Contributo per efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, in G.U. il decreto del MISE

È stato pubblicato in G.U. n. 227 del 12-09-2020 il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 1° settembre 2020, concernente che disciplina le modalità di attuazione della misura gestita dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero a sostegno delle opere di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile realizzate dai Comuni, secondo quanto previsto dall’art. 30, comma 14-bis decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (vedi nostra notizia del 7 settembre 2020). Il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 (“Decreto Crescita”), all’articolo 30, commi da 1 a 14, ha previsto lo stanziamento di risorse in favore dei Comuni italiani per la realizzazione di progetti relativi a interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Inoltre l’articolo 30 al comma 14-bis ha introdotto una ulteriore disciplina per stabilizzare i contributi in conto capitale in favore dei Comuni, sempre per la realizzazione di progetti relativi a interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. La norma prevede che a partire dall’anno 2020 le effettive disponibilità finanziarie siano ripartite con decreto del Ministro dello sviluppo economico tra i Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, assegnando a ciascun Comune un contributo di pari importo. L’inizio dell’esecuzione dei lavori è fissato entro il 15 novembre 2020 pena la decadenza automatica, in tutto o in parte, dall’assegnazione del contributo concesso.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Contributi per efficientamento energetico e sviluppo territoriale: le indicazioni operative del MEF

Il comma 11 dell’art. 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito in legge n. 28 giugno 2019, n. 58, prevede che i Comuni beneficiari del contributo per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, debbono monitorare la realizzazione finanziaria, fisica e procedurale delle opere pubbliche attraverso il sistema di monitoraggio di cui all’art. 1, comma 703, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
Con la circolare 12 agosto 2019, n. 26 sono state definite le modalità di monitoraggio degli interventi attraverso l’accreditamento sul Sistema Nazionale di Monitoraggio (SNM) dei soggetti incaricati della rilevazione dei dati utili al corretto monitoraggio degli interventi finanziati con il Fondo Sviluppo e Coesione.
Con la nota del 25 marzo 2020 la RGS fornisce le indicazioni operative per la corretta alimentazione del Sistema Simonweb, ai fini dell’erogazione del saldo del contributo, mettendo a disposizione degli enti una specifica “guida alla compilazione”. La guida fornisce le opportune indicazioni in merito alle modalità d’inserimento dei dati di avanzamento finanziario, fisico e procedurale degli interventi di cui al decreto legge, evidenziando, tra l’altro, le informazioni rispetto alle quali il Ministero dello Sviluppo Economico verificherà la correttezza e la congruenza dei dati trasmessi al Sistema nazionale di Monitoraggio ai fini della liquidazione del saldo del contributo.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION