Vecchie graduatorie, non c’è l’obbligo di scorrerle

Il ministro per la Pubblica Amministrazione ha risposto a un’interrogazione concernente lo scorrimento delle graduatorie concorsuali e sulla possibilità di trasformarlo in un obbligo per le amministrazioni.
Il ministro ha evidenziato come “la normativa in materia di accesso al pubblico impiego prevede che le pubbliche amministrazioni abbiano la mera facoltà e non l’obbligo di scorrere le graduatorie concorsuali vigenti per assumere personale a tempo indeterminato. Oggi, peraltro, le graduatorie restano vigenti soltanto per i due anni successivi alla loro approvazione, nell’interesse delle amministrazioni e degli stessi idonei”.
Il meccanismo dello scorrimento delle graduatorie risponde, infatti, a un principio di economicità che, secondo il ministro per la Pubblica amministrazione, “non deve prevalere a scapito della meritocrazia, né delle esigenze concrete delle amministrazioni. Aggiungo, a scanso di equivoci, che gli idonei di un concorso non sono assimilabili ai vincitori. All’idoneità non consegue un diritto all’assunzione”.
Un interesse, quello del reclutamento, che si muove in due direzioni: verso l’amministrazione e verso i candidati. Ecco perché per il ministro “reclutare non significa riempire posti, ma scegliere le persone migliori per far funzionare l’amministrazione”.
“Lo scorrimento delle graduatorie è, dunque, una mera facoltà che presuppone profili professionali perfettamente sovrapponibili e attualità dei requisiti posseduti. Una facoltà che tale deve rimanere”.

Avviso pubblico “Fermenti in Comune”, disponibile graduatoria progetti ammessi a finanziamento

L’ANCI ha diffuso la graduatoria relativa alla Linea d’intervento A – Comuni Piccoli, relativa all’Avviso Pubblico “Fermenti in Comune”.
A fronte di 1,8 milioni di euro a disposizione per questa linea, risultano ammesse a finanziamento 35 proposte progettuali presentate da altrettanti Comuni capofila con popolazione fino a 15.000 abitanti. Per avviare le attività sul territorio i Comuni capofila dovranno ora procedere alla stipula di una convenzione attuativa con ANCI.
Finanziato con il riparto 2019 destinato ai Comuni del Fondo nazionale per le Politiche Giovanili, l’Avviso pubblico “Fermenti in Comune” mirava a sostenere l’avvio – o il rafforzamento – di azioni positive messe in campo dai giovani per affrontare le sfide sociali ritenute prioritarie per le proprie comunità e in grado di contribuire fattivamente allo sviluppo locale.
L’impegno dell’ANCI è ora quello di individuare ulteriori risorse del Fondo Politiche Giovanili che possano consentire lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di altri progetti meritevoli, considerata la massiccia partecipazione dei Comuni e la qualità progettuale delle proposte ricevute.
Ai sensi dell’art.5.9 dell’Avviso, l’ANCI si riserva la facoltà di utilizzare la graduatoria che avrà una validità di due anni dal momento della sua pubblicazione, al fine di finanziare successivamente, in caso di reperimento di ulteriori risorse, progetti giudicati idonei dalla Commissione Tecnica e non finanziati attraverso le risorse messe a disposizione dall’Avviso “Fermenti in Comune”.
Ogni eventuale istanza formale di accesso agli atti dovrà essere inviata tramite con comunicazione trasmessa attraverso la casella di Posta Elettronica Certificata del Comune richiedente all’indirizzo bandigiovani@pec.anci.it. Si rappresenta che gli uffici dell’ANCI saranno chiusi dal 7 al 22 agosto 2021.