagamenti delle ulteriori risorse 2020

Il Ministero dell’Interno informa che con provvedimento dirigenziale del 10 dicembre 2020 è stato disposto a favore degli enti locali, le cui richieste sono individuate dalla posizione 971 alla posizione 4737 della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020, approvata con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze del 31 agosto 2020, e riportata nell’allegato 2 dello stesso decreto, il pagamento del contributo per spesa di progettazione definitiva ed esecutiva per interventi di messa in sicurezza, nel limite di 300 milioni di euro resi disponibili per l’anno 2020.
Gli enti beneficiari del contributo, ai sensi dell’art. 1, comma 56, della richiamata legge n.160 del 2019, sono tenuti ad affidare la progettazione entro tre mesi decorrenti dalla data di emanazione del decreto di assegnazione del contributo, ovvero entro l’8 marzo 2021, essendo il 7 marzo giorno festivo.
Pertanto entro l’8 marzo 2021 è necessario che risultino richiesti (sul sistema SIMOG dell’ANAC) e associati ai CUP almeno uno dei relativi CIG di spesa per la realizzazione della progettazione. Il CIG deve essere correttamente perfezionato in BDAP. L’articolo 1, comma 57, della legge 27 dicembre 2019, n.160, dispone, infatti, che l’affidamento della progettazione ai sensi del comma 56 è verificato tramite il predetto sistema attraverso le informazioni correlate al relativo codice identificativo di gara (CIG).
In caso di inosservanza del termine dell’8 marzo 2021, il contributo erogato verrà recuperato da questo Ministero secondo le disposizioni di cui ai commi 128 e 129 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n.228.

Allegati:
Decreto 7 dicembre 2020
Allegato A 
Allegato B

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Bilancio 2021-2023: Lo schema di parere dell’Organo di revisione

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC) ha reso disponibile, in collaborazione con l’Associazione nazionale dei certificatori e revisori degli enti locali (Ancrel), lo “Schema di parere dell’organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2021-2023”. Il documento è aggiornato con le norme emanate fino alla data di pubblicazione e verrà ulteriormente rivisto alla luce delle novità della Legge di Bilancio.
Lo schema di parere è predisposto nel rispetto della parte II del TUEL (“Ordinamento finanziario e contabile”) nonché del D.Lgs. n. 118/2011 e principi contabili allegati. Peraltro, per la formulazione del parere e l’esercizio delle sue funzioni, l’organo di revisione può avvalersi dei principi di vigilanza e controllo dell’organo di revisione degli enti locali emanati dal CNDCEC.
L’utilizzo nel documento delle tabelle “Corte dei conti” è coerente, per altro, con gli obiettivi di semplificazione del controllo dei revisori degli enti locali unitamente a quello operato successivamente dalle stesse Sezioni Regionali di Controllo.
Il documento è composto da un testo word con una traccia del parere dell’organo di revisione corredata da commenti in corsivetto di colore azzurro oltre che da tabelle e check list.
Il documento non è vincolante, ma si pone come valido supporto pratico all’attività di vigilanza dei professionisti fornendo – pur nell’incertezza dell’attuale quadro normativo in continua evoluzione a causa del perdurare dell’emergenza epidemiologica – tutti i riferimenti normativi, le indicazioni di prassi e le avvertenze per un’azione di controllo del revisore completa ed efficace, a presidio degli equilibri e dell’evoluzione della gestione delle entrate e delle spese.

ANCREL, Variazione risorse covid-19: necessario il parere dell’organo di revisione

L’Associazione Nazionale Certificatori e Revisori degli Enti Locali (ANCREL), ha diffuso una nota con la quale ritiene obbligatorio l’espressione del parere dell’organo di revisione sulle variazioni di bilancio, anche se di giunta, riguardanti l’utilizzo delle risorse trasferite dal Bilancio dello Stato connesse all’emergenza COVID-2019. Il documento intende fare chiarezza su alcuni dubbi interpretativi che stanno emergendo in merito alla disposizione di cui all’art. 2, comma 3 del Dl 154/2020, che dispone: “3. Le variazioni di bilancio riguardanti l’utilizzo delle risorse trasferite dal Bilancio dello Stato connesse all’emergenza COVID-2019 possono essere deliberate dagli enti locali sino al 31 dicembre 2020 con delibera della giunta”. Alcuni affermano che in questo caso le amministrazioni, se necessario, potranno procedere alle variazioni al bilancio 2020/22, fino a fine anno, con deliberazione della giunta, senza parere dei revisori né ratifica da parte del Consiglio. L’Associazione dei revisori ritiene che, in questo caso specifico, il parere dell’organo di revisione sia obbligatorio e non può accettare che la mancata richiesta del parere dell’organo di controllo –  chiamato a certificare l’utilizzo di tali somme per far fronte alle reali minori entrate al netto delle minori spese e tenuto conto delle maggiori spese Covid-19 in base a quanto previsto dall’articolo 39 del DL 104/2020 – possa essere ricondotta ad un’esigenza di semplificazione della procedura gius-contabile.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Limiti di spesa attenuati dalla situazione emergenziale

La Corte dei conti, Sez. Toscana, con deliberazione  n. 89/2020, fornisce chiarimenti ad una richiesta di parere di un Comune assoggettato al rispetto dei limiti di spesa (corrente) – derivanti dalla violazione del Patto di stabilità interno ai sensi dell’art. 31 comma 26 della L. n. 183/2011 come accertato dalla Corte dei conti nell’esercizio 2019 – volta ad appurare se le spese da effettuarsi in ragione della pandemia debbano o meno essere considerate ai fini del rispetto del limite di spesa conseguente alla violazione del patto.
La Sezione, alla luce del quadro normativo e regolamentare vigente, caratterizzato da disposizioni speciali e straordinarie dettate dall’emergenza, ritiene ragionevole ipotizzare che le somme aggiuntive provenienti dal bilancio statale, finalizzate al superamento dell’emergenza sanitaria derivante dalla pandemia in atto, giustifichino una applicazione attenuata, in ragione del vincolo di destinazione ad esse apposto e limitatamente alla durata della situazione emergenziale, del regime di sanzioni delineato dal citato art. 31, comma 26, della l. n. 183/2011. Tale orientamento risulta confermato anche dalle indicazioni contenute nella Circolare n. 9/2020, emanata dal Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, ancorché in un diverso contesto. Viene in rilievo, secondo i giudici, la prevalenza del superiore bene della salute che, in conformità alla giurisprudenza costante della Corte costituzionale (sentenze n. 275/2016, n. 169/2017, n. 117/2018, n. 6/2019), consente la postergazione delle ragioni di bilancio. Infatti, è “… la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione”. Ne consegue, quindi, che possano ritenersi escluse dal limite di spesa di cui all’art. 31, comma 26, della Legge n. 183/2011 le spese sostenute per far fronte all’emergenze derivanti da risorse statali straordinarie. Per quanto riguarda le risorse provenienti da liberalità di privati, ove siano state acquisite dall’Ente non per far fronte genericamente all’emergenza, ma con vincolo di destinazione più specifico, tale indicazione costituisce un limite insuperabile all’utilizzo delle risorse per destinazioni diverse (ancorché collegate alla pandemia), a meno che le predette risorse non risultino eccedenti rispetto alla finalità specifica, o perché la stessa è stata soddisfatta integralmente o perché essa è venuta definitivamente meno.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Assegnazione risorse per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza

A decorrere dall’anno 2020, l’articolo 1, commi da 51 a 58, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e successive modifiche ed integrazioni, ha previsto, in favore degli enti locali, contributi erariali, soggetti a rendicontazione, a fronte della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.
Con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, datato 31 agosto 2020, – diffuso sul sito internet della Direzione Centrale della Finanza Locale nella sezione “I DECRETI” e con avviso di pubblicazione sulla G.U.R.I. Serie generale – n. 220 del 4 settembre 2020, è stato già assegnato, fino a concorrenza dell’importo di 85 milioni di euro, che rappresenta lo stanziamento per l’annualità 2020, tale contributo agli enti locali, seguendo l’ordine di graduatoria approvato con lo stesso provvedimento.
Successivamente, l’articolo 45 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, ha previsto, per il richiamato contributo, un ulteriore incremento di 300 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021, risorse finalizzate allo scorrimento della predetta graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020.

A seguito delle comunicazioni di conferma di interesse al contributo presentate dai Comuni interessati, il Ministero dell’Interno ha adottato, in data odierna, il decreto concernente l’assegnazione del contributo, di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza finalizzate allo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili per l’anno 2020, previsto dal comma 51-bis dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Gli enti locali assegnatari del contributo sono individuati nell’allegato A). Gli enti locali le cui richieste sono individuate dalla posizione n. 971 alla posizione 4737 beneficiano, nel limite di 300 milioni di euro, delle risorse rese disponibili per l’anno 2020. Gli enti locali le cui richieste sono individuate dalla posizione n. 4738 alla posizione 9350 beneficiano, nel limite di 300 milioni di euro, delle risorse rese disponibili per l’anno 2021. Sono esclusi dall’assegnazione del contributo gli enti locali titolari delle richieste riportate nell’allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto, per le quali non è stato confermato interesse al contributo. Gli enti locali, individuati dalla posizione n. 971 alla posizione 4737, assegnatari del contributo sono tenuti ad affidare la progettazione entro tre mesi decorrenti dalla data di emanazione del presente decreto.
Gli enti locali, individuati dalla posizione n. 4738 alla posizione 9350, sono tenuti ad affidare la progettazione entro tre mesi decorrenti dalla data di emanazione del successivo provvedimento di erogazione del contributo, che sarà adottato entro il 28 febbraio 2021.
In caso di inosservanza del termine, il contributo è recuperato dal Ministero dell’interno, secondo le disposizioni di cui ai commi 128 e 129 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228.
Il monitoraggio delle attività di progettazione e dei relativi adempimenti sarà effettuato attraverso il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche” ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, dove gli interventi sono classificati come “Sviluppo capacità progettuale”.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Questionario debiti fuori bilancio e disavanzi di amministrazione dell’esercizio 2019

La Corte dei conti comunica l’apertura dei termini per l’acquisizione, attraverso lapplicativo “Con.Te.”, dei dati relativi ai debiti fuori bilancio e ai disavanzi di amministrazione dell’esercizio 2019.
Al fine di acquisire i dati utili per riferire al Parlamento sui risultati della finanza locale, ai sensi dell’art. 13 del d.l. 22.12.1981, n. 786, convertito nella legge 26.02.1982, n. 51, come ogni anno, è richiesto a tutti gli enti locali (Città metropolitane, province e comuni) di procedere alla compilazione on-line del questionario debiti fuori bilancio 2019, disponibile sul sistema “Con.Te”. Gli enti dovranno adempiere entro il termine del 10 febbraio 2021.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

In arrivo 210 milioni di euro ai Comuni dal Fondo di sostegno alle attività economiche

È stato pubblicato in G.U. n. 302 del 4 dicembre 2020 il Decreto del Presidente del consiglio dei ministri del 24 settembre 2020 che definisce, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022, le modalità di ripartizione, i termini, le modalità di accesso e di rendicontazione dei contributi ai comuni, a valere sul fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali. I contributi sono assegnati ai comuni tenendo conto della quota stabilita in relazione alla dimensione demografica degli enti ed in base a criteri di perifericità, nelle misure indicate nell’allegato 1 – allegato tecnico al decreto. Il contributo assegnato a ciascun comune, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022, è riportato nell’allegato 2 al decreto.
I comuni potranno utilizzare il contributo per la realizzazione di azioni di sostegno economico in favore di piccole e micro imprese, anche al fine di contenere l’impatto dell’epidemia da COVID-19, come individuate dalla raccomandazione 2003 361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che svolgano attività economiche attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei comuni, ovvero intraprendano nuove attività economiche nei suddetti territori comunali e siano regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese. Sono escluse le imprese in stato di liquidazione o di fallimento e quelle soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo.
Le azioni di sostegno economico potranno ricomprendere:
a) erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
b) iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.
Il monitoraggio dei contributi sarà effettuato attraverso il sistema della Banca dati unitaria presso il Ministero dell’economia e delle finanze, di cui all’art. 1, comma 245 della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 2. Il sostegno erogato ad ogni attività economica sarà identificato dal Codice unico di progetto. Il contributo potrà essere revocato, integralmente o parzialmente, nel caso di mancato o parziale utilizzo, verificato attraverso il sistema di monitoraggio, entro sei mesi dalla conclusione dell’annualità di riferimento.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION