Erogazione acconto 10% delle risorse per i progetti della M5 C2 I2.2 “Piani Urbani Integrati”

Il Ministero dell’interno rende noto che in data 21 dicembre 2022 il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per la Finanza Locale – ha provveduto ad erogare le risorse a titolo di acconto del 10 per cento per i progetti della M5 C2 I2.2 “Piani Urbani Integrati” come previsto all’articolo 4 del decreto interministeriale del 22 aprile 2022.

Le risorse di cui all’articolo 21 del decreto-legge 6 novembre 2021 n.152 per la citata M5 C2 I2.2 “Piani Urbani Integrati” del PNRR, sono stanziate in quota parte, per le annualità 2022-2026, a valere sul Fondo di rotazione “Next Generation UE” di cui all’articolo 1, comma 1037 e seguenti, della legge 30 dicembre 2020, n.178. Una parte dei pagamenti è stata pertanto effettuata attraverso il sistema informatico ReGiS, secondo le indicazioni di cui alla Circolare RGS n. 29 del 26 luglio 2022.

La restante parte delle risorse sono stanziate, invece, su Fondo Complementare relativamente all’annualità 2021. I mandati di pagamento sono stati inviati all’Ufficio di controllo del MEF (U.C.B. presso il Ministero dell’interno), attraverso il Sistema SICOGE, per l’inoltro alla Banca d’Italia e il successivo accreditamento ai Comuni. I soggetti beneficiari dell’erogazione sono 319, per un totale erogato pari ad euro 270.373.048,85.

 

ALLEGATI

 

 

 

Controllo preventivo degli atti di gestione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato la Circolare n. 1/2023, riguardante il controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile di cui al decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123. Precisazioni relative anche al controllo degli atti di gestione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La circolare fornisce ulteriori chiarimenti in merito al controllo di regolarità amministrativa e contabile espletato dagli uffici del sistema delle ragionerie sugli atti adottati dalle amministrazioni dello Stato, ad integrazione delle indicazioni già emanate con le precedenti circolari RGS n. 25 del 7 settembre 2011, n. 8 del 10 febbraio 2017 e n. 28 del 4 luglio 2022, con particolare riferimento agli atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti ai sensi dell’articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, ai decreti interministeriali e/o interdirettoriali e agli atti di gestione delle risorse del PNRR.

Sebbene l’articolo 5, comma 3, del d.lgs. n. 123/2011 abbia introdotto un regime di contestualità del controllo contabile, di competenza degli uffici del sistema delle ragionerie, e di quello di legittimità, demandato alla Corte dei conti, ai sensi dell’articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, configurando tali controlli come autonomi e disgiunti, si ribadisce la necessità di un coordinamento del controllo di regolarità contabile demandato agli Uffici centrali del bilancio e alle Ragionerie territoriali dello Stato, con quello preventivo di legittimità di competenza della Corte dei conti, per armonizzarne gli esiti.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rifiuti: Mase, finanziati con Pnrr 192 progetti “faro” di economia circolare

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato il via libera a 192 progetti relativi agli investimenti “faro” di economia circolare per la meccanizzazione della raccolta differenziata e la creazione di ulteriori strutture di trattamento dei rifiuti, per un totale di 600 milioni di euro stanziati con risorse PNRR. Le risorse complessive, attribuite nel rispetto del regime comunitario in materia di aiuti di Stato, sono state destinate per il 60% alle Regioni del Centro-Sud e al 40% alle Regioni del Nord.

I progetti ammessi a finanziamento includono interventi per l’ammodernamento degli impianti esistenti e la realizzazione di ulteriori nuovi per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche, elettroniche, carta e cartone; la realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici, inclusi i cosiddetti rifiuti marini; infine l’infrastrutturazione della raccolta delle frazioni di tessili pre e post consumo, la realizzazione di nuovi impianti di riciclo tessile e l’ammodernamento di quelli esistenti.

Investimenti 1.2 – progetti faro di economia circolare

Supporto all’applicazione del principio DNSH nei Comuni: il Vademecum IFEL

Nel quadro delle attività di Supporto ai processi comunali di investimento realizzate attraverso la convenzione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Interno, l’Osservatorio Investimenti comunali e il Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi politiche europee di IFEL a partire dal 2021 è stato costituito un tavolo di lavoro congiunto tra IFEL e la Ragioneria Generale dello Stato, in particolare con il gruppo che si occupa di DNSH all’interno dell’Unità di missione NEXT GEN EU, attraverso cui sono state definite e realizzate le attività di supporto alle amministrazioni comunali relative al principio DNSH.

Al fine di supportare i Comuni nella corretta applicazione del principio DNSH, IFEL ha dato avvio alla realizzazione di un Vademecum DNSH che si compone di diversi Quaderni operativi e due allegati che verranno rilasciati periodicamente nei prossimi mesi. Il Vademecum DNSH è quindi l’insieme dei Quaderni operativi e dei relativi allegati. Il Vademecum è nato allo scopo di indirizzare RUP e progettisti verso riferimenti metodologici e tecnici utili a dimostrare il rispetto del principio DNSH.

Ciascun Quaderno operativo riprende le Schede tecniche contenute nella Guida Operativa per il rispetto del principio DNSH approvata dalla Ragioneria Generale dello Stato attraverso la Circolare n. 33/2022, aggregandole per ambiti tematici simili. Per ciascuna schede, si individua l’ambito di applicazione, i rapporti con i Criteri Ambientali Minimi (CAM), i diversi vincoli da rispettare e le indicazioni per la predisposizione degli atti di gara.

Il Quaderno operativo n. 1 è relativo all’ambito Edilizia e Cantieristica contiene e dettaglia le Schede tecniche della Guida operativa numero 1 “Costruzione di nuovi edifici”, 2 “Ristrutturazioni e riqualificazioni di edifici residenziali e non residenziali” e 5 “Interventi edili e cantieristica generica non connessi con la costruzione/rinnovamento di edifici” (Fonte IFEL).

PNRR: Le FAQ di Arconet

La Ragioneria Generale dello Stato, allo scopo di offrire un supporto operativo alle amministrazioni nella realizzazione dei loro investimenti a valere sulle risorse del PNRR, ha istituito nella sotto-sezione “Arconet”, uno spazio dedicato alle FAQ, quale riferimento per orientarsi all’individuazione delle risposte in materia contabile nella gestione delle risorse. Sono cinque, le FAQ attualmente pubblicate.

FAQ n. 1- CUP e CIG in caso di emissione di mandato cumulativo

Si ribadisce l’obbligatorietà di inserire il CUP e il CIG in tutti gli atti amministrativi a partire dagli atti di gara, al contratto, alle fatture di riferimento e agli atti di pagamento (mandato/bonifico ecc). Con riferimento ai pagamenti, in linea generale si suggerisce di verificare la possibilità operativa/informatica di indicare il CUP (e il CIG laddove previsto) anche in un campo note della disposizione di pagamento specificando la quota parte del pagamento riferita al progetto. Nel caso di emissione di mandati cumulativi e verificata l’impossibilità di indicare il CUP, al fine di assolvere all’obbligo della tracciabilità della spesa a valere delle risorse del PNRR, ad esempio per le spese del personale (e connessi oneri e contributi), si dovrà procedere rispettivamente:

  • per il pagamento delle competenze fisse, al netto degli oneri accessori, se il mandato cumulativo prevede delle sotto operazioni di dettaglio deve essere specificato il nominativo e soprattutto l’IBAN di ciascun dipendente pagato con le risorse del PNRR e risulta altresì opportuno, per garantire la tracciabilità, indicare nella causale del bonifico o in apposito campo note il relativo CUP associato al progetto. Nel caso di impossibilità operativa/informatica a soddisfare tale modalità è necessario ricondurre la specifica spesa, in aggiunta all’idonea documentazione (atti, provvedimenti, relazioni etc), con un’apposita attestazione firmata dal dirigente responsabile. Tale modalità di perimetrazione è utilizzabile anche nel caso che sia necessario perimetrare la spesa di un dipendente assunto a valere delle risorse del PNRR che lavora su più di un progetto dell’ente.
  • per il pagamento degli oneri e contributi previdenziali a seguito dell’emissione di un mandato cumulativo è necessaria un’apposita attestazione firmata dal dirigente responsabile con allegato un prospetto di raccordo degli F24 che evidenzi, nel dettaglio, la quota di competenza (ritenute/oneri e contributi sociali) relativa al personale dedicato al progetto di riferimento specificato con l’indicazione della Missione, componente, investimento e CU.

FAQ n. 2- Evidenza dell’utilizzo di eventuali cofinanziamenti in fase di rendicontazione

I cofinanziamenti dovranno essere dichiarati in sede di presentazione della proposta progettuale ed indicati in sede di approvazione del progetto per poi essere tracciati nei successivi atti amministrativo/contabili di progetto. L’importo del co-finanziamento, quindi, sarà definito in sede di indicazione del costo di progetto ammesso in quota parte sulle risorse del PNRR e in quota parte su altre fonti. L’indicazione della ripartizione pro-quota su più fonti di finanziamento della spesa sostenuta si ritiene necessaria in sede di rendicontazione e può essere dimostrata con l’indicazione della copertura finanziaria pro-quota negli atti amministrativo/contabili a supporto dei mandati di pagamento e con la produzione di idonea documentazione (es. atti/provvedimenti di riconduzione, relazioni etc).

FAQ n. 3- Gestione cassa vincolata

Le risorse relative ai progetti finanziati nell’ambito del PNRR sono gestite secondo quanto previsto dal DM 11.10.2021. Nello specifico, per gli enti locali, l’art. 3 prevede che i trasferimenti di tali risorse debbano confluire sul rispettivo conto di TU. In mancanza del conto di Tesoreria Unica sui rispettivi conti bancari/postali. I soggetti attuatori sono tenuti al rispetto dell’obbligo di perimetrare le risorse del PNRR con l’accensione di appositi capitoli. A tal fine il “Manuale delle procedure finanziarie degli interventi PNRR” allegato alla circolare del MEF n. 29/2022 e in particolare il paragrafo 10, al quale si fa rinvio per completezza, prevede per gli enti territoriali in contabilità finanziaria l’integrazione della descrizione di tali capitoli con l’indicazione della missione, componente, investimento e CUP. Poiché le risorse vincolate del PNRR per gli enti locali sono soggette anche al vincolo di cassa, si precisa che il d.lgs. n.118 del 2011 non prevede una specifica modalità di gestione di tale vincolo pertanto gli enti locali, nella loro autonomia, possono autoregolamentarsi.

FAQ n. 4- Utilizzo normative regionali e provinciali per le Regioni a statuto speciale e per le Province Autonome

Le Regioni a statuto speciale e Province autonome possono utilizzare le normative regionali e provinciali. Qualora presente nei dispositivi attuativi il richiamo alla disciplina nazionale in materia di contratti pubblici (D. Lgs. 50/2016) intende far riferimento al complesso della normativa vigente in materia, ivi comprese le disposizioni emanate da parte delle Autonomie territoriali, incluse le Province Autonome di Trento e Bolzano, per le quali è lo stesso decreto legislativo, all’articolo 2, comma 3, ad operare un esplicito rimando.

FAQ n. 5- Perimetrazione risorse PNRR

Gli enti territoriali, in contabilità finanziaria, come previsto dal paragrafo 10 del Manuale delle procedure finanziarie degli interventi del PNRR, allegato alla circolare della RGS n. 29 del 2022, garantiscono la prevista perimetrazione con l’accensione di appositi capitoli all’interno del piano esecutivo di gestione o del bilancio finanziario gestionale al fine di garantire l’individuazione delle entrate e delle uscite relative al finanziamento specifico e integrano la descrizione dei capitoli con l’indicazione della missione, componente, investimento e CUP. L’obbligo di perimetrazione si ritiene assolto anche con l’utilizzo delle articolazioni delle unità elementari del piano esecutivo di gestione e del bilancio finanziario gestionale.

 

La redazione PERK SOLUTION

Avviso Infrastrutture Sociali: pubblicata la graduatoria finale

E’ stato pubblicato il Decreto del Direttore generale dell’Agenzia per la Coesione territoriale che approva la graduatoria finale dei progetti ammessi a finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di Intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità (v. elenco domande non ammesse).

L’iniziativa che rientra nella Misura M5C3, Investimento 1.1.1. è destinata ai comuni delle Aree Interne e mira a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale, mediante la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali e/o il miglioramento di quelli esistenti, favorendo l’aumento del numero di destinatari e/o la qualità dell’offerta, anche facilitando il collegamento e l’accessibilità ai territori in cui sono ubicati i servizi stessi, sotto forma di trasferimenti destinati alle autorità locali.

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributi per messa in sicurezza: scorrimento graduatoria dei progetti ammissibili. Manifestazione di interesse entro l’11 gennaio 2023

La Direzione centrale per la Finanza Locale, con apposito comunicato, rende noto che, con riferimento all’assegnazione dei contributi ai Comuni per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, di cui all’art. 1, comma 139, della legge 30 dicembre 2018, n.145, occorre procedere ad un ulteriore scorrimento della graduatoria dell’anno 2021 per il residuo delle risorse disponibili per l’anno 2022,  pari a 52.394.933,02 euro, nonché quelle rese disponibili in seguito a rinunce e/o revoche.

Nell’allegato alla nota, sono stati individuati dalla posizione n. 1 alla posizione n. 141 gli enti che potranno beneficiare sino alla concorrenza delle predette risorse residue. Gli enti individuati nelle successive posizioni potranno eventualmente beneficiare del contributo solo in caso di rinuncia da parte dei primi. Tutti gli enti, dovranno procedere con la relativa conferma di interesse al contributo, con l’esclusione di coloro che hanno già manifestato l’interesse con la procedura attivata con comunicato del 15 dicembre 2021. Questi ultimi, potranno comunque modificare la scelta fatta, annullando la manifestazione di interesse precedentemente presentata per poi produrne una nuova.

L’ammontare delle richieste di contributo, come da allegato alla nota, è superiore rispetto alle risorse da assegnare; in caso di rinuncia e/o mancata conferma al contributo da parte degli enti, subentreranno i successivi utilmente collocati in ordine di graduatoria. La procedura deve avvenire con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (“AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati”), accessibile dal sito internet della stessa Direzione del Ministero dell’interno, entro il termine delle ore 18:00 dell’11 gennaio 2023.

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR: Rendicontazione milestone/target connessi alla terza “Richiesta di pagamento” alla C.E.

La Ragioneria Generale dello Stato, con la Circolare n. 41 del 7 dicembre 2022, fornisce le istruzioni per  le attività di rendicontazione su “ReGiS”, connesse ai 55 milestone/target con scadenza a T3 e T4 2022, che dovranno essere concluse entro e non oltre il 23 dicembre p.v., per consentire al Servizio Centrale per il PNRR il successivo caricamento di tutta la documentazione necessaria sulla piattaforma “FENIX” della Commissione europea. 

Mediante la funzionalità “Avanzamento M&T” di “ReGiS”, le Amministrazioni titolari di misure PNRR dovranno provvedere, in ragione di ogni singolo milestone/target di rispettiva competenza, al caricamento all’interno della sezione “Documenti rendicontativi”:

  • del Report di avanzamento M&T, in formato PDF, recante la firma digitale del Responsabile dell’Unità di Missione PNRR;
  • della relativa documentazione (evidence) a comprova del conseguimento;
  • della Check-list per la verifica di milestone e target dell’Amministrazione titolare di misure PNRR, in formato PDF (in allegato la nuova versione1), sottoscritta digitalmente dal Dirigente preposto all’Ufficio di controllo dell’UdM PNRR;
  • della Dichiarazione di gestione dell’Amministrazione titolare di misure PNRR, in formato PDF (in allegato la nuova versione2), unica per tutti i milestone/target oggetto di rendicontazione, recante la firma digitale del Responsabile dell’Unità di Missione PNRR, comprensiva dell’annessa Sintesi delle irregolarità (in allegato il format in excel).

Attraverso la funzionalità “Consuntivazione M&T” di “ReGiS” occorrerà, quindi, per ciascun milestone/target, confermare il contenuto delle informazioni e della suddetta documentazione. In tutti i casi di modifica e, quindi, di nuova formalizzazione dei Report di avanzamento M&T durante l’assessment period (ovvero nei 60 giorni successivi alla presentazione della “Richiesta di pagamento”), occorrerà sottoscrivere e caricare su “ReGiS” le Check-list per la verifica di milestone e target dell’Amministrazione titolare di misure PNRR rivisitate (una per ogni Report modificato) nonché una nuova Dichiarazione di gestione dell’Amministrazione titolare di misure PNRR.

 

La redazione PERK SOLUTION

Approvazione degli interventi e assegnazione delle risorse del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili

Pubblicato in G.U. n. 278 del 28-11-2022 il decreto del MEF del 18 novembre 2022 concernente l’approvazione degli interventi e l’assegnazione delle risorse del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili, emanato in attuazione dell’articolo 26 comma 7 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 e dell’articolo 6 del DPCM 28 luglio 2022.

Il decreto, volto a consentire l’avvio entro il 31 dicembre 2022 delle procedure di affidamento degli interventi, è corredato da tre allegati contenenti l’elenco delle domande di finanziamento ammesse relative a interventi finanziati da risorse PNRR e per i quali sono stati nominati Commissari Straordinari (allegato 1), nonché quelli relativi al PNC (allegato 2). L’allegato 3 riporta il totale dei contributi concessi suddivisi per Amministrazione istante, con evidenza delle preassegnazioni riconosciute agli enti locali attuatori di interventi PNRR.

La dotazione finanziaria del Fondo è risultata sufficiente a soddisfare la totalità del fabbisogno finanziario emergente dalle preassegnazioni agli enti locali attuatori – cd. procedura semplificata – e dalle istanze presentate dalle Amministrazioni centrali – cd. procedura ordinaria – per le quali è stata accertata la sussistenza dei requisiti di accesso al Fondo. La capienza del Fondo, quindi, non ha reso necessario definire una graduatoria degli interventi sulla base della quale determinare le opere assegnatarie delle risorse.

Le risorse complessivamente assegnate dal decreto ammontano a 8.074.778.168,50 euro, di cui 5.010.208.037,94 euro destinate a interventi finanziati da risorse PNRR, 679.429.116,27 euro per opere in relazione alle quali sono stati nominati Commissari Straordinari, 453.759.907,93 euro relative a interventi PNC, 1.616.660.978,20 euro preassegnate agli enti territoriali attuatori di misure PNRR e, infine, 314.720.128,16 euro preassegnate nell’ambito PNC.

 

La redazione PERK SOLUTION