PNRR Sport ed inclusione, istruzioni semplificate per la terza linea d’intervento

Anci informa che sono state pubblicate le istruzioni semplificate per i Comuni aggiudicatari della Terza Linea di intervento. La Terza Linea di intervento prevede la realizzazione di parchi e percorsi attrezzati all’aperto, dotati di nuove tecnologie per promuovere la pratica sportiva libera per i 2 mila Comuni con popolazione fino a 10 mila abitanti, situati nelle Regioni del Mezzogiorno e sprovvisti di play ground pubblici. Con queste istruzioni il Dipartimento per lo sport, intende fornire una panoramica sintetica dei principali adempimenti in termini di monitoraggio e rendicontazione cui i Comuni beneficiari della Terza linea di intervento – Misura PNRR M5C2I3.1 “Sport e inclusione sociale”, che risultano aver aggiudicato la fornitura di attrezzature ed i relativi lavori di posa, sono tenuti a rispondere.
I Comuni hanno l’obbligo di registrare l’avanzamento procedurale attraverso il caricamento dei dati sulla Piattaforma ReGiS, la corretta compilazione della scheda di progetto e della tile di rendicontazione costituiscono un prerequisito indispensabile al rimborso delle spese sostenute.
Eventuali situazioni particolari potranno essere rappresentate scrivendo a: pnrr.sport@governo.it.

 

La redazione PERK SOLUTION

Circolare della RGS sulle modalità di attivazione delle anticipazioni di cassa a valere sulle contabilità di tesoreria NGEU

Con la Circolare n. 25 del 24 luglio 2023, la Ragioneria Generale dello Stato fornisce indicazioni operative per la richiesta di anticipazione, da parte dei Soggetti attuatori degli interventi del PNRR, prevista dall’art. 6 del decreto-legge n. 13/2023, convertito con modificazioni dalla legge n. 41/2023, riguardante in particolare i cosiddetti “progetti in essere”, ossia quelli finanziati a valere sulle previgenti risorse del bilancio dello Stato e successivamente inseriti tra le Misure del PNRR.

Tali anticipazioni costituiscono trasferimenti di risorse vincolati alla realizzazione tempestiva degli interventi PNRR per i quali sono erogate ed hanno la finalità di assicurare ai Soggetti attuatori la disponibilità delle risorse necessarie alla tempestiva realizzazione degli interventi. I Soggetti attuatori possono presentare una richiesta di anticipazione al Ministero dell’economia e delle finanze, che, sentita l’Amministrazione titolare della Misura su cui il progetto insiste, può disporre anticipazioni a valere sui fondi giacenti nel conto di Tesoreria Next Generation EU n. 25091, istituito ai sensi dell’art.1, comma 1038, della legge n. 178/2020. Le anticipazioni concesse dovranno poi essere reintegrate dall’Amministrazione titolare della Misura PNRR di riferimento.

La richiesta di anticipazione dovrà essere formulata mediante apposita funzionalità del sistema informativo ReGiS, seguendo le indicazioni di seguito riportate, esclusivamente per i progetti censiti sul predetto sistema. Diversamente, in caso di mancata registrazione del progetto in ReGiS, il Soggetto attuatore può inserire direttamente nel sistema i dati dell’anagrafica di progetto, secondo quanto previsto dalla Circolare MEF-RGS n. 19 del 27 aprile 2023.

 

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ANPR, contributo ai Comuni per l’integrazione delle liste elettorali

Con decreto del Capo di Dipartimento per la trasformazione digitale è stato approvato il riparto di risorse da assegnare ai Comuni per l’integrazione nell’ANPR delle Liste elettorali e dei dati relativi all’iscrizione nelle liste di sezione di cui al D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 per la realizzazione dell’intervento PNC – A.1.1 Rafforzamento Misura PNRR M1C1 – Investimento 1.4: “Servizi digitali e esperienza dei cittadini” – Finanziato con risorse del FONDO COMPLEMENTARE AL PNRR. Una somma complessiva pari a oltre 22 milioni di euro, valida anche per integrare i dati relativi all’iscrizione nelle liste di sezione.

Per richiedere i fondi, a partire dal 3 agosto 2023 i Comuni dovranno accedere alla web app di ANPR e seguire il percorso “Richiesta contributo liste elettorali”. Gli importi, definiti in maniera forfettaria (lump sum), sono attribuiti in base alla fascia di appartenenza dell’amministrazione, stabilita in funzione della popolazione residente. Il contributo varia dai 1.683,60 euro per i Comuni di Fascia 1 (con un massimo di 2.500 abitanti) fino ai 16.836 euro previsti per le amministrazioni comunali con oltre 250 mila residenti.

Ai fini del monitoraggio dell’intervento, i dati di avanzamento fisico, finanziario e procedurale sono registrati nel sistema informatico ReGIS di cui all’articolo 1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, secondo la disciplina di cui al DPCM del 15 settembre 2021 e le indicazioni della Circolare n. 40 del 5 dicembre 2022 del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria dello Stato, relativa a “Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR: trasmissione istruzioni sulle modalità di monitoraggio degli interventi”.

Allegati:

Tabella di ripartizione

 

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PNRR, Piccole opere: Effettuati pagamenti per euro 32.941.310,17 a favore di n. 1.048 enti

Con comunicato del 24 luglio 2023, il Ministero dell’interno informa che si è provveduto ad erogare, per le piccole opere, risorse pari ad euro 32.941.310,17 per n. 1.048 enti.
I mandati di pagamento sono stati inviati all’Ufficio di controllo del MEF (U.C.B. presso il Ministero dell’interno), attraverso il Sistema SICOGE, per l’inoltro alla Banca d’Italia e il successivo accreditamento ai Comuni.
I soggetti attuatori, per ottenere l’erogazione delle ulteriori risorse, devono presentare l’apposito rendicontazione, attraverso il sistema di monitoraggio ReGiS, secondo le indicazioni contenute nel Manuale d’istruzione per i Soggetti Attuatori – piccole opere – del 22 novembre 2022, che sarà oggetto di prossimo aggiornamento a seguito delle predette intervenute modifiche.

Allegati:
Enti e opere destinatari dei suddetti pagamenti

PNRR, Medie opere: erogata agli Enti Locali una ulteriore quota del 10% del contributo 2021

Il Ministero dell’interno informa che, in esito alle diverse segnalazioni pervenute dagli enti locali circa le criticità finanziarie riscontrate sui finanziamenti concessi con il decreto del 23 febbraio 2021, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per il PNRR, si è stabilita la possibilità di erogare, in aggiunta alla prima quota pari al 20 per cento del contributo concesso, un’anticipazione ulteriore del 10% del citato contributo assegnato.

In particolare, relativamente all’annualità 2021 (decreto del 23 febbraio 2021), è stato disposto il pagamento nella misura del 10% del contributo concesso a favore di n. 1502 Enti che hanno in precedenza ottenuto l’acconto del 20% e avviato le procedure di affidamento lavori nei termini stabiliti dalla normativa. L’importo totale erogato risulta essere pari ad euro 152.081.986,98.

I mandati di pagamento sono stati inviati all’Ufficio di controllo del MEF (U.C.B. presso il Ministero dell’interno), attraverso il Sistema SICOGE, per l’inoltro alla Banca d’Italia e il successivo accreditamento ai Comuni.

I Soggetti attuatori degli interventi finanziati, a seguito della presente erogazione, avendo ottenuto in totale un importo pari al 30 per cento del contributo assegnato, potranno procedere alla rendicontazione, sul sistema di monitoraggio e controllo “Regis”, della quota ottenuta. In esito alla verifica della citata rendicontazione verrà ricostituito l’acconto erogato e ciò consentirà all’ente di ottenere fino al 90 per cento del contributo assegnato senza alcuna necessità di anticipare risorse di cassa dal proprio bilancio.

Allegati:
Pagamenti effettuati per singole ente

 

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Anci: Decreto MEF-RGS assegnazione semplificata risorse II^ semestre 2023 su interventi PNRR e PNC

ANCI informa che è stato pubblicato sul sito del il Ministero dell’Economia e delle Finanze il DM 11 luglio 2023 n. 175, che assegna risorse del Fondo Opere Indifferibili (FOI) contro il caro materiali per interventi PNRR e PNC, al fine di bandire gare sulla base di prezzi aggiornati ai rincari, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2023 e il 31 dicembre 2023 (secondo semestre 2023).
Le risorse del FOI saranno erogate agli Enti locali che, in qualità di soggetti attuatori delle opere del PNRR o del PNC, avvalendosi della procedura semplificata, per il periodo su richiamato, hanno confermato la preassegnazione automatica, aggiuntiva rispetto al finanziamento inizialmente riconosciuto. In particolare, con il succitato decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 175 dell’11 luglio 2023 sono preassegnati con procedura semplificata del FOI i seguenti importi: 215 milioni di euro per gli interventi rientranti nel PNRR, 2,8 milioni di euro per gli interventi del PNC.

Nello specifico:

  • L’Allegato 1 reca l’elenco degli interventi finanziati con le risorse previste dal PNRR per i quali, con riscontro della conferma di accettazione della preassegnazione da parte degli enti locali
  • L’Allegato 2 reca l’elenco degli interventi finanziati con le risorse previste dal PNC per i quali, con riscontro della conferma di accettazione della preassegnazione da parte degli enti locali
  • L’Allegato 3, del decreto, riporta il riepilogo informativo dei totali complessivi di contributi, suddivisi per ambiti di intervento e per Amministrazione titolare

Il decreto è stato già registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

 

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PNRR, medie opere – contributi previsti dal PNRR – M2C4 – Inv.2.2: Erogato acconto del 20%

La Direzione Centrale della Finanza Locale, con comunicato del 20 luglio 2023, rende noto che, a seguito del perfezionamento del decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, datato 19 maggio 2023, registrato alla Corte dei Conti il 19 giugno 2023, è stata disposta l’erogazione agli enti locali ammessi al finanziamento di cui all’articolo 1, commi 139 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n.145, relativamente all’annualità 2023, nella misura del 20% del contributo assegnato.

In particolare, per le medie opere relative all’anno 2023, risultano erogate risorse in favore di 1.155 enti, per un importo totale pari ad euro 206.180.669,15. Le opere finanziate risultano 1461. I mandati di pagamento sono stati inviati all’Ufficio di controllo del MEF (U.C.B. presso il Ministero dell’interno), attraverso il Sistema SICOGE, per l’inoltro alla Banca d’Italia e il successivo accreditamento ai Comuni.

I Soggetti attuatori degli interventi finanziati, a seguito dell’erogazione dell’acconto, nella predetta misura del 20% del contributo, potranno procedere alla rendicontazione, sul sistema di monitoraggio e controllo “Regis”, della quota ottenuta. In esito alla verifica della citata rendicontazione verrà ricostituito l’acconto erogato e ciò consentirà all’ente di ottenere fino al 90 per cento del contributo assegnato senza alcuna necessità di anticipare risorse di cassa dal proprio bilancio.

Secondo quanto già disposto con comunicato del 13 luglio 2023, entro il 14 settembre 2023, i Soggetti attuatori sono tenuti all’alimentazione dei dati di monitoraggio sul sistema ReGiS, provvedendo al tempestivo caricamento dell’Allegato 4 “Attestazione rispetto obblighi PNRR”, all’interno del modulo denominato “Configurazione e Gestione delle Operazioni”, nella sezione “Anagrafica Progetto” all’interno della sottosezione “Localizzazione Geografica”.

Allegati:

Pagamenti effettuati per singolo Ente

 

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PNRR: Pagamento contributo per assunzioni di personale a tempo determinato a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

La Direzione Centrale della Finanza Locale comunica che con decreto ministeriale del 17 luglio 2023 è stato disposto il pagamento delle risorse finanziarie, per l’annualità 2023, relative al fondo previsto dal comma 5 dell’articolo 31-bis del decreto-legge 6 novembre 2021, n.152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n.233, finalizzate alle assunzioni di personale a tempo determinato, con qualifica non dirigenziale, a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, attuatori dei progetti previsti dal PNRR, assegnate con D.P.C.M. del 30 dicembre 2022 e successivamente rideterminate con D.P.C.M. del 1° maggio 2023.

Gli enti beneficiari possono visualizzare l’importo ad essi assegnato sul sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale nella sezione “Consulta le banche dati” selezionando “Pagamenti” alla voce di spettanza “Fondo per copertura oneri assunzione personale Pnrr Comuni popolazione inferiore a 5000 abitanti”.

Per il pagamento delle risorse del Fondo da destinare all’attività di supporto tecnico e per quelle a copertura degli oneri relativi al trattamento economico degli incarichi di titolarità della sede di segreteria conferiti ai segretari comunali, previste rispettivamente dagli articoli 3 e 4 del D.P.C.M. del 1° maggio 2023, il Ministero è in attesa di ricevere i dati sul riparto di dette risorse. Sarà previsto un unico modello di certificazione sia per le risorse assegnate per l’anno 2022 che per quelle che verranno attribuite per l’anno 2023. La rendicontazione avverrà esclusivamente con procedura telematica.

 

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Investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza. Annualità 2023-2024-2025. Decreto assegnazione risorse

La Direzione Centrale della Finanza Locale, con comunicato dal 13 luglio 2023, informa che con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, del 19 maggio 2023, registrato alla Corte dei Conti il 19 giugno 2023, sono stati determinati i Comuni a cui spetta il contributo previsto dall’articolo 1, commi 139 e seguenti, della Legge 30 dicembre 2018, n.145, da destinare ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio relativamente all’annualità 2023.

In particolare, il comma 139-quater, introdotto dall’articolo 30 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n.13, al fine di garantire il rispetto dei target del PNRR associati alla Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica – Componente 4 – Tutela del territorio e della risorsa idrica – Investimento 2.2 – Interventi per la resilienza, ha previsto che le risorse assegnate per le annualità 2024 e 2025, siano finalizzate allo scorrimento della graduatoria delle opere ammissibili per l’anno 2023.

La procedura telematica, tramite la Piattaforma Gestione linee di finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha rilevato la presentazione di n. 3731 certificazioni per un totale di n. 6846 progetti ed una richiesta di risorse pari ad € 4.220.260.113,73.

L’ammontare del contributo attribuito a ciascun ente è stato determinato con il citato decreto del 19 maggio 2023, secondo il seguente ordine di priorità, previsto dalla normativa vigente:

  • investimenti di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  • investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
  • investimenti di messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente.

Il decreto interdipartimentale riporta quattro allegati:

  • Allegato 1 “Istanze trasmesse” che contiene l’elenco di oltre 6.800 opere pubbliche, per le quali le richieste sono pervenute nei termini previsti;
  • Allegato 2, “Istanze ammissibili” che riporta l’elenco di n. 6.777 opere ammesse;
  • Allegato 3 “Enti beneficiari” che contiene l’elenco delle n.1.981 opere attualmente ammesse e finanziate, tutte comprese nella predetta categoria a): investimenti di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  • Allegato 4 “Attestazione rispetto obblighi PNRR”, contenente gli obblighi e i principi che i Soggetti beneficiari del contributo sono tenuti a rispettare in attuazione della Missione 2, Componente 4, Investimento 2.2. del PNRR, per la gestione, controllo e valutazione della misura

I CUP finanziati saranno disponibili sul sistema informativo ReGiS, all’interno del quale i Soggetti Attuatori potranno procedere al completamento dei dati di monitoraggio e al caricamento della documentazione prevista all’interno dei Manuali di Istruzione per il Soggetto Attuatore, in corso di aggiornamento.

In conformità con quanto previsto all’interno dell’articolo 3 del decreto, al fine di garantire l’avvio tempestivo degli interventi, il Ministero procederà all’erogazione dell’acconto (nella misura del 20% del contributo concesso), a seguito della quale è richiesto ai Soggetti Attuatori di provvedere tempestivamente e comunque non oltre 60 giorni dalla pubblicazione del Comunicato, ovvero entro l’11 settembre 2023, all’alimentazione dei dati di monitoraggio con prioritario caricamento in piattaforma dell’Allegato n. 4 “Attestazione rispetto obblighi PNRR” all’interno del modulo denominato “Configurazione e Gestione delle Operazioni”, nella sezione “Anagrafica Progetto” all’interno della sottosezione “Localizzazione Geografica”.

I Comuni beneficiari del contributo, così come individuati nell’Allegato 3 che costituisce parte integrante del citato decreto, sono tenuti ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro i termini previsti dall’articolo 1, comma 143, della legge n.145 del 2018 e secondo le prescrizioni contenute all’interno del Decreto, a decorrere dalla data di pubblicazione del relativo avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

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Circolare MIT su affidamenti PNRR PNC: fino a 31 dicembre non si applica il sistema di qualificazione del nuovo codice appalti

È stata emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la Circolare, recante “Il regime giuridico applicabile agli affidamenti relativi a procedure afferenti alle opere PNRR e PNC successivamente al 1 luglio 2023 – Chiarimenti interpretativi e prime indicazioni operative”.
La nota del Ministero, dando seguito alle richieste dell’Associazione, contiene importanti chiarimenti interpretativi rispetto agli affidamenti di opere a valere su risorse PNRR e PNC rispetto alle disposizioni derogatorie contenute nel d.lgs. 36/2023 per tali interventi (art. 225, c. 8 e del d.lgs. 36/23), alla luce del richiamo alle norme del dl 77/2021.
Il documento chiarisce che la normativa applicabile, anche dopo il 1 luglio 2023, in tema di affidamenti e contratti PNRR e assimilati, anche per i Comuni non capoluogo, è quella derogatoria di cui al regime speciale previsto dall’articolo 1, c. 2 del dl 32/2019, come modificato dall’articolo 52 c.1, let. 1.2 del dl 77/2021, che richiama l’applicazione dell’articolo 37 c. 4; ma solo fino al 31 dicembre 2023.
In merito a ciò, per gli interventi PNRR e assimilati, fino al 31 dicembre 2023, non si applica il sistema di qualificazione del nuovo codice appalti (art. 62 e 63), pertanto i comuni non capoluogo, ricorrendo alle aggregazioni con i soggetti previsti dalle succitate norme derogatorie, di cui alla precedente normativa sulla semplificazione (CUC istituite con Consorzi o convenzioni, Convenzioni con SA, ecc.), fino alla fine dell’anno – solo per tali specifici interventi – non devono qualificarsi.

 

La redazione PERK SOLUTION