Pubblichiamo la Rassegna Stampa n. 06/2022– settimana dal 14 al 18 febbraio 2022, con gli articoli di interesse per gli Enti Locali, autorizzata da UPEL Italia.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
Pubblichiamo la Rassegna Stampa n. 06/2022– settimana dal 14 al 18 febbraio 2022, con gli articoli di interesse per gli Enti Locali, autorizzata da UPEL Italia.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
Pubblichiamo la Rassegna Stampa n. 05/2022– settimana dal 7 al 11 febbraio 2022, con gli articoli di interesse per gli Enti Locali, autorizzata da UPEL Italia.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
Pubblichiamo la Rassegna stampa – Enti-Locali – n. 04/2022– Settimana dal 31 gennaio al 4 febbraio 2022, autorizzata da UPEL Italia.
Pubblichiamo la Rassegna stampa -Enti-Locali – n. 03/2022– Settimana dal 24 al 28 gennaio 2022, autorizzata da UPEL Italia.
Pubblichiamo la Rassegna stampa -Enti-Locali- n. 2/2022 – Settimana dal 17 al 21 gennaio 2022, autorizzata da UPEL Italia.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
Con la Circolare n. 6 del 24 gennaio 2022 la Ragioneria Generale dello Stato fornisce indicazioni in merito all’attivazione di una serie di azioni di rafforzamento amministrativo (assistenza tecnica e supporto operativo all’attuazione dei progetti PNRR), di cui beneficeranno sia le amministrazioni centrali titolari di interventi PNRR, sia le amministrazioni territoriali responsabili dell’attuazione dei singoli progetti sulla base di piani di attività annuali.
Al fine di assicurare l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi del PNRR, in attuazione dell’all’art. 9, comma 2, del D.L. 31 maggio 2021, n. 77, convertito in Legge 29 luglio 2021, n. 108, le amministrazioni possono avvalersi del supporto tecnico-operativo assicurato da società a prevalente partecipazione pubblica, rispettivamente, statale, regionale e locale e da enti vigilati.
I costi per i fabbisogni per attività di assistenza tecnica sono a carico del Ministero dell’economia e delle finanze, a valere sulle risorse del Programma Operativo Complementare (POC) a titolarità RGS, in quanto non possono essere finanziati con le risorse del PNRR.
A tal fine, la RGS ha stipulato uno specifico Accordo con Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. che prevede la possibilità che CdP fornisca supporto e affiancamento alle Amministrazioni centrali titolari di interventi del PNRR e ai soggetti attuatori a livello territoriale, nelle fasi di programmazione e attuazione delle linee di intervento, nonché per la progettazione ed esecuzione dei progetti. Sempre al fine di proseguire il percorso di accompagnamento è in corso di finalizzazione un accordo tra RGS e Invitalia S.p.A. che consentirà di massimizzare la copertura delle esigenze di assistenza tecnica, anche locale, in un quadro attuativo di interventi complementari a quanto verrà puntualmente definito nei Piani di Attività da sottoscrivere. Inoltre, è stata stipulata da RGS, per conto del Ministero dell’economia e delle finanze, una ulteriore apposita convenzione con Sogei S.p.A. e Studiare Sviluppo S.r.l. per l’attivazione di apposite task-force di esperti dedicati a fornire anch’essi supporto tecnico-specialistico alle amministrazioni centrali e territoriali, per rafforzare la loro capacità tecnica ed operativa nelle attività di progettazione ed esecuzione degli interventi.
L’attivazione delle descritte iniziative di assistenza tecnica avverrà su richiesta delle Amministrazioni centrali titolari di interventi PNRR, da inviare al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento RGS – Servizio Centrale per il PNRR, che provvederà alla relativa istruttoria. Sulla base dei fabbisogni espressi, sarà redatto uno specifico Piano annuale delle Attività per ciascuna delle predette società: CdP, Invitalia, Sogei/Studiare Sviluppo.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha approvato un disegno di legge che prevede la delega al Governo per l’adozione del Codice della ricostruzione.
Il testo, secondo quanto si legge nel comunicato del Governo, definisce un quadro normativo unitario per il coordinamento delle procedure e delle attività successive a quelle di emergenza nei territori colpiti da eventi sismici.
Si tratta, in particolare, di realizzare un modello che garantisca non solo certezza, stabilità e velocità dei processi di ricostruzione, ma che assicuri anche la ripresa delle attività socio-economiche nei medesimi territori, anche con la definizione di uno specifico “stato di ricostruzione” distinto dallo “stato di emergenza”. Il disegno di legge è stato promosso dal Dipartimento Casa Italia, il dipartimento della Protezione Civile e dal Commissario Sisma 2016, e si basa sulle più recenti esperienze di ricostruzione ed in particolare su quella del Centro Italia post sisma 2016.
L’obiettivo, individuando responsabilità, meccanismi di gestione e procedure chiare, è quello di superare la frammentazione degli interventi di ricostruzione post catastrofe. Il disegno di legge prevede non solo un Codice di principi unitari nazionali, ma anche un unico Dipartimento delle ricostruzioni presso la Presidenza del Consiglio, che valorizzi competenze tecniche e specialistiche del Paese.
Si introducono, quindi, alcuni principi nuovi ed importanti. Innanzitutto, quello che i processi di ricostruzione non si limitino alla riparazione materiale dei danni, ma assicurino ai territori colpiti anche il recupero del tessuto socioeconomico, ad esempio con gli aiuti alle imprese. Si prevede poi che, in caso di danni molto elevati e di situazioni complesse, si possa attuare una ricostruzione pubblica dei centri urbani e storici dei comuni più colpiti attraverso progetti unitari. Per il rifacimento delle opere pubbliche si prevedono anche semplificazioni e meccanismi di accelerazione, come l’obbligo di utilizzare centrali uniche di committenza. Per la prima volta, inoltre, si apre alla possibilità di introduzione di polizze assicurative private per il ristoro dei danni da sisma, delegando il Parlamento a valutare l’eventuale introduzione di forme di indennizzo diverse dal contributo pubblico.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
Pubblichiamo la Rassegna Stampa Enti-Locali n. 1/2022 – Settimana dal 10 al 14 gennaio 2022, autorizzata da UPEL Italia.
Autore: La redazione PERK SOLUTION
L’Anci anche quest’anno raccoglie e trasmette al MAECI i dati sulle attività di cooperazione allo Sviluppo dei Comuni italiani, delle Città Metropolitane e delle Unioni di Comuni nel 2021, attraverso la pagina web già realizzata per la raccolta dei dati al link https://it.research.net/r/R988SQ6.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’Intesa sottoscritta con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-MAECI- e il Dipartimento degli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio. A differenza delle passate annualità, quest’anno si è inteso procedere alla creazione di una pagina web dove è possibile accedere per compilare un primo breve questionario d’indagine finalizzato alla semplice individuazione degli Enti che nell’anno 2021 abbiano svolto attività di Aiuto Pubblico alla Sviluppo (APS). C’è tempo fino al 15 gennaio 2022 per compilare e inviare l’indagine preliminare.
Seguirà – per i soli Comuni, Città Metropolitane, Unioni di Comuni, che abbiano indicato specifiche attività di APS nel 2021 – la trasmissione, sempre da parte degli uffici dell’Anci, del vero e proprio questionario di rilevazione sulle attività svolte e delle schede utili alla compilazione. Si segnala che le rilevazioni in oggetto riguardano i fondi propri dei Comuni, anche finalizzati all’assistenza ai rifugiati e richiedenti asilo, inclusi i minori non accompagnati richiedenti asilo e le persone che chiedono il ricongiungimento familiare, così come le altre attività in Italia quali la informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della cooperazione allo sviluppo, e che comprende anche i costi di funzionamento e di personale delle strutture comunali impegnate nelle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo.
Gli uffici dell’Anci restano a disposizione per ogni chiarimento all’indirizzo: info.internazionali@anci.it (Fonte Anci).
Il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ha emanato la direttiva che individua per l’anno 2022 gli obiettivi strategici per la realizzazione delle priorità dell’indirizzo politico di Governo nelle materie di competenza del Ministero, nonché gli obiettivi operativi annuali per l’attuazione dei predetti obiettivi strategici, con l’indicazione dello sviluppo temporale delle azioni programmate per il loro raggiungimento, i risultati attesi e gli indicatori per la verifica di realizzazione degli stessi e le risorse finanziarie, umane e strumentali assegnate alle strutture di pertinenza. Le priorità per il 2022 confermano l’impegno del Ministero per aumentare la sicurezza delle infrastrutture, della mobilità e delle persone, sviluppare infrastrutture sostenibili e resilienti, accrescere l’efficienza e la sostenibilità del sistema dei trasporti, operare in modo efficiente a supporto del sistema economico e sociale, raggiungere gli obiettivi del Pnrr nei termini previsti. Gli obiettivi sono definiti in coerenza con l’Agenda 2030, tenendo conto dei target finali a livello europeo e connettendo i risultati attesi ai fondi stanziati in particolare dalle ultime leggi di bilancio e a quelli legati al fondo complementare e al PNRR. In sede di rendicontazione, i risultati raggiunti espressi in termini di impatto, andranno confrontati non solo con quelli attesi, ma anche con gli SDGs e con i target fissati a livello europeo, mentre la valutazione delle strutture organizzative coinvolte terrà conto dello sforzo realizzativo da esse compiuto.