Proroga dei termini per l’assunzione dei lavoratori socialmente utili nella P.A.

L’art. 8, commi 1-3 del D.L. 44/2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 76/2021, recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici, proroga al 31 luglio 2021 i termini per l’assunzione a tempo indeterminato fruibili dalle Amministrazioni Pubbliche utilizzatrici di lavoratori socialmente utili e di lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, anche mediante contratti di lavoro a tempo determinato o contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nonché mediante altre tipologie contrattuali. Parimenti esteso al 31 luglio 2021 il termine per consentire il completamento delle procedure di assunzione a tempo indeterminato avviate ai sensi dell’art. 1, comma 207, terzo periodo, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147,
Inoltre, si prevede che le assunzioni a tempo indeterminato relative ai lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità (di cui all’art. 1, comma 446, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 – Legge di Bilancio 2019) sono eseguite anche in deroga, in qualità di lavoratori sovrannumerari, alla dotazione organica e al piano di fabbisogno del personale, nei limiti delle risorse già disponibili a legislazione vigente presso le Regioni.

 

Testo dell’art. 8, commi 1-3

1. All’art. 1, comma 495, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, le parole «fino al 31 marzo 2021» sono sostituite dalle seguenti: «fino al 31 luglio 2021».
2. All’art. 1, comma 446, lettera h), della legge 30 dicembre 2018, n. 145, le parole «31 marzo 2021», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «31 luglio 2021».
2-bis. Le assunzioni a tempo indeterminato relative ai lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, di cui all’art. 1, comma 446, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono effettuate anche in deroga, in qualità di lavoratori sovrannumerari, alla dotazione organica e al piano di fabbisogno del personale, nei limiti delle risorse già disponibili a legislazione vigente presso le regioni.
3. All’onere derivante dall’attuazione del comma 2, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede a valere sulle risorse del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’art. 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

LSU, in G.U. il DPCM di riparto delle somme destinate ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato

È stato pubblicato in G.U. n. 53 del 3 marzo 2021, il DPCM del 28 dicembre 2020, concernente il riparto delle risorse destinate ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a tempo parziale, dei lavoratori socialmente utili. Ai sensi dell’art. 1 comma 497 della legge 160/2019, le risorse di cui all’art. 1 comma 1156 lettera g-bis) della legge 296/2006, sono ripartite, per l’annualità 2020, tra le Regioni  Basilicata,  Calabria, Campania e Puglia con contributo annuo a regime di importo pari a euro 9.296,22 cumulabile con eventuali contributi regionali ed erogabile a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato, per ogni lavoratore assunto, come indicato nel prospetto allegato. Resta fermo che per le restanti assunzioni a tempo indeterminato ai sensi del comma 1, le residue risorse di cui all’art. 1, comma 1156, lettera g -bis ) della legge 27 dicembre 2006, n. 296 sono ripartite, per le annualità 2021 e successive, a seguito dell’istanza da parte degli enti interessati, tra le regioni, tenendo conto della medesima misura del contributo annuo pro-capite a regime di importo pari a euro 9.296,22 cumulabile con eventuali contributi regionali ed erogabile a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Stabilizzazione LSU: contributo 2021 ai Comuni con meno di 5.000 abitanti

È disponibile online, sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nella sezione “Modulistica”, il modello di domanda per richiedere il contributo 2021 ex art. 1, comma 1156, lett. f) e f-bis), Legge 296/2006 e ss. mm. ii. corredato della Guida alla compilazione.
Sono interessati al contributo esclusivamente i Comuni individuati nei seguenti decreti:
• Dd 1° aprile 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 5 aprile 2008, come modificato dal Dd 17 settembre 2014 e dal Dd 18 giugno 2018);
• Dd 3 giugno 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 dell’11 giugno 2008):
• Dd 16 febbraio 2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2009).
La domanda deve contenere la dichiarazione sostituiva del Sindaco (o di chi ne fa le veci) relativa alla permanenza in servizio presso l’ente del personale a suo tempo stabilizzato, nonché all’ulteriore condizione essenziale per l’accesso al beneficio economico in questione, ossia il rispetto dei limiti di spesa di personale previsti dalla normativa vigente applicabile al medesimo Comune nell’annualità cui si riferisce la domanda. La dichiarazione sindacale relativa alla permanenza in servizio presso l’ente del personale stabilizzato sarà oggetto di controllo, principalmente tramite il sistema informatico delle comunicazioni obbligatorie.
Il rispetto dei limiti di spesa del personale sarà verificato, in relazione al contributo erogato nella precedente annualità, mediante controlli a campione nella misura percentuale di almeno il 10% di tutti i Comuni ammessi al finanziamento, richiedendo ai vari enti estratti apposita certificazione dell’organo di revisione, mentre, ai fini dell’erogazione del contributo relativo all’annualità corrente, tale forma di controllo sarà esercitata nelle ipotesi di dissesto o di scioglimento degli organi elettivi dell’ente, oltre che, eventualmente, in altri casi.
La domanda compilata in ogni sua parte, protocollata, datata e firmata dal Sindaco (o da chi ne fa le veci), con allegata copia del documento d’identità di chi l’ha sottoscritta deve essere inviata in formato .pdf (o p7m se firmata digitalmente) esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo: dgammortizzatorisocialidiv2@lavoro.gov.it, entro e non oltre il 31 marzo 2021 per ottenere l’accredito del contributo in tempi rapidi ed entro la chiusura dell’esercizio finanziario.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Ricognizione dei posti disponibili per le assunzioni a tempo indeterminato degli LSU

Con nota del 17 novembre 2020 il Capo Dipartimento della Funzione pubblica invita le 346 amministrazioni pubbliche utilizzatrici dei lavoratori socialmente utili, di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, che abbiano presentato istanze ammissibili ai sensi dell’articolo 1, comma 497, della legge 160/2019, in relazione all’assunzione a tempo indeterminato di 4.451  lavoratori, a compilare il format disponibile sulla piattaforma mobilita.gov.it entro il termine perentorio del 24 novembre p.v. La nota ricorda che  in attuazione della disciplina normativa è stato predisposto il D.P.C.M. di riparto delle risorse su cui in data 5 novembre u.s. è stata sancita l’intesa in sede di Conferenza unificata e che attualmente è in corso di adozione.
Le risorse sono state ripartite tra le regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia con contributo annuo a regime di importo pari a euro 9.296,22, cumulabile con eventuali contributi regionali ed erogabile a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato, per ogni lavoratore assunto. La mancata compilazione del format nei termini prescritti non consentirà al Dipartimento della Funzione pubblica di dare avvio alle procedure di reclutamento dei lavoratori interessati in attuazione di un complesso percorso che prevede la tempestiva pubblicazione del bando di selezione ai sensi dell’articolo 1, commi 446 e ss., della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e la conclusione delle procedure di reclutamento in tempi utili anche ai fini dell’articolo 1, comma 495, della legge 160/2019.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

LSU, contributo ai Comuni con meno di 5mila abitanti: Presentazione domanda entro il 30 aprile 2020

I Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, ammessi al finanziamento per la stabilizzazione di Lavoratori Socialmente Utili, ai sensi dell’art. 1, comma 1156, lett. f) ed f-bis) della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono presentare istanza di erogazione del contributo 2020 – entro il 30 aprile 2020 – utilizzando il modello scaricabile dal sito istituzionale del Ministero del Lavoro.
La domanda dovrà essere compilata sulla base delle indicazioni contenute all’interno della Guida alla compilazione, anch’essa scaricabile dal sito, e trasmessa unicamente in formato elettronico.
Si precisa che sono interessati al contributo esclusivamente i Comuni individuati nei seguenti Decreti:

  • d.d. 1 aprile 2008 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 81 del 5 aprile 2008, come modificato dal d.d. 17 settembre 2014 e dal d.d. 18 giugno 2018).
  • d.d. 3 giugno 2008 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 135 dell’11 giugno 2008).
  • d.d. 16 febbraio 2009 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2009).

Le comunicazioni relative all’erogazione del contributo e quelle relative al controllo a campione delle dichiarazioni sul rispetto dei limiti di spesa di personale (v. “Guida alla compilazione” – sezione D) saranno effettuate mediante pubblicazione di appositi avvisi, nella sezione del sito dedicata ai Lavori Socialmente Utili.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION