Enti sciolti per mafia, effettuati i pagamenti dei contributi per le opere pubbliche

La Direzione centrale della Finanza Locale informa che he le risorse che incrementano il Fondo istituito dall’articolo 1, comma 277, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzato alla realizzazione e la manutenzione di opere pubbliche negli enti locali che si trovano nella condizione di scioglimento ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono state erogate con provvedimento del 3 novembre 2020. In tema di rendicontazione, si richiama quanto stabilito dall’articolo 2 del decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 15 maggio 2018. Entro il termine finale di cui all’art. 143, comma 10, primo periodo, del TUEL la commissione straordinaria nominata per la gestione dell’ente invia al Dipartimento per gli affari interni e territoriali, direzione centrale della finanza locale ed direzione centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali, una relazione illustrativa della qualità degli interventi effettuati per la realizzazione e manutenzione di opere pubbliche unitamente all’indicazione dei contributi effettivamente utilizzati.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Al via l’indagine sulla realizzazione dei lavori pubblici

Il Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT) dell’Agenzia per la coesione territoriale e i Nuclei Regionali CPT, in collaborazione con gli Osservatori regionali dei contratti pubblici e gli Istituti di ricerca delle Regioni che aderiscono all’iniziativa, hanno promosso un progetto di ricerca volto ad esaminare i principali profili delle procedure connesse alla realizzazione delle opere pubbliche, attraverso il metodo dell’indagine diretta.
Si parte con l’invio di un questionario ai RUP selezionati, volto ad indagare i diversi aspetti che vanno ad incidere operativamente sull’attività di chi i progetti li realizza: dalla fase politica delle decisioni, al quadro normativo regolamentare, alle risorse, all’organizzazione delle amministrazioni, ai rapporti con le imprese.
L’indagine coinvolge Liguria, Emilia, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia, sei Regioni che per caratteristiche e posizione geografica rappresentano tutte le aree del Paese con i relativi punti di forza e debolezze.
Gli uffici regionali coinvolti nel progetto lavoreranno insieme valorizzando le strutture a rete di cui dispongono, quella dei Nuclei CPT e degli Osservatori dei contratti pubblici, favorendo di conseguenza azioni sinergiche. L’indagine stessa, a sua volta, andrà ad affiancare l’azione promossa dalla Conferenza delle Regioni su tematiche analoghe, aggiungendo informazioni che innalzeranno ulteriormente il livello di conoscenza su un settore strategico come quello dei lavori pubblici.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

 

Contributi per opere pubbliche di messa in sicurezza: modello di certificazione e istruzioni

La Direzione Centrale della Finanza Locale, con comunicato del 6 agosto 2020, ha reso noto che con decreto del Ministero dell’interno, in corso di registrazione, in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 139 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è stato approvato il modello di certificazione informatizzato, da utilizzare da parte dei comuni ai fini della richiesta di contributi, per l’anno 2021, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio nel limite complessivo di 350 milioni di euro.
La richiesta da parte dei comuni deve essere comunicata al Ministero dell’interno-Direzione Centrale della Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), accessibile dal sito internet della stessa Direzione, alla pagina http://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify entro le ore 24:00 del 15 settembre 2020, a pena di decadenza.
E’ comunque facoltà degli enti interessati, che avessero necessità di rettificare i dati già trasmessi prima della scadenza del termine fissato, produrre una nuova certificazione, comunque attraverso un ulteriore invio telematico secondo le modalità sopra rappresentate. In tale circostanza, attraverso la procedura informatica predisposta, l’ente dovrà preliminarmente procedere ad annullare la precedente certificazione prima di poter tramettere un nuovo modello. La certificazione annullata perderà la sua validità ai fini del concorso erariale, sia per quanto concerne la data di trasmissione, che per quanto attiene ai dati inseriti. Si consiglia, pertanto, di porre attenzione durante tale operazione. La trasmissione della certificazione dovrà essere effettuata esclusivamente dai comuni interessati alla richiesta di contributo. Ciascun comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non può chiedere contributi di importo superiore al limite massimo di 1.000.000 di euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, di 2.500.000 di euro per i comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti e di 5.000.000 di euro per i comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION