Contributo per interventi per la messa a norma dei rifugi per cani randagi

La Direzione centrale della Finanza Locale rende noto che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il decreto del Ministero dell’interno del 16 novembre 2021, registrato dalla Corte dei Conti il 18 novembre 2021, n.3151, recante: «Concessione di contributi per 5 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2021 e 2022, a favore degli enti locali strutturalmente deficitari, in stato di pre-dissesto o dissesto finanziario, proprietari di rifugi per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative, per il finanziamento di interventi per la messa a norma o per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi».

L’ allegato A del decreto, nel quale sono indicati gli enti locali proprietari di rifugi per cani randagi per le cui strutture è stato concesso il finanziamento, è pubblicato nelle risorse correlate a questo comunicato e nella sezione “I Decreti”, congiuntamente allo stesso decreto ministeriale.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Contributo per interventi messa a norma dei rifugi per cani randagi, presentazione domande entro il 24 giugno

In riferimento all’Avviso pubblico, allegato al Decreto 7 maggio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale, n.122 del 24 maggio 2021, inerente “Contributi di 5 milioni di euro, per gli anni 2021 e 2022, a favore degli enti locali strutturalmente deficitari, in stato di predissesto o di dissesto finanziario, proprietari di rifugi per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative, per il finanziamento di interventi per la messa a norma o per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi”, il Ministero dell’Intenro comunica che la scadenza per la presentazione della propria candidatura da parte di tutti gli enti locali di cui al citato Avviso viene prorogata alle ore 23.59 del giorno 24 giugno 2021. La trasmissione delle domande dovrà essere effettuata attraverso l’utilizzo esclusivo dell’area riservata del sistema certificazioni enti locali “Area certificati – TBEL.
La domanda dovrà contenere, a pena di esclusione, i seguenti dati:
1) CUP Intervento;
2) Denominazione Ente locale;
3) Indicazione della presentazione della candidatura per una selle seguenti finalità:
– Interventi per la messa a norma dei rifugi, di proprietà dell’ente, per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative edilizie o sanitario-amministrativa;
– Interventi di progettazione e costruzione di nuovi rifugi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative regionali vigenti in materia;
4) Livello di progettazione posseduto;
5) Indicazione circa l’assenza o meno di strutture analoghe nel territorio comunale;
6) Importo di contributo richiesto;
7) Eventuale importo di cofinanziamento;
8) Eventuale indicazione delle spese di progettazione;
9) Cronoprogramma dell’intervento;
10)Gestione associata;
11) Assenza di strutture sanitarie veterinarie.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Contributo per interventi per la messa a norma dei rifugi per cani randagi

Con comunicato del 17 maggio 2021 il Ministero dell’Interno rende noto che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 7 maggio 2021, previsto dall’articolo l’art. 1, comma 778, della legge 30 dicembre 2020, n.178 recante “Contributi di 5 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2021 e 2022, a valere sul Fondo di cui all’articolo 1, comma 778, della legge 30 dicembre 2020, n.178, a favore degli enti locali strutturalmente deficitari, in stato di predissesto o in stato di dissesto finanziario, previa istanza degli enti medesimi, proprietari di rifugi per cani randagi le cui strutture non siano conformi alle normative edilizie o sanitario-amministrative alla data di entrata in vigore della citata legge 178/2020, per il finanziamento di interventi per la messa a norma dei rifugi di cui al citato comma 778 o per la progettazione e costruzione di nuovi rifugi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative regionali vigenti in materia”.
Con il decreto in argomento sono state individuate le modalità di riparto delle risorse previste riportate nell’allegato “Avviso” al decreto.
Gli enti locali interessati devono trasmettere la richiesta, attraverso l’utilizzo esclusivo dell’area riservata del sistema certificazioni enti locali “Area certificati – TBEL,” entro le ore 23,59 del 30° giorno successivo alla pubblicazione del decreto nella GU.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION