Certificazione contributo indennità amministratori entro il 2 marzo 2026

Il Ministero dell’Interno comunica che la scadenza per la trasmissione della rendicontazione del contributo relativo all’indennità di funzione amministratori è fissata al 2 marzo 2026.

La certificazione dovrà essere trasmessa dagli enti interessati secondo le modalità indicate in apertura del modello di certificazione, con l’avvertimento che la mancata trasmissione dei dati richiesti renderà necessaria l’attivazione dei controlli ex articolo 158 Tuel, per la verifica del corretto utilizzo del contributo di cui all’articolo 1, comma 586, della legge n.234 del 2021.

 Allegato 1 Istruzioni per la compilazione

 Allegato 2 Prospetto Indennità amministratori

 

Rendicontazione spese per l’invio delle cartoline avviso agli elettori all’estero – anno 2025

Con comunicato del 5 dicembre 2025, la Direzione centrale della Finanza Locale rende noto che è stata attivata la funzione per la rendicontazione, da parte dei comuni, delle spese sostenute per la spedizione delle cartoline avviso agli elettori all’estero relative alle consultazioni dell’anno 2025. Ciascun comune sarà tenuto a rendicontare le spese in esame distinte per il tipo di votazione per la quale è stato interessato (referendum, regionali, comunali).

La funzionalità «Rendiconto Cartoline Avviso», visualizzabile anche dalle Prefetture, è raggiungibile dall’interno dell’applicazione denominata “Finanza Locale” contenuta nel portale “DAIT Servizi” tramite il menu «Spese Elettorali» alla voce «Gestione».

Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti tramite la mail dedicata: rendicontielettorali.fl@interno.it.

 

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo progettazione definitiva ed esecutiva anno 2024: Rendicontazione e richiesta saldo contributo tramite TBEL

Con comunicato dell’11 novembre 2025, la Direzione Centrale della Finanza Locale informa che dal 12 novembre 2025 gli enti locali possono utilizzare il nuovo modello informatizzato, disponibile in forma telematica all’interno del Sistema Certificazioni Enti Locali, nella sezione “AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati” per la Rendicontazione e richiesta del saldo dei contributi relativi all’annualità 2024 e seguenti.

Ogni ente beneficiario deve compilare una certificazione distinta per ciascun CUP, come previsto dal decreto 17 aprile 2024 (GU n. 98/2024), che disciplina l’erogazione dei contributi per lo sviluppo della capacità progettuale. Le risorse sono infatti liquidate in due tranche: 80% dopo la stipula del contratto di progettazione entro il 28 ottobre 2024 e il restante 20% a conclusione dell’ultimo livello progettuale finanziato e delle spese effettivamente liquidate.

Il rilascio del saldo è subordinato alla corretta registrazione in BDAP – Monitoraggio opere pubbliche, dove devono risultare in verde sia la data di stipula del contratto sia la data di fine progettazione. La loro assenza impedisce la rendicontazione. Gli enti sono quindi invitati a verificare preventivamente la propria situazione BDAP, dove gli interventi sono classificati come “LB 2020_comma 51_Sviluppo capacità progettuale – anno 2024”.

Il modello si presenta già precompilato nelle sezioni anagrafiche e nei dati del contributo; l’ente dovrà inserire tutte le informazioni economico-finanziarie richieste, indicando le spese sostenute dalla data del decreto di attribuzione fino alla presentazione della certificazione. Il sistema calcola automaticamente il saldo spettante, considerando l’anticipo dell’80% e il limite massimo del 20%.

Una volta completata la compilazione, il file PDF generato deve essere firmato digitalmente dal Responsabile del Servizio Finanziario e dal Segretario comunale (o dal soggetto che assume entrambi i ruoli), previa corretta registrazione delle firme nella sezione “Configurazione Ente”. Il documento firmato va poi caricato sulla piattaforma TBEL per completare l’invio.

La redazione PERK SOLUTION

Piccole opere: Proroga dei termini per la rendicontazione al 31 dicembre 2025

La Direzione centrale della Finanza locale informa i Comuni beneficiari del contributo di cui all’articolo 1, comma 29 e seguenti, legge n.160/2019 (c.d. “Piccole opere”) che, a seguito delle attività effettuate dalla Ragioneria Generale dello Stato alla fine del mese di maggio 2025, finalizzate ad adeguare le strutture del sistema ReGiS al Protocollo Unico di Colloquio di cui alla circolare MEF- RGS n. 35 del 10 ottobre 2024, sono state effettuate delle attività massive centralizzate di adeguamento/bonifica dei pagamenti ammessi.

Le citate attività hanno comportato l’impossibilità per molti Comuni di utilizzare le funzionalità ReGiS preposte alla rendicontazione. Di conseguenza, le scadenze per la presentazione dei rendiconti (entro 6 mesi dal collaudo, dal certificato di regolare esecuzione o dal pagamento del saldo finale se successivo al collaudo/CRE) ricadenti tra il 23 maggio e il 1° settembre 2025 sono automaticamente prorogate al 31 dicembre 2025.

La Direzione precisa che è compito dei Comuni beneficiari registrare il pagamento ammesso nella sezione “Pagamenti a costi reali” di ReGiS. Nello specifico, occorre cliccare sull’hyperlink del mandato e inserire il pagamento ammesso, tenendo conto che dovrà essere sempre minore o uguale all’importo di rilevanza per il progetto per ogni pagamento e minore o uguale al costo ammesso (quota finanziamento STATO) per la somma dei pagamenti.

Infine, viene raccomandato agli Enti interessati dalla presente proroga di procedere tempestivamente con le attività di rendicontazione non appena possibile, avvalendosi della documentazione tecnica e delle istruzioni operative.

 

La redazione PERK SOLUTION

PNRR; Le indicazioni operative del MEF su gestione finanziaria, monitoraggio, rendicontazione e controllo

Con la circolare n. 22 del 19 settembre 2025, il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (MEF-RGS), fornisce indicazioni operative puntuali per la gestione finanziaria, il monitoraggio, la rendicontazione e il controllo delle misure finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il dispositivo mira a coniugare la necessità di accelerare la spesa, in vista della chiusura operativa del programma entro il 2026, con gli obblighi di tracciabilità, controllo e tutela degli interessi finanziari nazionali ed europei.

La circolare muove in un contesto normativo e temporale molto serrato: da un lato, le recenti modifiche legislative italiane che hanno ridefinito le procedure di attivazione dei fondi NGEU e le modalità di erogazione ai soggetti attuatori; dall’altro, l’indirizzo comunitario definito dalla Comunicazione “NextGenerationEU-The road to 2026”, che invita gli Stati membri a revisionare i piani e a predisporre con anticipo la documentazione per la domanda di pagamento finale.

Per quanto riguarda le procedure di attivazione delle risorse del Fondo Next Generation EU-Italia, gestito dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato –IGPNRR, la circolare ricorda che sono intervenute nel tempo alcune modifiche normative, tra cui si segnala l’articolo 6 del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 189, che ha stabilito modalità e tempistiche di erogazione delle risorse. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze provvede, di norma, ad anticipare alle amministrazioni titolari delle misure le risorse occorrenti entro 15 giorni dalla presentazione delle richieste via ReGiS, e consente alle amministrazioni di acquisire provvista anche antecedentemente al ricevimento delle singole richieste dei soggetti attuatori. Questa previsione è pensata per limitare tensioni di cassa e velocizzare i trasferimenti ai livelli operativi. Ai fini dell’attivazione delle risorse del Fondo Next Generation EUItalia non è necessario che le amministrazioni centrali abbiano già ricevuto le corrispondenti richieste di pagamento da parte dei soggetti attuatori, in quanto l’articolo 6, comma 6, del decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, abilita le PA centrali ad acquisire la provvista di liquidità presso il Ministero dell’economia e delle finanze anche “antecedentemente al ricevimento delle singole richieste di trasferimento da parte dei soggetti attuatori.

La circolare chiarisce che la quota FOI è aggiuntiva rispetto ai finanziamenti ordinari, che la sua attribuzione è definitiva solo a consuntivo e che le amministrazioni devono dare evidenza separata dei trasferimenti FOI nelle richieste a ReGiS, con comunicazioni trimestrali al MEF. L’allocazione definitiva della FOI avverrà sulla base dei dati di spesa effettivi; eventuali eccedenze saranno recuperate.

Si ribadisce la misura ordinaria delle anticipazioni al 30% del contributo assegnato (con riferimento all’art. 11 del d.l. n.19/2024), e recepisce la possibilità introdotta dalla normativa successiva di erogare, a fronte di attestazioni di avanzamento e controlli ordinari, fino al 90% della quota PNRR quando lo stato di avanzamento è almeno del 50% del costo complessivo dell’intervento. Questa combinazione di strumenti mira a conciliare accelerazione dei lavori e affidamento sulla responsabilità degli attuatori.

Viene richiamato, inoltre, l’obbligo di aggiornamento mensile del sistema ReGiS con dati finanziari, procedurali e di realizzazione fisica, e sollecitando la tempestiva predisposizione della documentazione di supporto per la domanda di pagamento finale, considerando i termini fissati dalla Commissione: risultati completati entro 31 agosto 2026; domanda finale entro 30 settembre 2026; valutazione della Commissione entro 30 novembre 2026; pagamento ultima rata entro 31 dicembre 2026.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rendicontazione delle spese elettorali relative all’anno 2025

Il Ministero dell’interno, con comunicato del 17 settembre 2025, rende noto che a seguito di una verifica effettuata sui dati inseriti all’interno dell’applicazione denominata “Finanza Locale” del portale “DAIT Servizi”, sono ancora numerosi gli enti che non hanno ancora avviato la procedura di rendicontazione delle spese elettorali.

Il Ministero ricorda che per la presentazione della rendicontazione gli enti devono preliminarmente chiedere le credenziali di accesso all’applicativo “Finanza Locale” sulla piattaforma DAITWEB agli amministratori delle utenze della Prefettura di riferimento, in quanto le stesse sono diverse dalle altre, in particolar modo da quelle elettorali.

Per il buon fine della procedura, al termine dell’inserimento dei dati, il rendiconto va CHIUSO e poi INVIATO IN PREFETTURA, sempre tramite procedura, per il successivo controllo. La sola chiusura NON equivale ad Invio, con la conseguenza che il rendiconto risulterebbe non presentato e l’ente, pertanto, considerato inadempiente all’obbligo di presentazione dello stesso.

Per problematiche legate esclusivamente al nuovo applicativo, è possibile inviare una richiesta di supporto alla mail dedicata:  rendicontielettorali.fl@interno.it.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rendicontazione delle spese sostenute in occasione delle consultazioni referendarie ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2025

La Direzione centrale della Finanza Locale, con comunicato del 3 settembre 2025, comunica che a partire dal 3 settembre 2025 è attiva la funzione di Rendicontazione delle spese elettorali sostenute in occasione delle consultazioni referendarie ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2025.

La procedura, contenuta nell’applicazione denominata “Finanza Locale” all’interno del portale DAIT Servizi, è disponibile sia per i comuni che per le Prefetture-UTG. I comuni che non hanno ancora provveduto devono chiedere le credenziali di accesso alla piattaforma DAITWEB agli amministratori delle utenze in servizio presso la Prefettura-UTG di riferimento.

Eventuali problemi ed osservazioni sul nuovo applicativo dovranno essere inoltrati alla mail dedicata:  rendicontielettorali.fl@interno.it.

 

La redazione PERK SOLUTION

Rendicontazione contributi per la progettazione definitiva ed esecutiva annualità 2017-2023

Con comunicato del 4 agosto 2025, la Direzione centrale della finanza locale informa che A decorrere dal 1° settembre 2025 ed entro le ore 24:00 del 31 dicembre 2025 è disponibile il modello informatizzato di certificato del rendiconto (unico e complessivo per tutti i contributi erogati a ciascun ente), esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (“AREA CERTIFICATI – TBEL, altri certificati”). Ogni ente, beneficiario di uno o più dei contributi in oggetto, per una o più annualità, è tenuto alla predisposizione del relativo rendiconto, distinto per singolo contributo e per singola progettazione (C.U.P.).

La normativa di cui all’art. 41-bis D.L. n. 50 del 2017 e art. 1 commi da 51 a 58 della L. n. 160 del 2019 ha stabilito che i contributi in esame sono soggetti a rendicontazione. A prescindere da tale previsione normativa, il comunicato rammenta che l’articolo 158 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i., ha previsto che per tutti i contributi straordinari assegnati da amministrazioni pubbliche gli enti locali sono tenuti alla presentazione del rendiconto all’amministrazione erogante.

La mancata presentazione del rendiconto comporta l’obbligo di restituzione del contributo assegnato come previsto dal citato articolo 158.

Decreti ministeriali di assegnazione:

 

La redazione PERK SOLUTION

Finanziamento centri estivi 2025: Linee guida sulle spese ammissibili

Il Dipartimento per le Politiche della famiglia finanzia, anche per il 2025, i comuni italiani (ad esclusione dei comuni delle Province Autonome di Trento e di Bolzano) per lo svolgimento di attività socioeducative in favore dei minorenni, per un ammontare di 60 milioni di euro, ripartiti sulla base della popolazione minorile residente.

Le iniziative dei comuni, da attuare nel periodo 1° giugno – 31 dicembre 2025, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, devono essere finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minorenni.

A seguito della pubblicazione sul sito internet istituzionale del Dipartimento, in data 17 giugno 2025, dell’elenco definitivo dei comuni ammessi al finanziamento, la Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità ha firmato, in data 25 giugno 2025, il decreto di riparto delle somme. Il decreto riporta in allegato le quote di finanziamento così come individuate nell’elenco pubblicato in data 17 giugno.

Il contributo è direttamente erogato ai Comuni che hanno manifestato interesse formale all’iniziativa. L’impiego delle risorse sarà monitorato dal Dipartimento stesso, sulla base della documentazione trasmessa dagli enti locali beneficiari. Per garantire una corretta gestione dei fondi, sono state definite quattro categorie di spese ammissibili, nel rispetto della normativa vigente e secondo criteri di trasparenza, efficacia e pertinenza con gli obiettivi degli interventi:

  • Acquisizione di beni e servizi
    Ammesse le spese per acquisti funzionali alle attività, purché effettuate nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici. Ciò include, ad esempio, materiali educativi, arredi, strumenti per attività ludico-ricreative e servizi esterni di animazione o supporto.
  • Sottoscrizione di atti di collaborazione
    Possibile stipulare protocolli, intese, convenzioni o contratti con soggetti pubblici o privati per la gestione, organizzazione o co-progettazione degli interventi. Queste intese possono prevedere anche forme di compartecipazione economica.
  • Realizzazione di interventi materiali
    I fondi possono essere utilizzati per la riorganizzazione degli spazi dedicati alle attività educative e ricreative, per la messa in sicurezza delle strutture e per la manutenzione ordinaria, al fine di garantire ambienti adeguati, accessibili e sicuri.
  • Elargizione di contributi economici alle famiglie
    È prevista la possibilità di rimborsare le spese sostenute dalle famiglie per la partecipazione dei propri figli alle attività finanziate. I rimborsi saranno validi solo per il periodo 1° giugno – 31 dicembre 2025 e dovranno essere documentati secondo quanto stabilito da delibere di Giunta comunale e accompagnati da giustificativi di spesa.

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo “Piccole Opere”: Trasmissione rendicontazione entro il 30 giugno 2025

La Direzione Centrale della Finanza Locale, con comunicato del 22 maggio 2025, facendo seguito al comunicato dell’11 ottobre 2024, con il quale si era chiarito che il termine di sei mesi previsto per la trasmissione dei rendiconti a seguito del collaudo/regolare esecuzione degli interventi, si intendeva decorrente dalla data del 30 novembre 2024 (con conseguente scadenza al 30 maggio p.v.), informa i Comuni beneficiari del contributo di cui all’articolo 1, comma 29 e ss., L.n.160/2019 (c.d. “Piccole opere”) che a partire dall’ultima settimana di maggio sarà avviata un’attività di manutenzione e aggiornamento del sistema ReGiS, a cura della relativa assistenza tecnica.

A causa di tale attività, potrebbero essere temporaneamente inibite talune funzionalità e/o verificarsi rallentamenti che potrebbero impedire la trasmissione della rendicontazione finale degli interventi.

Pertanto, tenuto conto della suindicata problematica tecnica, si precisa che il termine del 30 maggio p.v. per la trasmissione del rendiconto è prorogato al 30 giugno 2025.

 

La redazione PERK SOLUTION