Accrual, Servizio per la trasmissione telematica degli schemi di bilancio per la fase pilota

Come noto, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del Decreto MEF 23 dicembre 2024, le amministrazioni trasmettono per via telematica alla RGS gli schemi di bilancio relativi all’esercizio 2025, elaborati per la fase pilota della Riforma 1.15 del PNRR, attraverso protocolli di interoperabilità analoghi a quelli in uso per la trasmissione di dati contabili e di bilancio alla Banca Dati Unitaria delle Amministrazioni pubbliche (BDAP) “adottando il linguaggio standard per la comunicazione di informazioni economiche e finanziarie “eXtensible Business Reporting Language” (XBRL)”, secondo le tassonomie e le istruzioni tecniche “disponibili su apposito allegato tecnico, approvato dal Comitato Direttivo della Struttura di governance e pubblicato sul sito internet della Ragioneria Generale dello Stato dedicata alla Riforma 1.15”.

A tal riguardo, il Ministero dell’economia e delle finanze rende noto che è in linea su Area RGS il canale “Riforma della contabilità Accrual”, dedicato alla Riforma 1.15 del PNRR e, specificamente, al servizio di trasmissione telematica, nell’ambito della fase pilota, degli schemi di bilancio 2025 alla Ragioneria Generale dello Stato. Il canale potrà raccogliere contenuti informativi e indicazioni operative a supporto degli enti coinvolti. Sono stati preventivamente accreditati all’utilizzo del nuovo servizio gli utenti delle amministrazioni che hanno l’obbligo di produrre e trasmettere gli schemi di bilancio per la fase pilota (articolo 10, commi 3-12 del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito con legge 7 ottobre 2024, n. 143 e Determina RGS n. 259 del 26 novembre 2024).

Dopo il login con le credenziali fornite dal MEF o, in alternativa, con lo Spid, gli enti accedono al servizio di “Trasmissione schemi di bilancio”, nell’ambito del canale della Riforma. Attraverso la funzionalità  “Usa il servizio” si può procedere all’invio degli schemi di bilancio in formato XBRL, oppure, qualora non fosse possibile produrre l’XBRL, richiedere l’autorizzazione all’invio degli schemi in formato XLS. Gli enti che, pur tenuti all’invio, non risultino accreditati al servizio possono richiedere l’abilitazione al servizio tramite il sistema di ticketing al seguente link: https://area.rgs.mef.gov.it/assistenza/supporto . Con le stesse modalità possono chiedere di essere accreditati al servizio anche gli enti non assoggettati agli adempimenti della fase pilota che, su base volontaria, hanno proceduto ad elaborare gli schemi di bilancio e intendono trasmetterli telematicamente alla RGS.
Per problemi relativi alle utenze per la fase pilota si può anche scrivere alla seguente casella di posta utenzepilota.accrual@mef.gov.it    .

Per ogni altra informazione si rinvia alle istruzioni tecniche, di seguito scaricabili, che sono state aggiornate e integrate con le indicazioni per l’accesso e l’utilizzo della nuova interfaccia.  Sono, inoltre, disponibili le versioni definitive delle tassonomie XBRL. AI seguenti link sono scaricabili i due file aggiornati:

– documento di istruzioni tecniche per la trasmissione
 tassonomie XBRL

Trasmissione telematica delle spese di istruzione scolastica, obbligatorio a partire dal 2022

È stato pubblicato in G.U. n. 207 del 20 agosto 2020 il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 10 agosto 2020 concernente la “Trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le spese di istruttoria scolastica, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata”. I soggetti di cui all’art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni, costituenti il sistema nazionale di istruzione (le scuole statali e paritarie private e degli enti locali), saranno obbligati alla trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, entro il termine previsto per la comunicazione dei dati relativi agli oneri e alle spese di cui all’art. 78, commi 25 e 25 -bis , della legge 30 dicembre 1991, n. 413, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese scolastiche detraibili, versate nell’anno precedente da persone fisiche, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti iscritti agli istituti scolastici e dei soggetti che hanno sostenuto le spese. I medesimi soggetti che erogano rimborsi riguardanti le spese di istruzione scolastica dovranno trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate, con riferimento a ciascun iscritto all’istituto scolastico, una comunicazione contenente i dati dei rimborsi erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata. Per le comunicazioni trasmesse in via facoltativa (spese effettuate nel 2020 e nel 2021) e obbligatoriamente a partire dal periodo d’imposta 2022, non è prevista l’applicazione di sanzioni in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati, a meno che l’imprecisione determini un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni nella dichiarazione precompilata. Le modalità e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle comunicazioni, precisa infine il decreto, saranno stabilite con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION