Riparto del contributo destinato all’incremento della massa attiva della gestione liquidatoria

È stato adottato il decreto del Direttore Centrale per la Finanza locale, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’interno, del 30 ottobre 2025 recante il riparto ai sensi dell’articolo 3-bis, decreto legge n.174 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n.213 del 2012, del contributo destinato all’incremento della massa attiva della gestione liquidatoria, a valere sulle somme non impegnate, pari a complessivi euro 36.380,502,00.

Il contributo, concesso a ciascun ente richiedente, è determinato, nei limiti della massa passiva accertata, in base ad una quota pro capite definita tenendo conto della popolazione residente, calcolata alla fine del penultimo anno precedente alla dichiarazione di dissesto, secondo i dati forniti dall’istituto nazionale di statistica. Ai fini del riparto, gli enti con popolazione superiore a 5.000 abitanti sono considerati come enti di 5.000 abitanti.

Il contributo è erogato sul conto di tesoreria intestato all’organo straordinario di liquidazione, in un’unica soluzione, entro 15 giorni successivi alla data del decreto.

 

La redazione PERK SOLUTION

Nuovi indicatori di bilancio

È stato adottato il decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’interno, del 5 dicembre 2025, corredato degli allegati 1, 2, 3, 4, recante: “Modifica degli allegati del Decreto del Ministero dell’interno del 22 dicembre 2015, concernente il piano degli indicatori di bilancio degli enti locali e dei loro enti ed organismi strumentali in contabilità finanziaria”, di cui all’articolo 18-bis del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118″ (in corso di pubblicazione in G.U.).

Agli allegati 1-c, 2-c, 2-d, 3-c, 4-c e 4-d del Decreto Ministero dell’interno del 22 dicembre 2015 sono apportate le seguenti modifiche:

  • la descrizione del programma 01 della missione 12 è sostituita dalla seguente “Interventi per l’infanzia e i minori”;
  • nella missione 12 è inserito il programma 11 “Interventi per asili nido”;

Gli enti locali ed i loro organismi ed enti strumentali adottano gli allegati al decreto del Ministero dell’interno del 22 dicembre 2015 concernente il piano degli indicatori di bilancio degli enti locali e dei loro enti ed organismi strumentali in contabilità finanziaria, aggiornati alle modifiche previste dal comma 1, a decorrere dall’esercizio 2026, con prima applicazione riferita al bilancio di previsione 2027-2029 e al rendiconto della gestione 2026.

 

La redazione PERK SOLUTION

Dalla Conferenza Stato Città via libera alla proroga del bilancio di previsione 2026/2028 al 28 febbraio 2026

La Conferenza Stato-Città ha dato il via libera al differimento dei bilanci di previsione 2026-2028 al 28 febbraio 2026. La decisione, richiesta congiuntamente da Anci e Upi, arriva in seguito alla richiesta di proroga arrivate da molti Comuni e Province, motivata dall’incertezza sui contenuti della prossima legge di bilancio, ancora in fase di approvazione, e quindi dalle ricadute che la manovra stessa avrà sui bilanci delle amministrazioni locali.

Lo slittamento rispetto alla data ordinaria del 31 dicembre 2025 arriva anche per permettere agli enti di valutare in maniera ordinata la complessità degli adempimenti tecnici rispetto alla determinazione e il riparto di due fondi fondamentali, quello di solidarietà comunale e quello sperimentale di riequilibrio.

 

La redazione PERK SOLUTION

Certificazione contributo indennità amministratori entro il 2 marzo 2026

Il Ministero dell’Interno comunica che la scadenza per la trasmissione della rendicontazione del contributo relativo all’indennità di funzione amministratori è fissata al 2 marzo 2026.

La certificazione dovrà essere trasmessa dagli enti interessati secondo le modalità indicate in apertura del modello di certificazione, con l’avvertimento che la mancata trasmissione dei dati richiesti renderà necessaria l’attivazione dei controlli ex articolo 158 Tuel, per la verifica del corretto utilizzo del contributo di cui all’articolo 1, comma 586, della legge n.234 del 2021.

 Allegato 1 Istruzioni per la compilazione

 Allegato 2 Prospetto Indennità amministratori

 

Anci e Upi chiedono proroga al 28 febbraio 2026 per bilancio previsione

Il presidente di Anci Gaetano Manfredi e di UPI Pasquale Gandolfi hanno inviato ai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e dell’Economia Giancarlo Giorgetti una comunicazione in cui viene richiesta la proroga del termine di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 al 28 febbraio 2026. La missiva precisa che sarà sancito in sede di Conferenza Stato Città che trattasi di termine non più rinviabile.

La richiesta è motivata dalla difficoltà di rientrare entro i termini ordinari del 31 dicembre, causa l’inevitabile incertezza sui contenuti e l’applicazione di
norme già inserite nel DDL Bilancio 2026 e per le altre che sono attese in fase di approvazione della Legge. A ciò si aggiunge, come di consueto avvenuto, la complessità degli adempimenti tecnici e di concertazione relativi alla determinazione e riparto dei due principali fondi, il Fondo di solidarietà comunale e il Fondo sperimentale di riequilibrio, che non ha permesso di pubblicare i nuovi dati relativi al 2026. Analoghe ragioni hanno portato a notevoli ritardi nella determinazione di assegnazioni importanti, quali quelle relative all’assistenza minori (affidamenti per sentenza e sostegni scolastici).

 

La redazione PERK SOLUTION

Scuola, pagamenti 2025 per mense, personale e TARSU nelle scuole statali dal MIM

Anci rende noto che il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta provvedendo ad autorizzare i pagamenti a favore dei Comuni per il contributo per la mensa del personale scolastico statale, che ammonta complessivamente a 104 mln di euro.
Per il riparto delle risorse sono stati confermati, anche per quest’anno, i criteri indicati dall’Anci che,  pur  tenendo  conto dell’esiguità  delle risorse,  garantiscono una maggiore equità e un  ampliamento della platea dei  fruitori.
Anci ha rinnovato la  richiesta per cercare  di  risolvere in via definitiva la questione, chiedendo, coerentemente con l’orientamento espresso dalla giurisprudenza più recente, un intervento normativo che attribuisca l’onere complessivo per la fornitura del pasto al personale statale docente ed ATA, al Ministero dell’Istruzione e del Merito quale datore di lavoro e  che  nel  frattempo  siano comunque incrementate  le risorse.

Le risorse assegnate possono essere consultate dai Comuni nella TABELLA MENSA (Decreto 993 del 20 novembre 2025)

Per quanto riguarda la TARSU nelle scuole statali, con  la  Delibera di Conferenza Stato-Città ed autonomie locali del 23 ottobre 2025, in  considerazione  delle risorse disponibili pari a 51.212.627,00,  è  stata individuata la percentuale del 16%  quale  premialità  per i  Comuni  che  in  base  ai  dati  ISSPRA 2023 raggiungono almeno il 65% di raccolta differenziata.  Pertanto  gli  oltre 5000 Comuni virtuosi riceveranno un importo pari a euro 7,73  e i  restanti  Comuni  un importo pari a euro 5,89 .
Per l’individuazione della percentuale, si è presa a riferimento la  percentuale del  14% individuata  nel 2023 e  si è tenuto conto dell’eccezionalità delle risorse disponibili nel 2024  pari  a oltre 55milioni. La  percentuale  del  16% individuata per il  2025 consente  di  assegnare  a  tutti i Comuni  un importo superiore a quello del 2023 ed in linea con la finalità dell’Accordo di Conferenza Stato-Città e autonomie locali del 2008 che intende riconoscere una premialità ai Comuni virtuosi.

Le risorse assegnate ai Comuni sono consultabili nella TABELLA TARSU (decreto 967 del 17 novembre 2025).
(Fonte Anci)

ACCRUAL: Assistenza alle Amministrazioni assoggettate alla fase pilota 2025

La Ragioneria Generale dello Stato informa che è attiva l’assistenza per le pubbliche amministrazioni assoggettate agli adempimenti della fase pilota 2025 attraverso l’indirizzo e-mail inforiforma.accrual@mef.gov.it  e la sezione dedicata alle FAQ. Gli enti e le amministrazioni possono richiedere chiarimenti su interpretazione e applicazione del Quadro concettuale e dei singoli standard ITAS compilando l’apposito modulo e inviandolo alla casella di posta elettronica.

La RGS raccomanda di indicare nel campo “oggetto” della e-mail l’ITAS cui la richiesta si riferisce (o il Quadro Concettuale).
Ad esempio:
– Richiesta di chiarimenti sull’applicabilità del concetto di controllo contenuto nel Quadro concettuale. Oggetto: QC – controllo
– Richiesta di chiarimenti sui criteri di valutazione di un’immobilizzazione materiale contenuti in ITAS 4. Oggetto: ITAS 4 – criteri di valutazione
– Richiesta di chiarimenti sul trattamento contabile relativo ai trasferimenti vincolati da lato di un’amministrazione concedente ITAS 18:  Oggetto: ITAS 18 – trasferimenti vincolati

L’elaborazione delle risposte è regolata da una procedura interna che prevede, in funzione della specificità e complessità del quesito, il coinvolgimento delle diverse componenti della Struttura di governance per la necessaria valutazione. Proprio in virtù di questo iter strutturato, volto ad assicurare pareri di alta specializzazione, i tempi di risposta potranno variare sensibilmente in base alla complessità della materia oggetto di consultazione.

Indipendentemente dalla tempistica, tutte le risposte saranno elaborate e trasmesse attraverso il canale unico dedicato: inforiforma.accrual@mef.gov.it.

 

 

La redazione PERK SOLUTION

Nucleare: MASE, 15 milioni di compensazione per cento comuni che ospitano centrali e impianti del ciclo del combustibile

Con un decreto a firma del ministro Gilberto Pichetto, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha approvato la ripartizione delle misure di compensazione territoriale 2024 per i territori che ospitano vecchie centrali e impianti del ciclo del combustibile nucleare, per complessivi 15 milioni a cento enti. Sono compresi nella lista i Comuni in cui sono ubicati i siti, le relative province e i comuni confinanti con il territorio che ospita l’impianto.

Nell’elenco figurano nove impianti: quello EUREX e Deposito Avogadro di Saluggia (VC), la Centrale “Enrico Fermi” di Trino (VC), quelle di Latina, Caorso e del Garigliano, l’ITREC di Rotondella, il Centro di Ricerca di Casaccia, l’Euratom CCR di Ispra (VA) e l’impianto di Bosco Marengo (AL).

Le compensazioni sono basate sull’inventario radiometrico dei siti, tenuto conto delle altre condizioni previste dalla norma di riferimento.

 

La redazione PERK SOLUTION

Certificazione contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento esecutive conseguenti a calamità naturali

Con decreto del Ministero dell’interno del 28 novembre 2025, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, è stato approvato il modello di certificazione riguardante:

  • la richiesta per l’anno 2025 di un contributo erariale per le spese non ancora sostenute a seguito di sentenze di risarcimento esecutive, relative al periodo dal 21 dicembre 2024 (giorno successivo alla scadenza dell’ultimo certificato trasmesso) al 22 dicembre 2025 (termine di presentazione della richiesta per l’anno 2025), conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali o ad accordi transattivi ad esse collegate, verificatesi entro il 25 giugno 2016. Tale richiesta può essere formulata solo qualora l’importo complessivo delle spese in esame sia superiore al 50 per cento della spesa corrente media annua, in termini di competenza, come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati (qualora, ad esempio, il comune non abbia ancora approvato il consuntivo dell’anno 2024 dovrà prendere in considerazione il 50 per cento delle spese correnti risultanti dagli ultimi tre rendiconti approvati);
  • la correzione in diminuzione del dato già comunicato nelle richiamate certificazioni, prodotte negli anni 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024, solo qualora la spesa complessiva a carico del bilancio del comune si sia ridotta a seguito dell’intervento di contributi diversi da quelli già erogati a tale titolo dal Ministero dell’interno.
    Si precisa che la suddetta certificazione non dovrà essere trasmessa nel caso in cui i Comuni non siano interessati a tale finanziamento.

La richiesta da parte dei Comuni dovrà essere formulata al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), entro le ore 24:00 del 22 dicembre 2025, a pena di decadenza.

Certificazione contributo indennità amministratori per l’anno 2024

La Direzione centrale della Finanza Locale comunica che, in applicazione dell’articolo 2, comma 3, del decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 febbraio 2025, sarà resa disponibile, a decorrere dalla data del 4 dicembre 2025, la certificazione telematica concernente l’importo delle risorse utilizzate dai comuni per l’incremento dell’indennità di funzione di cui ai commi 583, 584 e 585 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n.234 . L’acquisizione di tale dato si rende necessaria al fine di monitorare l’utilizzo delle risorse ripartite con il menzionato decreto del 7 febbraio 2025 e, di conseguenza, quantificare l’importo del contributo non utilizzato nell’esercizio finanziario 2024 che dovrà essere riversato al Capo XIV – capitolo 3560 “Entrate eventuali e diverse del Ministero dell’interno” – articolo 03 “Recuperi, restituzioni e rimborsi vari, in applicazione dell’articolo 2, comma 3, del medesimo decreto.

La certificazione dovrà essere trasmessa dagli enti interessati secondo le modalità indicate in apertura del modello di certificazione, con l’avvertimento che la mancata trasmissione dei dati richiesti renderà necessaria l’attivazione dei controlli ex articolo 158 Tuel, per la verifica del corretto utilizzo del contributo di cui all’articolo 1, comma 586, della legge n.234 del 2021.

 Allegato 1 Istruzioni per la compilazione

 Allegato 2 Prospetto Indennità amministratori