Pagato il terzo riparto del fondo caro bollette previsto dal Decreto Aiuti-bis

La Direzione centrale della Finanza Locale rende noto che le ulteriori risorse finanziarie stanziate per le finalità di cui all’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 1° marzo 2022, n.17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”, ripartite con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, del 27 settembre 2022, rispettivamente per complessivi euro 350 milioni in favore dei comuni e 50 milioni in favore delle città metropolitane e delle province, sono state erogate con provvedimento ministeriale del 7 novembre 2022.

Gli enti beneficiari possono visualizzare l’importo ad essi assegnato sul sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale nella sezione “Consulta le banche dati” selezionando “Pagamenti” alla voce di spettanza “Fondo per gli enti locali per garantire la continuità dei servizi”.

Il pagamento è sospeso, ai sensi dell’articolo 161, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, nei confronti degli enti che non hanno ancora trasmesso alla banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) i documenti contabili di cui all’articolo 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, ovvero per gli enti che non hanno adempiuto alla trasmissione del questionario SOSE.

Prima della chiusura della contabilità finanziaria del corrente esercizio finanziario verrà disposto un successivo pagamento a favore degli enti locali che, entro e non oltre il 20 novembre 2022, avranno provveduto a regolarizzare la propria posizione, rimuovendo le cause di sospensione del pagamento.

 

La redazione PERK SOLUTION

Pagamento contributo straordinario “Caro bollette”

Con comunicato di oggi, 23 settembre 2022, la Direzione Centrale della Finanza Locale, informa che – con due distinti decreti dirigenziali datati 20 settembre u.s., uno relativo ai Comuni e l’altro concernente le Province e città metropolitane – sono state erogate le risorse finanziarie già ripartite con il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, del decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, 1°giugno 2022 e con il successivo decreto del decreto del 22 luglio 2022, per le finalità di cui all’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 1° marzo 2022, n.17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n.34, recante «Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali»

Il citato pagamento è sospeso, ai sensi dell’articolo 161, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, nei confronti dei comuni che non hanno ancora trasmesso alla banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) i documenti contabili di cui all’articolo 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, ovvero per i comuni che non hanno adempiuto alla trasmissione del questionario SOSE. Prima della chiusura della contabilità finanziaria del corrente esercizio finanziario verrà disposto, comunque, un successivo pagamento a favore di quei Comuni che, entro e non oltre il 15 novembre 2022, avranno provveduto a regolarizzare la propria posizione, rimuovendo le cause di sospensione del pagamento.

Si segnala, inoltre, che un ulteriore pagamento sarà disposto non appena saranno rese disponibili le risorse finanziarie stanziate per le finalità in oggetto, ripartite con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, recentemente esaminato nella seduta della Conferenza Stato città ed Autonomie locali. Gli enti beneficiari del pagamento effettuato in data 20 settembre 2022 possono visualizzare l’importo ad essi assegnato sul sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale nella sezione “Consulta le banche dati” selezionando Pagamenti alla voce di spettanza Fondo per gli enti locali per garantire la continuità dei servizi.

 

La redazione PERK SOLUTION

All’esame della Conferenza Stato città il riparto di ulteriori 400 milioni per il caro bolletta

È convocata per il 15 settembre 2022 la Conferenza Stato-città ed autonomie locali per l’esame del seguente ordine del giorno:

1) Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, recante riparto dell’ulteriore incremento di 400 milioni di euro per l’anno 2022 del fondo per il riconoscimento di un contributo straordinario agli enti locali per garantire la continuità dei servizi erogati in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas. (INTERNO – ECONOMIA E FINANZE – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE).

2) Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto della quota restante per l’anno 2021 e della quota per l’anno 2022, come incrementata dall’articolo 1, comma 743, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, del fondo per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla riduzione dell’IMU e della tassa sui rifiuti per unità immobiliari a uso abitativo possedute in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia. (INTERNO – ECONOMIA E FINANZE).

3) Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto del fondo, con una dotazione pari a 20 milioni di euro, per l’anno 2022, in favore delle province e delle città metropolitane, delle regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna, ad esclusione della Città Metropolitana di Roma Capitale, che hanno subìto una riduzione percentuale del gettito dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) o dell’imposta RC Auto. (INTERNO – ECONOMIA E FINANZE).

La redazione PERK SOLUTION