Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, primo riparto risorse 2021

È stato pubblicato in G.U. n. 190 del 10/08/2021 il decreto 30 giugno 2021 del Dipartimento della Trasformazione Digitale concernente la definizione dei criteri del primo riparto delle risorse del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, per l’anno 2021. Le risorse, pari complessivamente a 32 milioni di euro, sono così ripartite:
– euro 29.000.000,00 per il finanziamento di interventi, acquisti e misure di sostegno finalizzati a favorire la digitalizzazione della pubblica amministrazione tramite lo sviluppo delle piattaforme nazionali;
– euro 2.000.000,00 per il finanziamento di interventi, acquisti e misure di sostegno atti a favorire la diffusione delle competenze digitali necessarie per poter consentire ai cittadini un uso consapevole dei servizi e degli strumenti digitali realizzati ed erogati dalla pubblica amministrazione;
– euro 1.000.000,00 per le attività e i servizi di assistenza tecnica necessari alla realizzazione dei progetti, degli interventi e delle iniziative finalizzati all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione.
Gli ambiti di intervento di cui sopra saranno realizzati dal Dipartimento per la trasformazione digitale attraverso la stipula di convenzioni o accordi con amministrazioni pubbliche, con enti pubblici o con società a partecipazione pubblica ovvero con interventi diretti da parte del dipartimento medesimo mediante l’espletamento di procedure di evidenza pubblica.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Sistema integrato 0/6 anni: approvato in Conferenza Unificata riparto prima quota 2021

È stata sancita in Conferenza Unificata del 4 agosto 2021 l’intesa al decreto del Ministro dell’Istruzione, sui criteri di riparto della prima quota 2021 delle risorse pari a 264 milioni di euro, del Fondo nazionale per il sistema integrato di istruzione e di educazione 0/6 anni, in base a quanto previsto dal Piano pluriennale approvato in Conferenza Unificata l’8 luglio 2021. Il fondo, che complessivamente ammonta per il 2021 a 307,500 milioni, finanzia come previsto dal Dlgs 65/17: interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione, riqualificazione e messa in sicurezza di edifici; spese di gestione servizi educativi infanzia e scuole infanzia; formazione personale educativo e docente. Il Ministero Istruzione erogherà le risorse direttamente ai Comuni indicativamente entro i primi di settembre. Entro il termine perentorio del 10 agosto 2021 infatti le Regioni devono confermare i beneficiari individuati nel 2020, oppure trasmettere una diversa programmazione regionale, sentite le ANCI regionali. La restante quota del 2021, pari a 43 milioni e 500 mila, sarà oggetto di altra Intesa successiva dove saranno individuati i criteri anche per le annualità 2022 e 2023. Rispetto agli anni precedenti, su sollecitazione dell’ANCI sono stati velocizzati i tempi per il riparto delle risorse che i Comuni riceveranno in tempo utile per realizzare gli interventi; anche grazie alla previsione della programmazione pluriennale regionale in luogo di quella annuale che dovrebbe consentire un maggiore rispetto delle tempistiche da parte delle regioni e di conseguenza l’erogazione ai Comuni delle risorse nell’anno stesso della gestione.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

PNRR e snellimento procedure, la nota sintetica Anci sulle norme di interesse per i Comuni

L’ANCI ha pubblicati un nota sintetica sulle norme di maggior interesse per i Comuni contenute nel decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2021 n. 129 e recante “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” come convertito nella legge 29 luglio 2021 n. 108 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2021.
Il decreto è suddiviso in due parti: governance per il PNRR e disposizioni di accelerazione e snellimento delle procedure e di rafforzamento della capacità amministrativa.

DL Sostegni bis, la nota dell’ANCI

L’ANCI ha pubblicato una nota sintetica Anci sulle norme di particolare interesse per i Comuni contenute nel D.L.
25 maggio 2021, N. 73- cd Sostegni bis, come approvato dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. Tra le misure, il differimento della Tari, il fondo rilancio attività turistiche, il fondo per i Comuni in dissesto e le disposizioni per il trasporto pubblico locale.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Decreto Sostegni bis, Via libera definitivo dal Senato

Con 213 voti favorevoli, 28 contrari e un’astensione, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo con l’approvazione definitiva ddl n. 2320, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per imprese, lavoro, giovani, salute e servizi territoriali. Diverse le misure di interesse per gli enti locali, quali:
• modifica dei termini per il versamento delle rate per la definizione agevolata di carichi affidati all’agente della riscossione dovute per l’anno 2020 e da corrispondere per il 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021 (art. 1- sexies);
• nuova disciplina in materia di revisione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici, al fine per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione avvenuti nel primo semestre dell’anno 2021 per i lavori in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto (art. 1-septies);
• incremento del Fondo (fino a 10 milioni di euro) per il ristoro delle città portuali che abbiano subìto perdite economiche a seguito del calo del turismo crocieristico prodotto dalla pandemia di COVID-19 (art. 3-bis);
• esenzione dal versamento dell’imposta municipale propria in favore dei proprietari locatori, per cui sia stata emessa una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30 giugno 2021. La medesima esenzione IMU per il 2021 si applica nel caso in cui la convalida di sfratto sia stata emessa dopo il 28 febbraio 2020 e l’esecuzione sia sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021 (art. 4-ter);
• istituzione fondo agevolazioni tari per l’anno 2021, finalizzato alla concessione da parte dei comuni di una riduzione della Tari, o della Tari corrispettiva, in favore delle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle rispettive attività disposte per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso (art. 6);
• proroga, fino al 31 dicembre 2023, delle concessioni di impianti sportivi su terreni demaniali e comunali che siano già scadute o in attesa di rinnovo ovvero in scadenza entro l’anno 2021, per le Associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, colpite dall’emergenza Covid-19 (art. 10-ter);
• proroga al 31 dicembre 2022 per la dismissione delle quote societarie individuate nel piano di ricognizione straordinario, nel caso in cui le società partecipate abbiano prodotto un risultato medio in utile nel triennio 2017-2019 (art. 16);
• incremento del fondo di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali degli enti territoriali, maturati alla data del 31 dicembre 2020, relativi a somministrazioni, forniture, appalti e a obbligazioni per prestazioni professionali (art. 21);
• istituzione di un fondo di 600 mln di euro a sostegno dell’equilibrio di bilancio per gli enti che abbiano peggiorato il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2019 rispetto all’esercizio precedente a seguito della ricostituzione del fondo anticipazioni di liquidità (art. 52);
• istituzione di un Fondo favore dei comuni in stato di dissesto finanziario destinandoli a determinati comuni, cui organi sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa alla data del 15 giugno 2020;
• nuove misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche (art. 53);
• nuove misure a sostegno degli enti di area vasta in dissesto finanziario (art. 54-bis);
• incremento Fondo per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione di imposte di soggiorno e di contributi di sbarco (art. 55);
• utilizzo anche nell’anno 2021 dei ristori specifici di spesa 2020, rientranti nelle certificazioni di cui al comma 827 della legge di bilancio 2021 e all’articolo 39, comma 2, del DL 104/2020 (art. 56);
• facoltà concessa ai comuni di concludere il procedimento amministrativo di rinnovo delle concessioni di aree pubbliche (art. 56-bis);
• misure di riequilibrio economico delle aziende speciali degli enti locali (art. 56-ter);
• semplificazione dei procedimenti amministrativi e in materia di documento unico di regolarità contributiva (art. 57-bis).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

IL PNRR in 10 guide: le schede illustrate del Ministro per la PA

Il Ministro per la Pa e il Dipartimento della Funzione Pubblica, d’intesa con Formez PA, ha predisposto dieci schede illustrate sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Le guide, oltre a fornire un quadro generale del Piano, delle sue 6 missioni e delle loro 16 Componenti, descrivono le principali novità e ricadute divise per settori e destinatari. Approfondimenti ad hoc sono dedicati alla Pubblica amministrazione, al Sud, alla ricerca, alla governance e alla dotazione finanziaria del Pnrr.
Nelle guide, in pillole, il documento chiave per la ricostruzione del Paese:

Avviso pubblico “Fermenti in Comune”, disponibile graduatoria progetti ammessi a finanziamento

L’ANCI ha diffuso la graduatoria relativa alla Linea d’intervento A – Comuni Piccoli, relativa all’Avviso Pubblico “Fermenti in Comune”.
A fronte di 1,8 milioni di euro a disposizione per questa linea, risultano ammesse a finanziamento 35 proposte progettuali presentate da altrettanti Comuni capofila con popolazione fino a 15.000 abitanti. Per avviare le attività sul territorio i Comuni capofila dovranno ora procedere alla stipula di una convenzione attuativa con ANCI.
Finanziato con il riparto 2019 destinato ai Comuni del Fondo nazionale per le Politiche Giovanili, l’Avviso pubblico “Fermenti in Comune” mirava a sostenere l’avvio – o il rafforzamento – di azioni positive messe in campo dai giovani per affrontare le sfide sociali ritenute prioritarie per le proprie comunità e in grado di contribuire fattivamente allo sviluppo locale.
L’impegno dell’ANCI è ora quello di individuare ulteriori risorse del Fondo Politiche Giovanili che possano consentire lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di altri progetti meritevoli, considerata la massiccia partecipazione dei Comuni e la qualità progettuale delle proposte ricevute.
Ai sensi dell’art.5.9 dell’Avviso, l’ANCI si riserva la facoltà di utilizzare la graduatoria che avrà una validità di due anni dal momento della sua pubblicazione, al fine di finanziare successivamente, in caso di reperimento di ulteriori risorse, progetti giudicati idonei dalla Commissione Tecnica e non finanziati attraverso le risorse messe a disposizione dall’Avviso “Fermenti in Comune”.
Ogni eventuale istanza formale di accesso agli atti dovrà essere inviata tramite con comunicazione trasmessa attraverso la casella di Posta Elettronica Certificata del Comune richiedente all’indirizzo bandigiovani@pec.anci.it. Si rappresenta che gli uffici dell’ANCI saranno chiusi dal 7 al 22 agosto 2021.

La Nota sintetica dell’ANCI sulle novità introdotte dal decreto Sostegni bis

L’ANCI ha diffuso una nota sintetica sulle principali novità introdotte dal ddl di conversione in legge del decreto Sostegni bis, DL. n. 73/2021, sul quale la Camera ha votata la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi. La Commissione Bilancio del Senato, martedì 20 luglio alle 14, ha in programma l’avvio dell’esame e la presentazione di emendamenti.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Decreto “Sostegni bis”, la Camera vota la fiducia

La Camera con 444 voti favorevoli e 51 voti contrari ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge di conversione: Conversione in legge del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (A.C. 3132-AR), nel testo predisposto dalla Commissione, a seguito del rinvio deliberato dall’Assemblea. I lavori proseguono con l’esame degli ordini del giorno. Il provvedimento passa all’esame del Senato.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Sistema integrato 0-6 anni, via libera al Piano quinquennale 2021/2025

La Conferenza Unificata, nella seduta dell’8 luglio, ha sancito l’intesa sul nuovo Piano pluriennale nazionale con durata quinquennale (2021/2025) e allegati (1,2,3,4note metodologiche)  per il sistema integrato per l’istruzione e l’educazione 0/6 anni (scaduto nel 2019 e prorogato al 2020), che mette a disposizione per ciascuna annualità 309 milioni di euro, erogate direttamente ai comuni dal ministero dell’Istruzione a seguito della programmazione regionale. Entro il mese di luglio saranno approvati in conferenza Unificata le due intese per l’individuazione dei criteri di riparto delle risorse come sotto specificato.
Il Piano prevede una quota perequativa, non inferiore al 20% del fondo, assegnata alle regioni con un’offerta di posti, nei servizi educativi, al di sotto della media nazionale (25.7%). Gli interventi sono finalizzati a: costruzione; ristrutturazioni e messa in sicurezza edilizia; spese di gestione; formazione del personale.
Sono introdotte due riserve, entrambe del 5%, rispettivamente destinate alla formazione/coordinamenti pedagogici e alle sezioni primavera/poli infanzia. Quest’ultima solo per le regioni al di sotto della media nazionale di copertura dei servizi prima infanzia. La proposta iniziale del Ministero, condivisa da Anci, conteneva percentuali più alte, la riduzione è stata richiesta dalle Regioni assieme alla previsione di collegarla ai territori carenti di posti.
Sarà possibile individuare nelle intese di riparto una percentuale massima da destinare ad interventi di edilizia scolastica considerate le altre risorse già previste per tale finalità.
Accolte le proposte dell’Anci, finalizzate ad accelerare i tempi di assegnazione delle risorse ai comuni e ad una più puntuale tempistica per le programmazioni regionali. In particolare:
Prevista Programmazione regionale pluriennale, in luogo della tradizionale programmazione regionale annuale, ferma restando la possibilità, ogni anno, di operare i necessari aggiustamenti. Questo dovrebbe consentire un maggiore rispetto delle tempistiche da parte delle regioni e di conseguenza l’erogazione ai Comuni delle risorse nell’anno stesso della gestione (negli anni, infatti, si sono accumulati ritardi o mancate programmazioni, che hanno comportato gravi ritardi e anche la mancata erogazione delle risorse ai Comuni).

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION