PNRR, Edilizia scolastica: proroga al 15 settembre 2023 del termine di aggiudicazione degli interventi

Il Ministero dell’istruzione rende noto, con apposito comunicato, che con decreto del 28 novembre 2022, n. 308, attualmente in corso di registrazione presso gli organi di controllo, è stata individuata la data del 15 settembre 2023 quale termine unico e improrogabile di aggiudicazione dei lavori degli interventi rientranti tra i “progetti in essere” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, i cui termini di aggiudicazione non siano ancora scaduti alla data di adozione del medesimo decreto n. 308 del 2022. Come noto, i piani di edilizia scolastica transitati tra i c.d. “progetti in essere” del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito dell’Investimento 3.3: Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

Per tutti gli interventi, resta fermo il termine di avvio dei lavori entro la data del 30 novembre 2023. Il nuovo termine riguarda gli interventi di edilizia scolastica previsti nei seguenti decreti:

  • DM 5 giugno 2020, n. 24, Fondo Sisma Centro Italia, limitatamente agli interventi di importo sopra soglia; DM 25 luglio 2020, n. 71, “Programmazione triennale 2018-2020, annualità 2019, II parte (per i soli interventi per i quali non siano ancora scaduti i termini);
  • DM 7 gennaio 2021, n. 10 (per i soli interventi per i quali non siano ancora scaduti i termini);
  • DM 8 gennaio 2021, n. 13, Fondo scuole superiori, I piano di 855 mln” per tutti gli interventi, come rimodulato con decreto del ministro dell’istruzione 18 maggio 2022, n. 116;
  • DM 11 gennaio 2021, n. 14 Programmazione triennale 2018-2020, annualità 2019, I parte(per i soli interventi per i quali non siano ancora scaduti i termini);
  • DM 15 luglio 2021, n. 217, Fondo scuole superiori, II piano di 1.125 mln per tutti gli interventi come rimodulato con decreto del Ministro dell’istruzione 18 maggio 2022,
    n. 117.

Trattandosi di interventi transitati nell’ambito dei c.d. “progetti in essere”, ciascun ente locale sarà destinatario di uno specifico accordo di concessione avente ad oggetto, oltre alle condizioni di utilizzo del finanziamento e le modalità di monitoraggio, rendicontazione e controllo, anche il rispetto di ulteriori obblighi quali:

  • il rispetto degli obblighi in materia di comunicazione e informazione, come previsto dall’articolo 34 del Regolamento (UE) n. 2021/241;
  • il rispetto della normativa in materia di smaltimento dei rifiuti, secondo quanto stabilito dal Regolamento UE 2020/852. In particolare, l’articolo 17 dello stesso definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo, nonché il rispetto della Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01, recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”.

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR: I Manuali di Istruzioni destinati ai Soggetti Attuatori degli interventi delle Misure M2C4 I.2.2., M5C2 I.2.1, M5C2 I.2.2

La Direzione centrale della Finanza Locale, con comunicato del 23 novembre 2022, rende noto che in data 22 novembre sono stati approvati, con decreto del Direttore Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell’interno, appositi manuali d’istruzione operativi per ciascuna fase di realizzazione delle iniziative, preposti a garantire l’attuazione, il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi delle diverse misure M2C4 I.2.2., M5C2 I.2.1, M5C2 I.2.2., assegnati al Ministero medesimo:

  • Missione 2, Componente 4, Investimento 2.2: Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni».
  • «Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1: Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale».
  • «Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2: Piani Urbani Integrati».

In particolare, i manuali operativi dettagliano al loro interno gli obblighi, le scadenze e le procedure di attuazione nonché i relativi adempimenti sul sistema informatico Regis circa il monitoraggio la rendicontazione e il controllo dei progetti finanziati. Inoltre, con i predetti manuali sono fornite, ai Soggetti Attuatori, puntuali indicazioni sugli adempimenti amministrativo-contabili unitamente ad una serie di allegati che costituiscono format per gli adempimenti da attestare e check-list per le verifiche del SoggettoAttuatore.

Tali manuali, predisposti con il supporto del Ministero dell’economia e finanze, costituiscono per gli enti locali un’utile guida tecnico-metodologica per le attività di attuazione, monitoraggio, controllo e rendicontazione delle spese, nonché dei dati/atti/documenti a comprova del conseguimento di milestone e target, al fine di attestare l’avanzamento procedurale, fisico e finanziario di ciascuna misura del Piano. I predetti elaborati, inoltre, potranno costituire un utile strumento formativo per i costituendi presidi territoriali, previsti dal Protocollo sottoscritto con la Ragioneria Generale dello Stato (come comunicato con
precedente circolare n. 114 del 21 ottobre u.s.), aventi il compito di supportare le Amministrazioni locali titolari di interventi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Infine, si segnala che per la «Missione 2, Componente 4, Investimento 2.2: Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni», all’interno della quale sono confluite le linee di intervento di cui all’articolo 1, comma 139 e seguenti, della legge n.145/2018 (annualità 2021) e di cui all’articolo 1, commi 29 e seguenti, della legge n.160/2019, sono stati redatti due distinti manuali di istruzioni operative, rispettivamente per le opere di piccola e media portata.

 

ALLEGATI

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR Inclusione sociale: Riapertura dei termini per la compilazione delle schede progetto

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con Decreto direttoriale n. 320 dell’11 novembre 2022, ha approvato gli ulteriori progetti ammessi a finanziamento a valere sulle diverse linee di investimento del PNRR a seguito della riapertura dei termini prevista dai Decreti Direttoriali del 5 ottobre e del 20 ottobre scorsi (volti a colmare la sotto rappresentazione del numero dei progetti ammessi a livello regionale), nonché delle rinunce al finanziamento degli ATS/Comuni ammissibili al finanziamento.

Il decreto opera altresì lo scorrimento delle graduatorie ai sensi dell’articolo 11, comma 9 dell’Avviso pubblico n. 1/2022, secondo il quale “qualora anche a seguito della riapertura dell’Avviso si dovesse riscontrare una sotto rappresentazione del numero di progetti ammessi rispetto al numero fissato per Regione, si procederà all’ammissione a finanziamento delle domande ammissibili, dando priorità alle Regioni del Mezzogiorno”.

Gli Ambiti Territoriali Sociali e i Comuni i cui progetti risultano ammissibili al finanziamento a seguito della riapertura dei termini e dello scorrimento effettuato ai sensi del suddetto decreto dovranno presentare le schede progetto dall’11 al 23 novembre 2022 utilizzando solo ed esclusivamente l’applicativo gestionale Piattaforma Multifondo.

 

Indicazioni operative

Gli Ambiti Territoriali Sociali e i Comuni già abilitati ad operare sulla piattaforma Multifondo nell’ambito del PON Inclusione potranno procedere con l’abilitazione di nuovi utenti tramite la funzionalità “gestione utenti/registrazione utenti” disponibile al seguente link.

Gli Ambiti Territoriali Sociali e i Comuni non già abilitati ad operare sulla piattaforma Multifondo nell’ambito del PON Inclusione dovranno accedere al portale “Servizi Lavoro” del MLPS disponibile al seguente link utilizzando la propria identità digitale SPID. Una volta effettuata la procedura di registrazione sarà necessario inviare una comunicazione email all’indirizzo di posta elettronica helpdesk.pnrr@lavoro.gov.it contenente le seguenti informazioni: codice fiscale, denominazione ATS/Comune (per il quale si richiede l’abilitazione).

Per eventuali esigenze di supporto nell’utilizzo della Piattaforma Multifondo, è possibile inoltrare le richieste al medesimo indirizzo di posta elettronica helpdesk.pnrr@lavoro.gov.it.

Il Ministero, d’accordo con l’Unità di missione PNRR, sta attivando delle apposite task force che supporteranno gli ATS/ Comuni in tutte le fasi necessarie per l’avvio delle attività. A tal fine, il MLPS sta convocando degli appositi incontri di presentazione delle suddette task force a livello regionale rivolti agli ATS/Comuni delle singole Regioni, i primi dei quali si tengono oggi 16 novembre e interessano gli ATS della Regione Toscana e della Regione Abruzzo.

 

La redazione PERK SOLUTION

La nota sintetica di Anci al decreto Aiuti quater approvato dal Cdm il 10 novembre

Anci ha pubblicato una nota sul dl aiuti quater approvato il 10 novembre dal Consiglio dei Ministri che deve essere ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. All’interno del provvedimento è contenuto l’art. 10 richiesto dall’ANCI in materia di procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture a valere su risorse PNRR e PNC per Comuni non capoluogo.

 

La redazione PERK SOLUTION

Erogazione acconto del contributo “piccole opere” PNRR – M2C4 – Investimento 2.2 Interventi valorizzazione territorio ed efficienza energetica

Con comunicato del 4 novembre 2022, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per la Finanza Locale informa di aver provveduto ad erogare ulteriori risorse per il contributo in oggetto indicato agli enti che hanno provveduto a regolarizzare la loro posizione sul sistema di monitoraggio ed inviato il Certificato Regolare Esecuzione sula piattaforma telematica in uso alla  Direzione.

I mandati di pagamento, sono stati inviati all’Ufficio di controllo del MEF (U.C.B. presso il Ministero dell’interno), attraverso il Sistema SICOGE, per l’inoltro alla Banca d’Italia e il successivo accreditamento ai Comuni.
Per i contributi dell’annualità 2020, al momento i Comuni beneficiari dell’erogazione sono 1379, per un totale erogato pari ad euro 35.836.501,25.
Per i contributi dell’annualità 2021 risultano sino ad oggi beneficiari dell’erogazione n. 120 Comuni per un totale erogato pari ad euro 6.980.000,00.

Sul sito della Finanza locale sono pubblicati gli enti destinatari dei suddetti pagamenti. Viene, inoltre, fatto presente che il pagamento è provvisoriamente sospeso – ai sensi dell’articolo 161, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267 – per i Comuni che non abbiano ancora trasmesso alla banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP), i documenti contabili come previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12 maggio 2016, e per quelli che non abbiano sino ad ora adempiuto alla trasmissione del questionario SOSE per le annualità di riferimento. Prima della chiusura della contabilità finanziaria del corrente esercizio finanziario verrà comunque disposto un ulteriore pagamento a favore degli enti che avranno provveduto a regolarizzare la propria posizione.

Infine, a breve sarà disponibile un manuale di istruzioni per il soggetto attuatore con le indicazioni necessarie per la corretta alimentazione del sistema di monitoraggio e rendicontazione sul sistema Regis anche ai fini delle successive erogazioni delle risorse spettanti.

Allegati:
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR, Inclusione sociale: nuova riapertura termini

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali rende noto che con il Decreto Direttoriale n. 276 del 20 ottobre 2022 è stata adottata una nuova riapertura dei termini di cui allAvviso pubblico n. 1/2022 PNRR, che com’è noto finanzia proposte di intervento per l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili. La riapertura dell’Avviso riguarda gli ATS delle Regioni sottorappresentate, così come previsto nel Decreto Direttoriale 249/2022 e nel Decreto Direttoriale 254/2022, al fine di colmare la sotto-rappresentazione del numero di progetti ammessi rispetto al numero indicato per ciascuna Regione.

I Soggetti proponenti dovranno presentare la domanda di ammissione tramite la piattaforma di gestione delle linee di finanziamento GLF, integrata nel sistema di monitoraggio delle opere pubbliche (MOP), accedendo all’area operatori BDAP, a partire dal 21 ottobre 2022 e, a pena di esclusione, entro le ore 17:00 del 3 novembre 2022.  A tal fine è a disposizione una versione aggiornata del Manuale utente linee di finanziamento. Qualora si riscontrassero problematiche nella fase di presentazione dell’istanza, è possibile accedere al servizio di assistenza tecnica ed inserire una nuova richiesta di supporto con le modalità descritte a pag. 36 del Manuale.

Ai fini della presentazione delle domande si dovrà tenere conto anche delle indicazioni fornite con la Nota n. 6855 del 26 luglio 2022, dei chiarimenti di cui alla Nota n. 8463 del 30 settembre 2022 e delle relative FAQ. I soggetti interessati, fino a 3 giorni prima della scadenza del termine per l’invio delle domande di ammissione a finanziamento, potranno formulare quesiti esclusivamente tramite l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata dginclusione.divisione4@pec.lavoro.gov.it, riportando come oggetto: “DD 276/2022 – Quesito”. Le risposte ai quesiti di interesse generale saranno pubblicate nella pagina dell’Avviso.

Intesa a supporto delle amministrazioni locali nella gestione degli interventi del PNRR

Il Ministero dell’Interno annuncia la sottoscrizione, tra il dipartimento per gli Affari interni e territoriali e il dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del ministero dell’Economia e delle Finanze, di un protocollo d’intesa per la costituzione di presidi territoriali unitari, su base provinciale o interprovinciale, che avranno il compito di supportare le amministrazioni locali titolari di interventi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Per la costituzione e il funzionamento dei presidi, nel biennio 2022-2023, è stata prevista l’assunzione a tempo indeterminato (ai sensi dell’art. 12, comma 1-sexies, del Decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68 convertito con modificazioni dalla Legge 5 agosto 2022, n. 108) di 700 unità di personale, ed in particolare 400 unità da destinare al Ministero dell’interno per le esigenze delle prefetture – Uffici territoriali del Governo, e 300 unità per il dipartimento della Ragioneria generale dello Stato per le esigenze delle Ragionerie territoriali dello Stato.

Ciascun presidio territoriale, al fine di rafforzare le capacità di gestione degli interventi e favorire, al contempo, un corretto impiego delle risorse finanziarie, supporterà le amministrazioni locali:

  • nelle procedure di monitoraggio, rendicontazione e controllo delle misure del Pnrr;
  • nell’efficace attuazione dei controlli amministrativo-contabili, anche con riferimento alle attività di prevenzione e contrasto alle frodi, al conflitto di interessi, al doppio finanziamento e alla verifica del c.d. titolare effettivo degli aggiudicatari/contraenti;
  • nell’effettivo espletamento dei controlli antimafia;
  • nella verifica del rispetto dei principi trasversali del Pnrr con particolare riferimento a quello del “non recar danno significativo all’ambiente” (cd. Do No Significant Harm Dnsh);
  • nel corretto raggiungimento degli obiettivi intermedi (Milestone) e dei traguardi (Target).

I presidi territoriali promuoveranno, inoltre, incontri, attività formative e divulgative per il personale dell’Ente locale su processi, procedure, sistemi di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo, individuando eventuali fabbisogni di assistenza tecnica specifica relativamente alle fasi di progettazione ed esecuzione degli interventi Pnrr.

 

La redazione PERK SOLUTION

ANCI, lo schema di riparto delle risorse per le assunzioni PNRR a favore dei Piccoli Comuni

Anci rende noto lo schema di decreto di riparto delle risorse per le assunzioni PNRR a favore dei Piccoli Comuni previsto dall’art. 31-bis comma 5 del DL n. 152/2021.

Sono risultate ammissibili 760 istanze, per un totale di 1.026 unità di personale richieste, incluse quelle con rapporto di lavoro a tempo parziale, distinte tra le categorie di inquadramento D, C e B3, necessarie ai Comuni per l’attuazione dei progetti PNRR, per un costo complessivo di 9.593.409,91 euro per il 2022 e, in relazione all’estensione prevista dei contratti di lavoro, 18.467.685,48 euro per il 2023, 10.949.633,79 euro per il 2024, 6.604.347,82 euro per il 2025 e 3.030.743,74 euro per il 2026.

Sono state ritenute ammissibili ai sensi del comma 5 le assunzioni per le categorie di inquadramento D, C e anche B3, in considerazione delle caratteristiche organizzative e operative dei piccoli comuni e della possibilità riconosciuta dal CCNL, per comuni privi di posizioni di categoria D, di assegnare posizioni organizzative di elevata responsabilità anche a dipendenti classificati nella categoria B.

I Comuni beneficiari sono tenuti a trasmettere al Ministero dell’interno, entro il 31 Marzo di ogni anno a decorrere dal 31 marzo 2023 fino al 31 marzo 2027, apposita certificazione con la quale attestano di aver utilizzato, in qualità di attuatore dei progetti previsto dal PNRR, l’importo del contributo nell’esercizio finanziario riferito all’annualità precedente e a riversare al Capitolo 3560 capo XIV art. 3 “Entrate eventuali diverse del Ministero dell’interno – Recuperi, restituzioni e rimborsi vari” l’importo non utilizzato, ai sensi del richiamato comma 5 dell’art. 31-bis. Il Ministero dell’interno provvederà ad erogare annualmente i contributi ai comuni beneficiari previa verifica, in collaborazione con il Ministero dell’economia e delle finanze, del permanere del requisito di soggetto attuatore dei progetti previsti nel PNRR.

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR: al via la Piattaforma Digitale Nazionale Dati

È attiva la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). Il progetto, previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di PagoPA S.p.A, abilita lo scambio di informazioni tra gli Enti e la Pubblica Amministrazione e favorisce l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi dati pubbliche.

È stato anche pubblicato il primo Avviso da 110 milioni di euro: i Comuni interessati ad aderire alla Piattaforma possono presentare la loro domanda entro il 17 febbraio 2023, su PA digitale 2026, ricevendo un voucher economico predefinito calcolato in base alla dimensione dell’Ente.

L’obiettivo della PDND è rendere concreto il principio europeo del “once-only”, cioè l’inserimento di informazioni una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la PA già possiede per accedere a un servizio. Le amministrazioni, infatti, dopo essere state autenticate e autorizzate dalla Piattaforma, saranno in grado di scambiare dati tra loro, ed erogare così servizi in maniera più rapida ed efficace. Con l’interoperabilità delle banche dati è possibile creare un ecosistema che abilita lo scambio semplice e sicuro di informazioni tra le PA attraverso una piattaforma unica, un catalogo di servizi software (API) in costante crescita e un insieme di regole condivise, al fine di incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, ridurre la richiesta di dati al cittadino e creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese. Inoltre, con l’adesione a questo primo Avviso, i Comuni avranno l’opportunità di mettere a disposizione di altre amministrazioni i propri dati tramite la pubblicazione di nuove API nel catalogo della PDND.

 

La redazione PERK SOLUTION

I vincoli di cassa dei Fondi PNRR: Le precisazioni sul sito Italia Domani

Pubblica la FAQ sul sito “Italia Domani” che fornisce chiarimenti in merito alla corretta gestione e rendicontazione dei finanziamenti connessi alla risorse del PNRR, e in particolare sull’obbligo o meno di apertura di uno o più conti vincolati specifici presso il proprio tesoriere/cassiere.

Le risorse relative ai progetti del PNRR sono gestite secondo quanto previsto dal DM 11.10.2021. Nello specifico, per gli enti locali, l’art. 3 prevede che i trasferimenti di tali risorse debbano confluire sul rispettivo conto di TU. In mancanza del conto di Tesoreria Unica sui rispettivi conti bancari/postali.

Ciò premesso, si ribadisce che i soggetti attuatori sono tenuti al rispetto dell’obbligo di perimetrare le risorse del PNRR con l’accensione di appositi capitoli. A tal fine il “Manuale delle procedure finanziarie degli interventi PNRR” allegato alla circolare del MEF n. 29/2022 e in particolare il paragrafo 10, prevede per gli enti territoriali in contabilità finanziaria l’integrazione della descrizione di tali capitoli con l’indicazione della missione, componente, investimento e CUP.

Nel rispetto di quanto sopra richiamato poiché le risorse vincolate del PNRR, per gli enti locali, sono soggette anche al vincolo di cassa si precisa che il d.lgs. n.118 del 2011 non prevede una specifica modalità di gestione di tale vincolo pertanto gli enti locali, nella loro autonomia, possono autoregolamentarsi. Di conseguenza, gli enti potranno gestire le risorse del PNRR secondo le regole dell’armonizzazione contabile.

 

La redazione PERK SOLUTION