DL Sostegni bis, la nota dell’ANCI

L’ANCI ha pubblicato una nota sintetica Anci sulle norme di particolare interesse per i Comuni contenute nel D.L.
25 maggio 2021, N. 73- cd Sostegni bis, come approvato dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. Tra le misure, il differimento della Tari, il fondo rilancio attività turistiche, il fondo per i Comuni in dissesto e le disposizioni per il trasporto pubblico locale.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Decreto Sostegni bis, Via libera definitivo dal Senato

Con 213 voti favorevoli, 28 contrari e un’astensione, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo con l’approvazione definitiva ddl n. 2320, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per imprese, lavoro, giovani, salute e servizi territoriali. Diverse le misure di interesse per gli enti locali, quali:
• modifica dei termini per il versamento delle rate per la definizione agevolata di carichi affidati all’agente della riscossione dovute per l’anno 2020 e da corrispondere per il 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021 (art. 1- sexies);
• nuova disciplina in materia di revisione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici, al fine per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione avvenuti nel primo semestre dell’anno 2021 per i lavori in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto (art. 1-septies);
• incremento del Fondo (fino a 10 milioni di euro) per il ristoro delle città portuali che abbiano subìto perdite economiche a seguito del calo del turismo crocieristico prodotto dalla pandemia di COVID-19 (art. 3-bis);
• esenzione dal versamento dell’imposta municipale propria in favore dei proprietari locatori, per cui sia stata emessa una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 giugno 2021. La medesima esenzione IMU per il 2021 si applica nel caso in cui la convalida di sfratto sia stata emessa dopo il 28 febbraio 2020 e l’esecuzione sia sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021 (art. 4-ter);
• istituzione fondo agevolazioni tari per l’anno 2021, finalizzato alla concessione da parte dei comuni di una riduzione della Tari, o della Tari corrispettiva, in favore delle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle rispettive attività disposte per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso (art. 6);
• proroga, fino al 31 dicembre 2023, delle concessioni di impianti sportivi su terreni demaniali e comunali che siano già scadute o in attesa di rinnovo ovvero in scadenza entro l’anno 2021, per le Associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, colpite dall’emergenza Covid-19 (art. 10-ter);
• proroga al 31 dicembre 2022 per la dismissione delle quote societarie individuate nel piano di ricognizione straordinario, nel caso in cui le società partecipate abbiano prodotto un risultato medio in utile nel triennio 2017-2019 (art. 16);
• incremento del fondo di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali degli enti territoriali, maturati alla data del 31 dicembre 2020, relativi a somministrazioni, forniture, appalti e a obbligazioni per prestazioni professionali (art. 21);
• istituzione di un fondo di 600 mln di euro a sostegno dell’equilibrio di bilancio per gli enti che abbiano peggiorato il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2019 rispetto all’esercizio precedente a seguito della ricostituzione del fondo anticipazioni di liquidità (art. 52);
• istituzione di un Fondo favore dei comuni in stato di dissesto finanziario destinandoli a determinati comuni, cui organi sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa alla data del 15 giugno 2020;
• nuove misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche (art. 53);
• nuove misure a sostegno degli enti di area vasta in dissesto finanziario (art. 54-bis);
• incremento Fondo per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione di imposte di soggiorno e di contributi di sbarco (art. 55);
• utilizzo anche nell’anno 2021 dei ristori specifici di spesa 2020, rientranti nelle certificazioni di cui al comma 827 della legge di bilancio 2021 e all’articolo 39, comma 2, del DL 104/2020 (art. 56);
• facoltà concessa ai comuni di concludere il procedimento amministrativo di rinnovo delle concessioni di aree pubbliche (art. 56-bis);
• misure di riequilibrio economico delle aziende speciali degli enti locali (art. 56-ter);
• semplificazione dei procedimenti amministrativi e in materia di documento unico di regolarità contributiva (art. 57-bis).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

IL PNRR in 10 guide: le schede illustrate del Ministro per la PA

Il Ministro per la Pa e il Dipartimento della Funzione Pubblica, d’intesa con Formez PA, ha predisposto dieci schede illustrate sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Le guide, oltre a fornire un quadro generale del Piano, delle sue 6 missioni e delle loro 16 Componenti, descrivono le principali novità e ricadute divise per settori e destinatari. Approfondimenti ad hoc sono dedicati alla Pubblica amministrazione, al Sud, alla ricerca, alla governance e alla dotazione finanziaria del Pnrr.
Nelle guide, in pillole, il documento chiave per la ricostruzione del Paese:

Avviso pubblico “Fermenti in Comune”, disponibile graduatoria progetti ammessi a finanziamento

L’ANCI ha diffuso la graduatoria relativa alla Linea d’intervento A – Comuni Piccoli, relativa all’Avviso Pubblico “Fermenti in Comune”.
A fronte di 1,8 milioni di euro a disposizione per questa linea, risultano ammesse a finanziamento 35 proposte progettuali presentate da altrettanti Comuni capofila con popolazione fino a 15.000 abitanti. Per avviare le attività sul territorio i Comuni capofila dovranno ora procedere alla stipula di una convenzione attuativa con ANCI.
Finanziato con il riparto 2019 destinato ai Comuni del Fondo nazionale per le Politiche Giovanili, l’Avviso pubblico “Fermenti in Comune” mirava a sostenere l’avvio – o il rafforzamento – di azioni positive messe in campo dai giovani per affrontare le sfide sociali ritenute prioritarie per le proprie comunità e in grado di contribuire fattivamente allo sviluppo locale.
L’impegno dell’ANCI è ora quello di individuare ulteriori risorse del Fondo Politiche Giovanili che possano consentire lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di altri progetti meritevoli, considerata la massiccia partecipazione dei Comuni e la qualità progettuale delle proposte ricevute.
Ai sensi dell’art.5.9 dell’Avviso, l’ANCI si riserva la facoltà di utilizzare la graduatoria che avrà una validità di due anni dal momento della sua pubblicazione, al fine di finanziare successivamente, in caso di reperimento di ulteriori risorse, progetti giudicati idonei dalla Commissione Tecnica e non finanziati attraverso le risorse messe a disposizione dall’Avviso “Fermenti in Comune”.
Ogni eventuale istanza formale di accesso agli atti dovrà essere inviata tramite con comunicazione trasmessa attraverso la casella di Posta Elettronica Certificata del Comune richiedente all’indirizzo bandigiovani@pec.anci.it. Si rappresenta che gli uffici dell’ANCI saranno chiusi dal 7 al 22 agosto 2021.

La Nota sintetica dell’ANCI sulle novità introdotte dal decreto Sostegni bis

L’ANCI ha diffuso una nota sintetica sulle principali novità introdotte dal ddl di conversione in legge del decreto Sostegni bis, DL. n. 73/2021, sul quale la Camera ha votata la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi. La Commissione Bilancio del Senato, martedì 20 luglio alle 14, ha in programma l’avvio dell’esame e la presentazione di emendamenti.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Decreto “Sostegni bis”, la Camera vota la fiducia

La Camera con 444 voti favorevoli e 51 voti contrari ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge di conversione: Conversione in legge del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (A.C. 3132-AR), nel testo predisposto dalla Commissione, a seguito del rinvio deliberato dall’Assemblea. I lavori proseguono con l’esame degli ordini del giorno. Il provvedimento passa all’esame del Senato.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Sistema integrato 0-6 anni, via libera al Piano quinquennale 2021/2025

La Conferenza Unificata, nella seduta dell’8 luglio, ha sancito l’intesa sul nuovo Piano pluriennale nazionale con durata quinquennale (2021/2025) e allegati (1,2,3,4note metodologiche)  per il sistema integrato per l’istruzione e l’educazione 0/6 anni (scaduto nel 2019 e prorogato al 2020), che mette a disposizione per ciascuna annualità 309 milioni di euro, erogate direttamente ai comuni dal ministero dell’Istruzione a seguito della programmazione regionale. Entro il mese di luglio saranno approvati in conferenza Unificata le due intese per l’individuazione dei criteri di riparto delle risorse come sotto specificato.
Il Piano prevede una quota perequativa, non inferiore al 20% del fondo, assegnata alle regioni con un’offerta di posti, nei servizi educativi, al di sotto della media nazionale (25.7%). Gli interventi sono finalizzati a: costruzione; ristrutturazioni e messa in sicurezza edilizia; spese di gestione; formazione del personale.
Sono introdotte due riserve, entrambe del 5%, rispettivamente destinate alla formazione/coordinamenti pedagogici e alle sezioni primavera/poli infanzia. Quest’ultima solo per le regioni al di sotto della media nazionale di copertura dei servizi prima infanzia. La proposta iniziale del Ministero, condivisa da Anci, conteneva percentuali più alte, la riduzione è stata richiesta dalle Regioni assieme alla previsione di collegarla ai territori carenti di posti.
Sarà possibile individuare nelle intese di riparto una percentuale massima da destinare ad interventi di edilizia scolastica considerate le altre risorse già previste per tale finalità.
Accolte le proposte dell’Anci, finalizzate ad accelerare i tempi di assegnazione delle risorse ai comuni e ad una più puntuale tempistica per le programmazioni regionali. In particolare:
Prevista Programmazione regionale pluriennale, in luogo della tradizionale programmazione regionale annuale, ferma restando la possibilità, ogni anno, di operare i necessari aggiustamenti. Questo dovrebbe consentire un maggiore rispetto delle tempistiche da parte delle regioni e di conseguenza l’erogazione ai Comuni delle risorse nell’anno stesso della gestione (negli anni, infatti, si sono accumulati ritardi o mancate programmazioni, che hanno comportato gravi ritardi e anche la mancata erogazione delle risorse ai Comuni).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Online il ‘Report Sinergie’ sui progetti di innovazione sociale giovanile finanziati dal bando Anci

È online il Report Sinergie che racconta le 18 progettualità comunali, attualmente in corso, di innovazione sociale giovanile, finanziate attraverso il bando Anci. Il documento racconta il grande valore delle azioni dei Comuni per la popolazione giovanile iniziate in corrispondenza della pandemia di Covid-19 (scaricalo qui: https://bit.ly/Report-Sinergie).
Tutte le Amministrazioni hanno compiuto diversi sforzi per la riprogrammazione delle attività e per portare a compimento quanto previsto dalle proposte progettuali. Difatti, l’avviso pubblico “Sinergie – per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile” a valere sul riparto comunale delle annualità 2017, 2018 e 2019 del Fondo Nazionale Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, sostiene sul territorio nazionale la realizzazione di 18 progetti coinvolgendo 34 Comuni italiani.
I Comuni finanziati hanno utilizzato la tecnica del gemellaggio amministrativo per la presentazione e realizzazione delle proposte progettuali, le quali hanno previsto percorsi di progettazione partecipata con il coinvolgimento diretto di giovani under 35 e dei vari attori locali in ambito sociale, economico e culturale. In ogni progetto, il Comune definito “cedente” è colui che ha già sviluppato un progetto di innovazione sociale giovanile finanziato dai precedenti Avvisi pubblici ANCI “ComuneMenteGiovane”, “MeetYoungCities”, “Giovani RiGenerAzioni Creative” o “ReStart” e definisce insieme al Comune “riusante” le modalità del gemellaggio amministrativo e del trasferimento delle buone pratiche per replicare l’intervento sul territorio di quest’ultimo.
Il documento dedica attenzione alle caratteristiche dell’Avviso pubblico “Sinergie” approfondendo i temi trattati dal bando, la struttura dei progetti e le singole 18 progettualità. Uno spazio di rilievo è dedicato anche alle buone pratiche emerse, le quali potranno essere in futuro replicate in altri territori non coinvolti nell’Avviso di ANCI.

In G.U. la legge di conversione del DL Riaperture n. 52/2021

È stata pubblicata in G.U. n. 146 del 21 giugno 2021 la legge di conversione n. 17 giugno 2021, n. 87 del decreto legge n. 52/2021 recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19, nonché il testo coordinato del DL 52/2021 con la legge di conversione. Il decreto-legge n. 52 del 2021 si pone in rapporto di successione e consequenziarietà rispetto ad una serie normativa di decreti-legge che ha posto misure restrittive a fini di contenimento dell’epidemia da Covid-19, innanzi alla sua recrudescenza emersa nell’autunno del 2020. Esso reca il
quadro delle misure da applicare dal 1° maggio al 31 luglio 2021 per la “graduale ripresa delle attività economiche e sociali”.

Tra le misure previste evidenziamo:
l’art. 11-bis, introdotto dalla Camera dei deputati, che proroga il lavoro agile nelle pubbliche amministrazioni, fino alla definizione della sua disciplina nei contratti collettivi, ove previsti, e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, sopprimendo la percentuale minima del 50 % del personale in lavoro agile, vincolante per ciascuna Amministrazione. Le medesime disposizioni si applicano, per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, fino al termine dello stato di emergenza connessa al COVID -19. Si riduce dal 60 al 15 % la quota dei dipendenti che possono svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, in base al Piano organizzativo del lavoro agile (POLA), e dal 30 al 15 % la quota dei dipendenti che possono comunque avvalersi della predetta prestazione, in caso di mancata adozione del Piano medesimo;
l’art. 11-quater, che proroga al 31 maggio 2021 i termini, rispettivamente, per la deliberazione dei rendiconti di gestione relativi all’esercizio 2020 e per la deliberazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2021 degli enti locali (commi 1 e 2). Il successivo comma 3 stabilisce la proroga dei termini per l’approvazione da parte delle regioni e delle province autonome dei rendiconti e dei bilanci consolidati relativi all’esercizio 2020, rispettivamente al 30 settembre 2021 e al 30 novembre 2021. Il comma 9 del medesimo articolo dispone il rinvio di termini nell’ambito delle procedure di riequilibrio finanziario pluriennale degli enti locali e di dissesto finanziario. La norma, in primo luogo, rinvia al 30 giugno 2021 il termine per la deliberazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale da parte del consiglio dell’ente locale qualora il termine di novanta giorni (previsto dall’articolo 243-bis, comma 5, del decreto legislativo n. 267/2000 – TUEL) scada antecedentemente alla predetta data. Inoltre, viene rinviato al 30 giugno 2021 anche il termine entro il quale l’ente locale che ha deliberato il dissesto finanziario deve rispondere agli eventuali rilievi o richieste istruttorie formulate dalla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali in merito all’ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato. Tale termine è ordinariamente stabilito in sessanta giorni dall’articolo 261, comma 1, del TUEL.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Al via il primo programma per l’adattamento ai cambiamenti climatici nei centri urbani

Con la pubblicazione del decreto direttoriale n. 117 del 15 aprile 2021 in Gazzetta Ufficiale n. 135 del 08/06/2021 diventa operativo il primo “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”. L’iniziativa del Ministero della Transizione Ecologica – Direzione per il Clima, l’Energia e l’Aria – in stretta collaborazione con l’ANCI e con il contributo scientifico dell’ISPRA, è finalizzata ad aumentare la resilienza dei centri urbani ai rischi generati dai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità.
Si tratta di un Programma sperimentale, il primo a porsi questi obiettivi a livello nazionale, per ora destinato ai Comuni con popolazione superiore ai 60.000 abitanti, teso a favorire la pianificazione a livello locale per l’adattamento e la sperimentazione di misure pilota e concrete da attuare nelle aree urbane, con il coinvolgimento di amministrazioni e cittadini, per fronteggiare in modo più efficace le conseguenze del global warming, riducendo la vulnerabilità delle città.
In particolare, il Programma destina circa 80 milioni di euro alla realizzazione di interventi green e blue, – come ad esempio la realizzazione di forestazione periurbana, di edilizia climatica, di tetti e pareti verdi, boschi verticali e barriere alberate ombreggianti, di coibentazione e ventilazione naturale o finalizzati al riciclo e riutilizzo delle acque reflue depurate – e di interventi grey – quali la creazione di piazze, percorsi, giardini ecc., con la rimozione della pavimentazione esistente e il ripristino della permeabilità del suolo o di soluzioni per il drenaggio urbano sostenibile, intese in chiave di rigenerazione urbana.
Il Programma prevede inoltre una serie di misure di rafforzamento della capacità adattiva, finalizzate a migliorare la conoscenza a livello locale, la redazione di strumenti di pianificazione comunale di adattamento ai cambiamenti climatici e di sensibilizzazione, formazione, partecipazione per gli operatori del settore e per la rete dei portatori di interesse.
La domanda di ammissione a finanziamento deve essere trasmessa, esclusivamente per via telematica, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata adattamentoclimatico@pec.minambiente.it entro e non oltre lunedì 06 settembre 2021.

ALLEGATO 1- Specifiche tecniche degli interventi ai fini dell’ammissibilità a finanziamento

ALLEGATO 2 – Elenco dei Comuni destinatari del Programma e ripartizione delle risorse

ALLEGATO 3 – Modulistica per la presentazione della Scheda Progetto (S.P.)