Al via il censimento del patrimonio ICT della Pubblica Amministrazione

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha avviato un censimento per raccogliere informazioni sul patrimonio infrastrutturale e applicativo delle Pubbliche Amministrazioni. Si tratta di un’attività strategica, condotta in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, volta per sostenere l’evoluzione del sistema informativo pubblico.

Grazie a questa ricognizione verranno raccolte informazioni dettagliate sul patrimonio infrastrutturale delle amministrazioni centrali e locali, mappando le principali installazioni hardware, i software e i servizi in uso in un contesto di trasformazione digitale in forte cambiamento. I dati ottenuti serviranno a definire nel Piano triennale per l’informatica nella PA una direzione chiara per lo sviluppo delle infrastrutture digitali pubbliche.

Il censimento è previsto dalla legge (comma 1-ter dell’art. 33-septies del decreto-legge n. 179/2012) e rientra nel quadro del Codice dell’amministrazione digitale (CAD, decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82).

Il questionario, disponibile sulla piattaforma PA digitale 2026, dovrà essere compilato entro il 30 settembre 2026 da qualsiasi figura interna all’amministrazione, in collaborazione con le figure che hanno una conoscenza approfondita e trasversale dell’insieme dei sistemi informativi, dei servizi digitali e delle strategie ICT (per le scuole e le università il questionario sarà disponibile a partire da settembre e la data entro cui compilarlo sarà comunicata successivamente).

Dopo la compilazione, il rappresentante legale o il Responsabile per la Transizione al Digitale dovrà firmare una dichiarazione per attestare la completezza e correttezza dei dati inseriti.

Questi, infatti, verranno utilizzati per:

  • definire un modello di governance ICT efficace e strutturata, capace di guidare l’innovazione digitale e ottimizzare l’impiego delle risorse;
  • definire una mappatura di infrastrutture e servizi per una gestione efficiente delle risorse ICT;
  • guidare l’ottimizzazione della spesa ICT al fine di garantire sostenibilità finanziaria e supportare l’innovazione nel medio-lungo periodo.

Le informazioni permetteranno alle amministrazioni di orientare meglio le proprie scelte tecnologiche, migliorare la qualità dei servizi digitali e rafforzare la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture. Contribuire con dati completi e corretti significa partecipare attivamente alla costruzione di un sistema pubblico più moderno, efficiente e capace di affrontare con consapevolezza le sfide della trasformazione digitale.

Per maggiori informazioni, incluse quelle relative al trattamento dei dati, è possibile consultare la pagina dedicata, che contiene anche l’informativa sulla privacy, e la guida operativa.

AgID avvia l’attività di monitoraggio sull’attuazione delle Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici

L’Agenzia per l’Italia Digitale, con comunicato dell’11 agosto 2025, informa che, in attuazione dell’Obiettivo 3.3 del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024–2026 – Aggiornamento 2025, comunica l’avvio dell’attività di monitoraggio sull’attuazione delle Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, con l’obiettivo di conseguire per il biennio 2025- 2026 i seguenti target:

  • Target 2025 – Il 100% delle amministrazioni devono avere adottato e pubblicato il manuale di gestione documentale, la nomina del responsabile della gestione documentale per ciascuna AOO e, qualora siano presenti più AOO, la nomina del Coordinatore della gestione documentale in “Amministrazione trasparente”;
  • Target 2026 – Il 100% delle amministrazioni devono avere adottato e pubblicato il manuale di conservazione e la nomina del Responsabile della conservazione in “Amministrazione trasparente”.

L’attività di monitoraggio

L’attività di monitoraggio è rivolta ai soggetti indicati all’art. 2, comma 2, del Codice dell’Amministrazione Digitale e si propone di realizzare i seguenti obiettivi:

  • Analisi quantitativa sia degli adempimenti a carico dei soggetti sottoposti all’attività di monitoraggio di cui al Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, sia dello stato generale di attuazione delle disposizioni di cui alla normativa vigente e alle Linee guida;
  • Analisi qualitativa delle principali criticità legate all’attuazione delle disposizioni di cui alle Linee guida;
  • Supporto informativo e formativo ai soggetti coinvolti tramite appositi strumenti di comunicazione, coinvolgimento e formazione.

Il monitoraggio si avvale dei seguenti strumenti per la sua piena attuazione:

  • Form di rilevazione, contenente i quesiti oggetto di monitoraggio;
  • Community “Gestione documentale e conservazione” sulla piattaforma ReTeDigitale;
  • Supporto e Formazione.

Il Form di rilevazione

È possibile consultare in anteprima i quesiti oggetto del monitoraggio attraverso l’allegato “Form di rilevazione 2025“. Relativamente alle modalità di accesso alla piattaforma online e alla compilazione del form di rilevazione per l’anno 2025, nonché alle relative iniziative di supporto e formazione, saranno fornite apposite comunicazioni sia nella sezione “Comunicazione” del sito istituzionale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, sia all’interno della community dedicata su ReTeDigitale.

 

La redazione PERK SOLUTION