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Centri estivi 2026: pubblicata la linea guida sulle spese ammissibili

Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha Pubblicato la linea guida sulle spese ammissibili per le attività socioeducative a favore dei minori per l’anno 2026 che include, altresì, le istruzioni operative per la generazione del codice unico di progetto (CUP) tramite template.

Per quanto riguarda le spese ammissibili sulle risorse del Fondo, i cui criteri di riparto sono stati individuati con il decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, dell’8 maggio 2026 e l’utilizzo delle risorse stesse, che sarà monitorato dal Dipartimento sulla base della documentazione fornita da ciascun comune, sono fornire alcune indicazioni operative

  1. le attività devono essere realizzate inderogabilmente tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026;
  2. gli impegni devono essere assunti entro il 31 dicembre 2026 e le relative somme dovranno essere spese entro il 31 luglio 2027;
  3. il comune deve assicurare che tutta la documentazione giustificativa della spesa riporti il riferimento del CUP, generato utilizzando il codice template n. 2606001 (si vedano, in proposito, le istruzioni operative allegate alla presente linea guida);
  4. nel caso siano stati assunti impegni tra il 1° giugno 2026 e il 30 giugno 2026, data di pubblicazione del template sul sito internet istituzionale del Dipartimento, detti impegni saranno riconosciuti previa presentazione di una dichiarazione, da parte del legale rappresentante del comune o suo delegato, con la quale si dichiara che la spesa Ë riferita al finanziamento di cui al codice template n. 2606001;
  5. acquisizione di beni e servizi: saranno consentite acquisizioni di beni e servizi purché funzionali e necessarie alla realizzazione dell’intervento e purché tali acquisizioni siano espletate secondo la normativa vigente in materia di appalti pubblici;
  6. sottoscrizione di atti: possono essere stipulati protocolli, intese, convenzioni o contratti, secondo la normativa vigente, con altri enti pubblici o privati, finalizzati a disciplinare la collaborazione, anche sotto il profilo economico o l’affidamento in gestione, per la realizzazione degli interventi;
  7. realizzazione di interventi: sono consentite le spese sostenute per la riorganizzazione degli spazi dedicati alle attività, la loro messa in sicurezza e la manutenzione ordinaria, solo se tali spazi rappresentino i luoghi di fruizione del servizio;
  8. rimborso alle famiglie: sono ammessi rimborsi dai comuni alle famiglie i cui figli minori abbiano frequentato i servizi socioeducativi territoriali pubblici o privati, nel periodo tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026, sulla base della documentazione giustificativa definita o richiesta dalla pertinente delibera di Giunta;
  9. obblighi dell’utilizzo del logo: i comuni beneficiari hanno l’obbligo di utilizzare il logo secondo le modalità previste dall’articolo 6 del decreto ministeriale dell’8 maggio 2026. Il logo ufficiale Ë reso disponibile nella sezione dedicata al finanziamento sul sito internet istituzionale del Dipartimento all’indirizzo https://famiglia.governo.it/it/politiche-eattivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/identita-e-loghi/.

 

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