Il Ministero dell’economia e delle finanze ha fissato al 2,40% il tasso di riferimento applicabile alle transazioni commerciali nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026. Il dato è stato pubblicato nella G.U. n. 163 del 16 luglio 2026, in attuazione dell’articolo 5 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231.
La disciplina riguarda i pagamenti effettuati a titolo di corrispettivo nell’ambito delle transazioni commerciali tra imprese e tra imprese e pubbliche amministrazioni. Gli interessi decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento, senza necessità di costituzione in mora, salvo che il debitore dimostri che il ritardo non gli è imputabile.
Per le pubbliche amministrazioni il nuovo tasso assume particolare rilievo anche ai fini del monitoraggio dei tempi di pagamento e della prevenzione degli oneri derivanti dai ritardi nella liquidazione delle fatture.



