Attribuzione contributo ai comuni capoluogo delle Città metropolitane in piano di riequilibro o in dissesto

Pubblicato in G.U. n. 30 del 5-02-2021 il decreto del Ministero dell’Interno del 1° febbraio 2021 ai comuni capoluogo delle Città metropolitane che abbiano deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale o la dichiarazione di dissesto finanziario, ai sensi rispettivamente degli articoli 243-bis e 246 del TUEL, o che abbiano deliberato un piano di interventi pluriennale monitorato dalla competente sezione della Corte dei conti. L’importo complessivo del contributo attribuito ai comuni indicati nell’allegato A, a valere sul fondo di cui all’art.38, comma 1-septies del D.L. n. 34/2019, ammonta complessivamente ad euro 12.176.468,00.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Rimborso minor gettito IMU ai comuni colpiti dal sisma del 2016

È stato adottato il decreto del Ministro dell’interno e del Ministro dell’economia e delle finanze del 1° febbraio 2021, concernente il rimborso, per l’ammontare complessivo di 8.952.158,00 euro, ai comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, dei minori gettiti dell’IMU, riferiti al secondo semestre 2020, derivanti dall’esenzione riconosciuta ai fabbricati inagibili. L’importo complessivo è ripartito sulla base delle stime di minor gettito IMU, per euro 8.680.705,00, agli enti di cui all’allegato A) al decreto individuati ai sensi dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 189/2016 e per complessivi euro 271.453,00 ai Comuni di Fermo, Monte Urano e Torre San Patrizio, individuati ai sensi dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge n. 189/2016 così come specificato nell’Allegato B. L’attribuzione delle somme eventualmente dovute a titolo di conguaglio per l’anno 2020, sarà disposta con provvedimento successivo.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

 

Fondo per le attività economiche e produttive delle aree interne e montane, le FAQ

Il DPCM 24 settembre 2020 recante “Ripartizione, termini, modalità di accesso e rendicontazione dei contributi ai comuni delle aree interne, a valere sul Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022” (G.U. n. 302 del 4 dicembre 2020), ha ripartito tra i Comuni delle aree interne e montane italiane 210 milioni di euro per il sostegno alle attività produttive economiche, artigianali e commerciali dei territori. 3.101 i Comuni beneficiari, per un totale di 4.171.667 abitanti italiani coinvolti. Il Decreto lascia ampio margine di discrezione ai Comuni per le modalità di uso del fondo.
I Comuni possono utilizzare il contributo per la realizzazione di azioni di sostegno economico in favore di piccole e micro imprese, artigianali e commerciali, anche al fine di contenere l’impatto dell’epidemia da COVID-19, che:
a) svolgano attività economiche attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei Comuni, ovvero intraprendano nuove attività economiche nei suddetti territori comunali;
b) sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese;
c) non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo.
Le azioni di sostegno economico possono ricomprendere:
a) erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
b) iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.
In risposta ad alcuni dubbi emersi circa l’utilizzo dei contributi, l’Agenzia per la Coesione territoriale ha pubblicato le risposte alle FAQ in merito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 2020.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Certificazione per contributo ai comuni delle isole minori

Il Ministero dell’Interno, con comunicato del 29 gennaio 2021, fornisce chiarimenti in merito alla certificazione da presentare per poter accedere al riparto dei fondi previsti dall’articolo 1, comma 753, della legge 30 dicembre 2020, n.178, e dall’articolo 32-quinquies del decreto-legge 28 ottobre 2020, n.137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n.176.
Al riguardo, viene ribadito che i comuni delle isole minori interessati al riparto dei predetti fondi dovranno trasmettere idonea certificazione, entro il 31 gennaio c.a., così come previsto dalle normative in argomento.
Si precisa che:

  • Non è previsto alcun modello specifico di certificazione;
  • Le comunicazioni dovranno essere trasmesse all’indirizzo PEC: finanzalocale.prot@pec.interno.it;
  • Nella comunicazione, a firma del legale rappresentante, dovranno essere indicate le spese per l’acquisito dell’acqua e per l’abbattimento della relativa tariffa per l’approvvigionamento idrico. Trattandosi di contributo dovranno essere indicati gli effettivi costi sostenuti, per le finalità sopra descritte, dall’ente locale
  • La Direzione centrale per la finanza locale non può fornire ulteriori indicazioni rispetto al presente comunicato poiché le norme non hanno altre specificazioni.
  • Resta inteso che la certificazione viene resa sotto la responsabilità del rappresentante legale.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Trasporto pubblico locale: ulteriori risorse per Regioni e Province autonome

Regioni e Province autonome potranno disporre, a titolo di anticipazione, di 195 milioni di euro per il finanziamento dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico, locale e regionale, e di 100 milioni a titolo di compensazione per la riduzione dei ricavi tariffari dell’anno 2020. A stabilirlo il decreto siglato dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola de Micheli di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri. I 195 milioni anticipano del 50% lo stanziamento complessivo di 390 milioni destinati agli enti locali per il finanziamento dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale necessari a fronteggiare le esigenze di trasporto degli studenti conseguenti all’applicazione delle misure di contenimento della diffusione del Covid 19 e a fronte della ripresa della didattica in presenza al 50 %. A renderlo possibile un modello organizzativo risultato efficiente grazie alla collaborazione istituzionale e ai tavoli di lavoro del Mit sulla filiera regionale del trasporto pubblico locale. Assegnati anche 100 milioni alle aziende di trasporto pubblico locale a titolo di compensazione dei minori ricavi subiti tra febbraio e dicembre 2020.

Efficientamento energetico: 7 Protocolli firmati con Comuni delle Isole Minori del Mezzogiorno

Il Ministero dello Sviluppo Economico e i Comuni delle Isole Minori del Mezzogiorno, non interconnesse o in via di interconnessione con la rete elettrica nazionale, hanno sottoscritto 7 Protocolli per promuovere interventi di efficienza energetica negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche. Si tratta di interventi previsti nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Energia e Sviluppo dei Territori. In particolare, sono stati selezionati 15 progetti da realizzare nelle isole Tremiti, Capri, Pantelleria, Ustica, Lampedusa e Salina, per interventi su scuole, case comunali e altri edifici di interesse per la collettività, nonché per l’ammodernamento dei sistemi di illuminazione stradale. La realizzazione di questi progetti sarà finanziata con oltre 12 milioni di euro messi a disposizione del territorio. Il MiSE sta già lavorando a una seconda edizione della misura le cui modalità saranno rese note prossimamente.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Superbonus 110%, Fondo per assunzioni straordinarie nei Comuni

La Legge di Bilancio per l’anno 2021, commi 69-70, ha istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico un fondo, con dotazione pari a 10 milioni di euro, allo scopo di potenziare gli uffici dei Comuni che si occupano delle gestione dei servizi connessi all’erogazione del Superbonus al 110%, con l’assunzione a tempo determinato e per l’anno in corso di personale tecnico. Le assunzioni non soggiacciono ai limiti di spesa previsti dall’articolo 1, commi 557, 557-quater e 562, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Si demanda ad apposito DPCM, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dell’interno, sentita la Conferenza Stato-citta ed autonomie locali, la definizione dei criteri e delle modalità di riparto delle risorse, in misura proporzionale sulla base delle motivate richieste dei comuni, da presentare al Ministero dello sviluppo economico entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
A tal riguardo, il Ministero dello Sviluppo economico, con comunicato del 26 gennaio 2021, ai fini della presentazione delle domande, invita i Comuni interessati ad attendere le indicazioni operative contenute nel DPCM che verrà adottato prossimamente, considerata la non perentorietà del termine previsto dall’articolo 1, comma 70 della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Erogazione ai Comuni della perdita di gettito per riclassificazione immobili adibiti alle operazioni e ai servizi portuali

È stato pubblicato in G.U. n. 13 del 18 gennaio 2021 il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 22 dicembre 2020, concernente l’erogazione del contributo per il ristoro ai Comuni della perdita di gettito a seguito della riclassificazione degli immobili adibiti alle operazioni e ai servizi portuali, a seguito delle modifiche introdotte dai commi 578-582 della legge 205/2017 – legge di bilancio 2018 (Vedi notizia del 13 gennaio scorso).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Videosorveglianza: 17 milioni a 254 comuni per la sicurezza urbana

Il ministro dell’Interno ha approvato la graduatoria definitiva che assegna, fino a concorrenza della disponibilità delle risorse finanziarie previste, 17 milioni di euro a 254 enti locali per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. Tra i comuni più importanti ammessi al finanziamento ci sono Torino, Parma, Lecce, Novara, Padova, Massa, Modena.
La possibilità per i comuni di realizzare tali sistemi avvalendosi di finanziamenti statali rientra tra gli obiettivi di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria nell’ambito dei “patti per l’attuazione della sicurezza urbana” sottoscritti dal prefetto ed il sindaco (d.l. n. 14/207, conv. con legge n. 48/2017).
Le richieste presentate sono state 2.265. La graduatoria della apposita procedura concorsuale indetta per la assegnazione dei fondi disponibili nell’anno 2020 è stata redatta sulla base della valutazione della pluralità di criteri definiti con il decreto della titolare del Viminale, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze dello scorso 27 maggio. Tra i criteri l’indice di delittuosità comunale e provinciale, la situazione della sicurezza nell’area o aree interessate dal singolo progetto, il livello di progettazione della proposta di realizzazione del sistema.
È stata prevista la necessaria preventiva sottoscrizione di un patto con la prefettura, la non coincidenza del sistema di videosorveglianza proposto con altri precedentemente realizzati con finanziamenti pubblici concessi o erogati negli ultimi 5 anni, la preventiva approvazione del progetto da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’impegno del comune richiedente di iscrivere in bilancio le somme necessarie per la manutenzione degli impianti di videosorveglianza che si intende realizzare.
Un punteggio maggiore è stato riservato ai piccoli comuni e – a parità di posizione in graduatoria – titoli di preferenza per quegli enti con una dichiarazione di dissesto negli ultimi 10 anni e, sempre negli ultimi 10 anni, lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.
Per le annualità 2021 e 2022 sono previste per la videosorveglianza risorse statali pari rispettivamente a 27 e 36 milioni di euro (articolo 35 quinquies del decreto legge n.113/2018 convertito in legge con la n.132/2018).

Sanificazione e disinfezione seggi elettorali, definito il riparto ai Comuni

È stato adottato il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, datato 14 dicembre 2020, che dispone il riparto a favore dei comuni del Fondo, con una dotazione di 39 milioni di euro per l’anno 2020, destinato a operazioni di pulizia e disinfezione dei seggi in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie del mese di settembre 2020, in considerazione del livello di esposizione al rischio di contagio da COVID-19, connesso allo svolgimento dei compiti istituzionali.
Il provvedimento – pubblicato sul sito del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Direzione centrale per la finanza locale nella voce “I Decreti” e il cui relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – provvede alla assegnazione di risorse, per un importo totale di 39 milioni di euro a favore dei comuni, sulla base dei criteri specificati nell’allegato 1 “nota metodologica”, secondo gli importi indicati nell’allegato 2.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION