Canone unico 2021, ristori minori entrate III trimestre 2021

La Direzione centrale della Finanza Locale informa che è stato firmato il 29 novembre 2021 il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il «Riparto parziale in favore dei comuni, per un totale di 82,5 milioni di euro, del fondo di cui all’articolo 9-ter, comma 6, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n.137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n.176, come modificato dall’articolo 30, comma 1, lettera c), del decreto-legge 22 marzo 2021, n.41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n.69, relativo al periodo 1° luglio 2021 – 30 settembre 2021»; il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Decreto 29 novembre 2021
Decreto 29 novembre 2021 – Allegato A
Decreto 29 novembre 2021 – Allegato B

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Ristori impianti di risalita a fune nei comuni in comprensori sciistici. Modifica avviso e apertura piattaforma

Il Ministero del Turismo Il Ministero del Turismo ha pubblicato la modifica all’Avviso pubblico del 30 settembre 2021 (decreto prot 545/SG), sulla base del decreto interministeriale prot. 338 del 26 ottobre 2021, in corso di registrazione.

Le istanze potranno essere compilate e trasmesse on line a partire dalle ore 12:00 del giorno 9 novembre 2021 fino alle ore 17:00 del giorno 18 novembre 2021.

L’assegnazione dei contributi sarà definita a seguito dell’istruttoria effettuata sulle istanze pervenute nel periodo sopra indicato. Non costituisce elemento preferenziale l’ordine di presentazione cronologico.

Lo sportello telematico sarà disponibile all’indirizzo: https://sportelloincentivi.ministeroturismo.gov.it

Si potrà accedere alla piattaforma attraverso le credenziali SPID2 o CNS e seguire le istruzioni per la compilazione dell’istanza. Al termine della compilazione sarà possibile scaricare la distinta che dovrà essere firmata digitalmente (in formato CAdES), caricata e trasmessa sempre tramite lo sportello.

A partire dalle ore 12:00 del 9 novembre p.v. sarà, inoltre, attivo un canale di assistenza, telefonica e via mail, i cui riferimenti verranno comunicati nella stessa giornata.

Primo ristoro imposta di soggiorno e contributo di sbarco 2021, gli importi per singolo comune

La Finanza Locale, con comunicato del 12 luglio 2021, informa che è stato firmato l’8 luglio 2021 il Decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il «Primo riparto del fondo, di 350 milioni di euro per l’anno 2021, per il ristoro parziale dei comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno e di analoghi contributi, in conseguenza dell’adozione delle misure di contenimento del COVID-19, istituito dall’art. 25, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n.41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n.69, come modificato dall’articolo 55, comma 1, lettera a), del decreto-legge 25 maggio 2021, n.73». Il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il Fondo di 350 milioni di euro è parzialmente ripartito per un importo complessivo di 250 milioni di euro nelle misure indicate nell’allegato A, secondo i criteri e le modalità specificati nell’allegato B “Nota metodologica”. Il restante importo di 100 milioni di euro sarà ripartito con successivo decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottarsi entro il 31 ottobre 2021, tenendo prioritariamente conto di eventuali rettifiche dei dati considerati nel riparto e con le stesse modalità previste nella “Nota metodologica” di cui all’allegato B.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

 

Esenzione prima rata IMU 2021 per turismo e spettacolo, definito il riparto delle risorse incrementali

È stato firmato il 24 giugno 2021 il Decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il «Riparto parziale in favore dei comuni dell’incremento di 79,1 milioni di euro, per l’anno 2021, del fondo di cui all’articolo 177, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, disposto dall’articolo 1, comma 601, della legge 30 dicembre 2020, n.178». Il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il decreto prevede il riparto in favore dei comuni di risorse, per l’ammontare complessivo di 63.095.959,05 euro, destinate per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dall’abolizione, per l’anno 2021, della prima rata dell’imposta municipale propria relativa a:
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della precitata legge 27 dicembre 2019, n.160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge n.160 del 2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Allegato A – Riparto per singolo Comune
Allegato B – Nota Metodologica

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Ristori minori entrate IMU per i soggetti non residenti titolari di pensione

Il Ministero dell’Interno, con comunicato del 2 luglio 2021, informa che è stato firmato il 24 giugno 2021 il Decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il «Riparto in favore dei comuni del fondo di cui all’articolo 1, comma 49, della legge 30 dicembre 2020, n.178». Il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il decreto prevede il riparto in favore dei comuni di risorse per l’ammontare di 8.758.232,84 euro, destinate a ristorare i comuni a fronte delle minori entrate derivanti dall’applicazione dell’imposta municipale propria nella misura della metà e della tassa sui rifiuti avente natura di tributo o della tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, in misura ridotta di due terzi, per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, come previsto dall’articolo 1, comma 48, della citata legge n.178 del 2020.
Il ristoro delle minori entrate di spettanza comunale è stato stimato sulla base delle informazioni desumibili dalla Banca dati immobiliare del Dipartimento delle Finanze che integra i dati catastali con altri dati di natura fiscale tra cui gli importi dei versamenti IMU (deleghe mod. F24). Ai fini della determinazione del riparto sono stati selezionati in primo luogo i dati disponibili per il Dipartimento delle Finanze, relativi agli immobili a uso abitativo posseduti da soggetti (italiani) non residenti che fruiscono di una pensione in regime di convenzione internazionale, escludendo le abitazioni che risultano locate o concesse in comodato. In caso di possesso di più abitazioni è stato considerato come parzialmente esente l’immobile con maggiore base imponibile ai fini IMU, considerato che l’agevolazione riguarda una sola abitazione. L’impatto dell’esenzione è stato poi valutato considerando le aliquote al momento vigenti in ciascun comune alla base imponibile degli immobili agevolati, come sopra individuati.

Allegato A – Riparto ristoro per ciascun comune
Allegato B – Nota Metodologica

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Pubblicato il decreto del Mit per ristoro imprese trasporto scolastico emergenza Covid-19

È stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dei trasporti e della mobilità sostenibili (MITMS) il decreto direttoriale n. 58 del 7 aprile 2021, recante Misure per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19, con la relativa tabella di riparto del contributo, pari complessivamente a 20 milioni di euro (art. 229 c. 2 bis Dl Rilancio), destinato ai Comuni per il  ristoro alle imprese esercenti il servizio di trasporto scolastico, delle perdite economiche dovute all’emergenza Covid-19 nell’anno scolastico 2019/2020.
Come previsto dal decreto MIT 4 dicembre 2020, relativo ai criteri e modalità di determinazione del suddetto contributo, i Comuni dopo aver ricevuto il finanziamento provvedono all’erogazione alle singole imprese istanti, previa verifica tramite il registro Nazionale degli aiuti di Stato (RNA), curato dal MISE, del rispetto delle norme sul cumulo per gli aiuti “de minimis”.
ANCI ha chiesto al MISE, in riferimento agli adempimenti previsti, (visura e registrazione del contributo sul Registro Nazionale aiuti – RNA) di predisporre una semplice guida, che possa essere di aiuto ai comuni.

Si ricorda che sul tema dell’organizzazione del Tpl in funzione della riapertura delle scuole in presenza, il Ministro dei trasporto ha convocato un tavolo di lavoro con Regioni, Province e Comuni per verificare la situazione organizzativa del sistema di trasporto pubblico locale con particolare riferimento alla piena operatività dei programmi dei servizi aggiuntivi”. Il Ministro, in riferimento alle eventuali criticità che potrebbero presentarsi nella prossima fase di riapertura, una volta che le misure di prevenzione e il proseguimento della campagna vaccinale consentiranno un graduale ritorno alla normalità, ritiene che il tavolo possa contribuire a definire le modalità di gestione del trasporto pubblico locale, funzionale alla ripresa di tutte le attività formative, sociali, culturali e commerciali. Il Ministro ricorda, altresì, che per consentire il rispetto dei limiti del 50% della capienza di riempimento dei mezzi di trasporto pubblico locale e regionale previsti per contrastare la diffusione del COVID-19, il Governo ha stanziato importanti risorse per sostenere il settore: dall’inizio della pandemia ad oggi sono stati destinati 2,3 miliardi di euro sia per compensare i minori ricavi tariffari, sia per finanziare i servizi aggiuntivi di trasporto pubblico. Inoltre, sono stati istituiti tavoli operativi presso ogni Prefettura per favorire anche il coordinamento, a livello locale, tra la programmazione delle attività didattiche e quella dei servizi di trasporto pubblico. Il Ministero ha già avviato il monitoraggio dei servizi aggiuntivi e delle altre attività che saranno svolte dagli Enti Locali, anche alla luce delle disposizioni del “Decreto sostegni”.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

 

Ristori per trasporto scolastico

Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha pubblicato l’elenco provvisorio del riparto del fondo ex art. 229 bis DL 34/2020, che riporta l’importo dei contributi richiesti e l’importo concedibile (ridotto dell’IVA ove esplicitamente ricompresa nella comunicazione), riproporzionato alla luce delle risorse disponibili, per ristorare le imprese esercenti i servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato avute nel periodo tra la sospensione dei servizi e fino al termine dell’anno scolastico 2019/2020 per l’emergenza sanitaria.
Per una verifica ex ante della esattezza dei dati riportati nell’elenco provvisorio, il Ministero chiede agli enti di verificare:
1. la correttezza dell’indicazione dell’importo richiesto IVA esclusa;
2. la correttezza del n. del conto di tesoreria o del codice IBAN riportati (o qualora tali dati fossero assenti di comunicarli).
Le comunicazioni dovranno essere inviate al Ministero entro il 15 marzo 202.
Acquisiti eventuali dati rettificati, la Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità provvederà ad emanare il decreto, sentita l’ANCI, riportante il riparto dei fondi.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Certificazione “Fondone”, il dettaglio dei ristori di entrata e di spesa relativi all’anno 2020

La Ragioneria Generale dello Stato ha reso disponibile a fini conoscitivi sul sito web del pareggio di bilancio il Modello RISTORI COVID-19, al fine di visualizzare il dettaglio delle risorse che compongono le voci del modello COVID-19 “Ristori specifici di entrata (B)” e “Ristori specifici spesa (E)” relativo all’anno 2020.
Per visionare il modello RISTORI COVID-19 è necessario accedere all’applicazione web del pareggio di bilancio http://pareggiobilancio.mef.gov.it e richiamare, dal Menu Funzionalità “Gestione modello” presente alla sinistra della maschera principale dell’a pplicativo, la funzione di “Interrogazione/cancellazione Modello”, selezionare il codice ente – descrizione, esercizio finanziario (2020), il nome del modello, il periodo di riferimento (anno) e cliccare sul pulsante “ CONFERMA”.
La RGS precisa che la voce “Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali dei comuni nelle aree interne di cui all’articolo 1, comma 65-ter, della legge n. 205/2017- incremento di cui all’articolo 243, comma 1, D.L. n. 34/2020 (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 2020)” della Sezione “Ristori specifici di spesa (modello Covid-19 – Sezione 2 Spese)” del Modello RISTORI COVID-19 è valorizzata per la quota parte del contributo del Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali nelle aree interne attribuita a ciascun comune per l’anno 2020 con l’allegato 2 del DPCM 24 settembre 2020 (pari a 2/3 del contributo attribuito).
Ciò in ragione del fatto che il DPCM 24 settembre 2020 ripartisce l’intera dotazione del fondo per l’anno 2020 pari a 90 milioni di euro, ivi compresi i 60 milioni di euro destinati specificatamente alle maggiori necessità di sostegno del settore artigianale e commerciale conseguenti al manifestarsi dell’emergenza COVID-19.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION