Convalida deliberazioni di consiglio, necessario adottare tante distinte deliberazioni quante sono le delibere da convalidare

In materia di convalida degli atti amministrativi, non è possibile sanare più deliberazioni con un unico provvedimento. È quanto chiarito in un recente parere del Ministero dell’interno dell’11 marzo 2026, reso a seguito della richiesta di un Segretario comunale, in merito all’applicazione dell’articolo 21-nonies, comma 2, della legge n. 241 del 1990.

Il quesito riguardava la possibilità, per un consiglio comunale, di convalidare con una sola deliberazione più atti adottati nella medesima seduta e successivamente risultati annullabili. Nel fornire la propria interpretazione, l’Amministrazione ha richiamato i più recenti orientamenti del Consiglio di Stato, soffermandosi sulla natura e sugli effetti dell’istituto della convalida.

Secondo la giurisprudenza amministrativa, la convalida si configura come un provvedimento nuovo e autonomo rispetto all’atto originario, pur mantenendo con esso un legame funzionale. La sua finalità è quella di eliminare i vizi di legittimità, consentendo all’atto di conservare i propri effetti sin dal momento della sua adozione, grazie alla tipica efficacia retroattiva. In altri termini, la convalida non sostituisce l’atto originario, ma si affianca ad esso, impedendone l’annullamento.

Proprio questa relazione strutturale tra atto da convalidare e atto di convalida conduce a escludere la possibilità di un’unica deliberazione “cumulativa”. Ogni provvedimento viziato richiede infatti una propria autonoma valutazione e un distinto atto di convalida, che si riferisca in modo specifico e puntuale alla singola deliberazione.

Il parere richiama inoltre un importante limite all’utilizzo dell’istituto: la convalida è ammessa solo in presenza di vizi formali o procedurali, mentre non può essere utilizzata per sanare carenze sostanziali, come l’assenza originaria dei presupposti di legge.

Alla luce di tali considerazioni, viene affermato il principio secondo cui, in presenza di più deliberazioni da sanare, l’ente deve adottare altrettanti distinti provvedimenti di convalida, ciascuno riferito a uno specifico atto. Una soluzione che garantisce coerenza con la natura dell’istituto e con le esigenze di correttezza e trasparenza dell’azione amministrativa.

Ministero dell’Ambiente, PNRR: Pubblicata la nuova versione delle Linee Guida per i soggetti attuatori

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato una nuova versione delle Linee Guida per i soggetti attuatori – Istruzioni operative per le attività di gestione finanziaria, monitoraggio, rendicontazione e controllo per gli interventi PNRR di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Il documento, in linea con quanto previsto dall’art. 8 comma 3 del Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 771 convertito con modificazioni in legge 29 luglio 2021, n. 108, si pone l’obiettivo di fornire ai soggetti attuatori uno strumento operativo di riferimento in ogni fase di realizzazione degli interventi. In particolare, le Linee Guida illustrano le procedure che i Soggetti Attuatori sono chiamati a porre in essere al fine di adempiere agli obblighi in materia di gestione finanziaria, monitoraggio, controllo e rendicontazione, riportati nelle convenzioni/accordi o atti d’obbligo sottoscritti per l’attuazione delle progettualità di cui sono titolari.

La manualistica è integrata da specifici addendum relativi alle procedure di gestione finanziaria, monitoraggio, rendicontazione e controllo che intendono fornire puntuali chiarimenti in merito ad aspetti peculiari di determinati investimenti. Sono previste, inoltre, appendici di supporto che forniscono definizioni standard, riferimenti normativi, allegati e format da utilizzare nell’adozione e attuazione degli strumenti previsti per la realizzazione degli interventi. Il documento include anche specifici BOX di focus o di sintesi per evidenziare determinati elementi di attenzione da considerare nello svolgimento delle attività a carico dei soggetti attuatori.

 

La redazione PERK SOLUTION