Tassi di interessi da applicare alle anticipazioni di liquidità concesse nel 2019 e 2020 agli enti in dissesto

Con comunicato, prot. DT 17233 del 10/03/2021, il Direttore Generale del Tesoro – ai sensi dell’art. 14 del decreto legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito dalla legge 7 agosto 2016, n. 160 ed in relazione ai Decreti del Ministero dell’Interno dell’11 luglio 2019 e del 31 agosto 2020, con i quali sono state concesse anticipazioni di liquidità ad enti locali in dissesto finanziario – rende noto che i tassi di interesse da applicare alle suddette anticipazioni di liquidità, corrispondenti al rendimento di mercato dei Buoni Poliennali del Tesoro a 5 anni in corso di emissione, rilevati alle date di emanazione dei menzionati decreti sul mercato regolamentato dei titoli di Stato – MTS, sono pari, rispettivamente, allo 0,95% e allo 0,589%.

 

Autore: La redazione Perk Solution

Anticipazioni di liquidità, le FAQ dell’IFEL

IFEL ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti pervenute sulle anticipazioni di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali ex decreto-legge n. 34 del 2020, articoli 115 e 116. I quesiti posti hanno consentito di chiarire importanti aspetti riguardanti, ad esempio:

  • la rappresentazione del debito nella piattaforma dei debiti commerciali (l’ente in possesso di una fattura – o di un documento equivalente – ricevuta in data non successiva al 31.12.2019 e non presente in PCC può inserirla in piattaforma e includere il debito corrispondente nella richiesta di anticipazione);
  • i debiti dei Comuni verso altri enti (si deve ritenere non escluso dall’operazione il debito verso altri enti purché: 1) di natura commerciale; 2) certo liquido ed esigibile al 31.12.2019; 3) presente o caricabile in PCC);
  • la possibilità di richiedere le anticipazioni per fatture cedute pro-soluto ad istituti di credito (non essendo previste esplicite esclusioni, si deve ritenere che le fatture commerciali cedute possano essere incluse nella dichiarazione PCC. L’ente locale, peraltro, non dovrebbe eseguire alcuna operazione manuale sulla piattaforma: ordinerà il pagamento attraverso SIOPE+ specificando il codice fiscale dell’istituto di credito e la PCC registrerà come nuovo beneficiario il cessionario in luogo del cedente che aveva emesso la fattura);
  • la possibilità di richiedere anticipazioni per gli enti in crisi (vedere allegato, sezione “dissesto e pre-dissesto”).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION