Contributo ai Comuni che hanno usufruito delle anticipazioni di liquidità ex articolo 243-ter TUEL

Il Ministro dell’interno ha pubblicato il decreto 15 giugno 2022, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con i relativi allegati A e B, recante: «Ripartizione del contributo complessivo di 22,6 milioni di euro, per l’anno 2022, in favore di alcuni comuni che hanno usufruito delle anticipazioni di liquidità ai sensi dell’articolo 243-ter del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, o destinatari delle anticipazioni disposte con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 243-quinquies del medesimo testo unico, interessati dalla sentenza della Corte costituzionale n.18 del 2019», previsto dall’articolo 27, comma 3 del decreto-legge 1° marzo 2022, n.17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n.34.

L’articolo 27, commi da 3 a 4-bis del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17 dispone l’assegnazione di un contributo complessivo per l’anno 2022 di 22,6 milioni di euro a favore di comuni che abbiano usufruito delle anticipazioni di liquidità ai sensi dell’articolo 243-ter del TUEL, o che siano stati destinatari della anticipazione di cui all’articolo 243-quinquies del medesimo decreto e che, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 18 del 14 febbraio 2019, abbiano subito un maggior onere finanziario dovuto alla riduzione dell’arco temporale di restituzione delle predette anticipazioni.

 

La redazione PERK SOLUTION

 

Aggiornamento e revisione della metodologia per i fabbisogni standard dei comuni per l’anno 2022

Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 12 maggio 2022, a norma dell’articolo 6 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, ha deliberato l’approvazione, in esame definitivo, della nota metodologica relativa all’aggiornamento e alla revisione della metodologia per i fabbisogni dei comuni per l’anno 2022 in relazione ai coefficienti di riparto per le funzioni: Istruzione pubblica, Gestione del territorio e dell’ambiente – servizio smaltimento rifiuti, Settore sociale al netto del servizio di Asili nido, Generali di amministrazione, di gestione e di controllo, Polizia locale, Viabilità e Territorio, Trasporto pubblico locale.

La nota riguarda altresì la revisione dell’impianto metodologico per la valorizzazione della spesa e dei Fabbisogni standard relativi al servizio di Asili nido e il fabbisogno standard complessivo per ciascun Comune delle regioni a statuto ordinario. La Nota tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali e dalle competenti Commissioni parlamentari.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Area RGS, possibile ricalcolare lo stock di debito anche dopo il 31 gennaio 2022

La RGS, con apposito comunicato, informa che le funzionalità di chiusura e di esclusione anche a livello di UO, potranno essere utilizzate, come anche previsto nelle vecchie modalità del sistema PCC, per comunicare rispettivamente la non liquidabilità delle fatture e l’esclusione delle fatture che NON DEVONO concorrere al calcolo dei tempi di pagamento e ritardo e a determinare lo stock del debito (ad esempio le fatture di competenza della UO dedicata all’Organo Straordinario di Liquidazione). Rimane in capo alle singole PA la verifica delle registrazioni dei pagamento avvenute automaticamente sul sistema PCC e l’eventuale integrazione dei dati mancanti. A tal fine potranno essere utilizzate, nelle modalità previste, tutte le funzionalità disponibili sul sistema PCC. Al riguardo si segnala che il sistema PCC continuerà a ricalcolare anche dopo il 31 gennaio prossimo contemporaneamente lo stock di debito per l’anno 2020 e 2021 e conseguentemente la modifica o l’inserimento su AreaRGS dell’ammontare complessivo dello stock potrà avvenire anche oltre a tale data fino a quando le rilevazioni saranno in corso.

Servizio di Tesoreria, Riapertura termini per la compilazione del questionario

La Direzione Centrale della Finanza Locale comunica che, a partire dal 27 gennaio 2022 e fino al prossimo 11 febbraio 2022, è nuovamente possibile compilare il questionario appositamente predisposto nell’area TBEL del sito istituzionale di questa Direzione

Il questionario, predisposto d’intesa con le Associazioni degli enti locali e con gli altri soggetti istituzionali interessati alla problematica, si prefigge lo scopo di acquisire dati certi e quanto più possibile completi circa l’attuale situazione dell’affidamento del servizio di tesoreria negli enti locali e ciò al fine di individuare misure in grado di agevolarne lo svolgimento.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Fondo a sostegno delle piccole e medie città d’arte e dei borghi colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici – Integrazioni

La Direzione Centrale della Finanza Locale informa che è stato firmato il 25 gennaio 2022 il Decreto del Ministero dell’interno concernente, con il quale viene integrato l’elenco dei Comuni ammessi a partecipare alla selezione per l’assegnazione del fondo per l’anno 2021 a sostegno delle piccole e medie città d’arte e dei borghi particolarmente colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici dovuta all’epidemia di COVID-19. Inoltre, sono posticipati i termini per la presentazione telematica delle domande e a potenziare il servizio di assistenza agli enti.

I Comuni ammessi a concorrere all’assegnazione del fondo possono presentare la domanda di contributo per un solo progetto del valore massimo, comprensivo di IVA e di qualsiasi altro onere, non superiore a 200.000,00 euro. Il progetto deve contenere misure per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico sito nel comune che presenta la domanda, che riguardino:
a) iniziative ed eventi intesi a promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, facilitando il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi;
b) iniziative volte ad aumentare la fruizione del patrimonio artistico, ampliandone l’accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo;
c) attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento;
d) iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attività di valorizzazione a esso dedicate;
e) servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.

Per partecipare alla selezione, i Comuni devono compilare e trasmettere il modello di domanda disponibile sul sito web del Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali, alla pagina AREA CERTIFICATI (TBEL, altri certificati) a partire dal 26 aprile 2022 ed entro le ore 14:00 del 27 maggio 2022.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Decreto Sostegni-ter: Utilizzo nell’anno 2022 delle risorse Covid assegnate negli anni 2020 e 2021

Il Consiglio dei Ministri, ha dato il via libera al decreto-legge (vedi testo in bozza) che introduce misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, c.d. Decreto Sostegni-ter.

Il decreto interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o ne sono stati fortemente danneggiato.
Tra essi i seguenti settori:
• parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici.
• attività di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffè e gestione di piscine
• commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, articoli di abbigliamento, calzature e articoli in pelle.
• turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali
• discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie
• spettacolo, cinema e audiovisivo
• sport

Il decreto interviene anche per far fronte al caro bollette. L’esecutivo era già intervenuto sul primo trimestre 2022 stanziando 3,8 miliardi al fine di mitigare il rincaro del costo dell’energia, in particolar modo per le famiglie. Con il provvedimento di oggi, il governo interviene nuovamente con un ulteriore 1,7 miliardi, un totale nel periodo gennaio/marzo 2022 di 5,5 miliardi. Questo intervento odierno è maggiormente mirato a sostenere il mondo delle imprese. La disposizione prevede che l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente – ARERA, al fine di ridurre ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, provveda ad annullare, per il primo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.
La norma vincola gli operatori che stanno producendo energia senza sopportare gli effetti dell’eccezionale aumento del prezzo dell’energia versino una differenza calcolata tenendo conto di prezzi equi ante-crisi.
Data la logica emergenziale a cui è ispirato, l’intervento ha una durata limitata. A partire dal 1° febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che beneficiano di tariffe fisse derivanti dal meccanismo del Conto Energia, non dipendenti dai prezzi di mercato, nonché sull’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonte idroelettrica, geotermoelettrica ed eolica che non accedono a meccanismi di incentivazione tariffaria per differenza, è applicato un meccanismo di compensazione a due vie sul prezzo dell’energia affidato al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.

Sul fronte degli enti locali, si prevede un incremento di 400 milioni di euro del contributo statale alle spese sanitarie collegate all’emergenza Covid-19 sostenute dalle regioni e dalle province autonome. È previsto, altresì, l’incremento del fondo per contrastare il mancato incasso dell’imposta di soggiorno, alla cui ripartizione si provvederà con uno o più decreti del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottarsi entro il 30 aprile 2022.

Particolarmente attesa la disposizione che consente di utilizzare anche nel 2022 i fondi covid assegnati agli enti locali negli anni 2020 e 2021. Le eventuali risorse non utilizzate alla fine dell’esercizio 2022, confluiscono nella quota vincolata del risultato di amministrazione e non possono essere svincolate ai sensi dell’articolo 109, comma 1-ter, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e non sono soggette ai limiti previsti dall’articolo 1, commi 897 e 898, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Le eventuali risorse ricevute in eccesso sono versate all’entrata del bilancio dello Stato. A tal fine, gli enti che utilizzeranno le risorse anche nell’anno 2022, entro il termine perentorio del 31 marzo 2023, dovranno produrre una nuova certificazione della perdita di gettito connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19, al netto delle minori spese e delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese connesse alla predetta emergenza. Con apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell’interno, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottarsi entro il 30 ottobre 2022, saranno definiti i modelli e le modalità di certificazione. Confermato il sistema sanzionatorio nel caso di omesso o tardivo invio della certificazione.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

PNRR, Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di attivazione degli investimenti

Con la Circolare del 29 ottobre 2021, n. 25, la Ragioneria generale dello Stato informa che è stata attivata nel portale “Italia Domani” una nuova sezione dedicata ai bandi ed avvisi pubblici ed altre procedure di attivazione degli investimenti, emanate dalle Amministrazioni centrali titolari degli interventi per la selezione dei progetti da finanziare attraverso il PNRR e/o l’individuazione di beneficiari e soggetti attuatori. Attraverso tale sezione si intende assicurare la più ampia diffusione e conoscibilità delle procedure di attuazione delle misure del Piano, garantendo massima trasparenza e immediatezza nella reperibilità delle relative informazioni a cui tutti gli interessati potranno accedere.

Al fine di consentire la tempestiva acquisizione delle informazioni necessarie ad alimentare la sezione del portale, le Amministrazioni dovranno trasmettere le informazioni riguardanti:
– bandi/avvisi già emessi alla data odierna (anche se scaduti), in modo da darne evidenza sul portale anche come dato storicizzato;
– bandi/avvisi di prossima emanazione (in anteprima o in concomitanza con la data di emanazione);
– bandi/avvisi programmati entro 2022 (con un sotto insieme più minimale di informazioni).

Consiglio dei ministri approva legge di bilancio 2022, manovra da 30 miliardi

Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 28 ottobre 2021, ha approvato il DDL Bilancio 2022 recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022 – 2024.
La legge di bilancio per il 2022 si muove sulle coordinate delineate dalla Nota di aggiornamento al Def, che prevedono la prosecuzione di una politica di bilancio espansiva al fine di sostenere l’economia e la società nelle fasi di uscita dalla pandemia da Covid-19 e di aumentare il tasso di crescita nel medio termine, rafforzando gli effetti degli investimenti e delle riforme previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La legge di bilancio si articola in diversi interventi che puntano a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia italiana. Di seguito i principali punti di intervento.

FISCO
Per ridurre il cuneo fiscale e l’Irap è previsto un intervento da complessivi 8 miliardi di euro, di cui 6 con un nuovo stanziamento di bilancio e 2 miliardi già assegnati in precedenza. Con uno stanziamento di 650 milioni, la plastic tax e la sugar tax sono rinviate al 2023. L’aggio sulla riscossione per le operazioni successive al primo gennaio sarà posto interamente a carico dello Stato. Viene ridotta dal 22% al 10% l’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Vengono stanziati 2 miliardi di euro nel 2022 per contenere l’aumento dei costi dell’energia.

INVESTIMENTI PUBBLICI
Vengono stanziati circa 70 miliardi per gli investimenti delle amministrazioni centrali e locali dal 2022 al 2036: le risorse sono destinate al completamento delle infrastrutture ferroviarie, per le metropolitane delle grandi aree urbane, per le infrastrutture autostradali già avviate e per la loro manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, nonché interventi per la tutela del patrimonio culturale e per l’edilizia scolastica. Vengono stanziate risorse per il Giubileo di Roma e per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
Viene aumentata la dotazione del Fondo di Sviluppo e Coesione per il periodo 2022-2030 con complessivi 23,5 miliardi. Sono rifinanziati con circa 6 miliardi gli interventi per la ricostruzione privata delle aree colpite dal sisma in Centro Italia.

INVESTIMENTI PRIVATI E IMPRESE
Per quanto riguarda gli investimenti immobiliari privati, gli incentivi al 50% e al 65% e le relative maggiorazioni sono prorogati fino al 2024 alle medesime aliquote. Gli incentivi al 110% sono estesi al 2023 per i condomini e gli IACP, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025. Per le altre abitazioni, l’incentivo al 110% è esteso per il secondo semestre del 2022 per le abitazioni principali di persone fisiche con la previsione di un tetto Isee. Gli incentivi per le facciate sono confermati anche nel 2023 con una percentuale agevolata pari al 60%.
Sono prorogate e rimodulate le misure di Transizione 4.0 fino al 2025. Vengono rifinanziati il Fondo di Garanzia Pmi (per 3 miliardi di euro), la cosiddetta ‘Nuova Sabatini’ e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese. La possibilità di trasformare le Deferred Tax Assets (DTA) in crediti di imposta viene estesa fino al 30 giugno 2022, con la medesima percentuale e un tetto massimo per singola operazione.

SANITÀ
Per il 2022 sono previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Il Fondo Sanitario Nazionale viene finanziato con 2 miliardi di euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio. Le borse di studio per gli specializzandi in medicina vengono significativamente aumentate e portate in via permanente a 12.000 l’anno. Gli enti del Servizio Sanitario Nazionale vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.

SCUOLA, RICERCA E UNIVERSITÀ
Viene aumentata la dotazione del Fondo di Finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo Italiano per la Scienza e viene creato un nuovo Fondo Italiano per la Tecnologia. Sono accresciuti i fondi per gli enti di ricerca e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il contributo alle spese di ricerca delle imprese, ora previsto fino al 2022, viene rimodulato ed esteso fino al 2031. Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19. Sono previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti. E’ finanziata l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria per classi di quarta e quinta elementare.

REGIONI ED ENTI LOCALI
Vengono stanziati complessivamente circa 1,5 miliardi per, fra le altre misure, incrementare il Fondo per il Trasporto Pubblico Locale  e misure per la manutenzione della viabilità provinciale. In particolare, per il finanziamento e lo sviluppo delle funzioni fondamentali delle province e delle città metropolitane, sulla base dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, è attribuito un contributo di 80 milioni di euro per l’anno 2022, di 100 milioni di euro per l’anno 2023, di 130 milioni di euro per l’anno 2024, di 150 milioni di euro per l’anno 2025, di 200 milioni di euro per l’anno 2026, di 250 milioni di euro per l’anno 2027, di 300 milioni di euro per l’anno 2028, di 400 milioni di euro per l’anno 2029, di 500 milioni di euro per l’anno 2030 e di 600 milioni di euro a decorrere dall’anno 2031. Si prevedono risorse aggiuntive per gli enti locali per garantire i livelli essenziali a regime per gli asili nido a valere sul fondo di solidarietà comunale. Viene istituito un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2022 in favore dei comuni delle regioni a statuto ordinario e delle regioni Siciliana e Sardegna con popolazione inferiore a 5.000 abitanti in difficoltà economiche. Si prevede l’aumento dello stipendio dei sindaci delle città metropolitane, con conseguente adeguamento dell’indennità di funzione da corrispondere ai vicesindaci, agli assessori ed ai presidenti dei consigli comunali.

POLITICHE SOCIALI
Il Reddito di cittadinanza è finanziato con un ulteriore miliardo di euro ogni anno, confermando l’importo del finanziamento sui livelli del 2021: vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue, sgravi contributivi per le imprese che assumono i percettori del reddito e benefici fiscali per gli intermediari.
Sono attuati interventi in materia pensionistica, con una misura di durata annuale e con un requisito di 64 anni di età e 38 anni di contributi. Viene prorogata ‘Opzione Donna’ e prorogata e allargata l’APE sociale ad ulteriori categorie di soggetti che hanno svolto lavori gravosi.
Con una spesa di circa 3 miliardi di euro nel 2022 si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali, con un aumento dei sussidi di disoccupazione e un’estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, nonché agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio. Sono previsti incentivi all’utilizzo dei contratti di solidarietà e la proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l’estensione a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale.

GIOVANI
È previsto il finanziamento permanente del Bonus Cultura per i diciottenni. Sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti per l’acquisto della prima casa da parte degli under36 e finanziati il Fondo affitti giovani e il Fondo per le politiche giovanili.

PUBBLICO IMPIEGO
Vengono disposti il finanziamento permanente di un fondo per le assunzioni con 250 milioni di euro e l’incremento del trattamento economico accessorio per 360 milioni. Sono previste ulteriori risorse per la formazione dei dipendenti pubblici.

Corte dei conti, Audizione sulla Nota di Aggiornamento al DEF 2021

Martedì 5 ottobre 202 ha avuto luogo l’audizione della Corte dei conti, in videoconferenza, presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, in merito all’attività conoscitiva preliminare all’esame della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2021.
La Corte rileva come la nota offra un’approfondita analisi degli sviluppi della congiuntura macroeconomica interna e internazionale. Rispetto allo scenario tracciato nel Documento di economia e finanza dello scorso aprile, le principali grandezze economiche registrano miglioramenti diffusi e sostanziosi: cresce la fiducia e la domanda di famiglie e imprese, segnatamente nel comparto degli investimenti; tornano ad espandersi le attività produttive nel settore dei servizi privati; recupera, più dell’atteso, il mercato del lavoro. La stima di crescita per l’anno in corso mette in conto, alla luce delle rilevazioni sulla prima metà dell’anno, aumenti congiunturali sia nel terzo che nel quarto trimestre. Nella ragionevole ipotesi che quanto conosciuto nei mesi primaverili abbia in parte rappresentato un “rimbalzo” dei livelli produttivi e dunque un fenomeno che andrà gradualmente a riassorbirsi, l’economia dopo essersi espansa intorno al 2 per cento ancora nel terzo trimestre entrerebbe in una fase di atterraggio morbido. In un tale scenario, la macchina produttiva dell’economia italiana chiuderebbe il 2021 ad una velocità buona, con tassi tendenziali, ossia del IV trimestre 2021 sul IV trimestre 2020, intorno al 6 per cento. Un tale percorso configurerebbe un effetto di trascinamento (eredità) sul 2022 dell’ordine di 2 punti percentuali. Il percorso di recupero disegnato nel quadro macroeconomico della NaDEF, pur considerando ancora le incertezze sul fronte sanitario, è, ad avviso della Corte, condivisibile e appare compatibile con gli andamenti rilevati fino ad ora. Un quadro che potrà alleviare ma non annullare le impegnative scelte a cui la politica di bilancio sarà chiamata nel prossimo futuro.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

In G.U. la nota relativa all’aggiornamento dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2021

È stato pubblicato in G.U. n. 227 del 22 settembre 2021, il DPCM del 27 luglio 2021, recante “Adozione della nota metodologica relativa all’aggiornamento e alla revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei comuni per il 2021”. La Nota metodologica fa riferimento all’aggiornamento dei coefficienti di riparto dei fabbisogni standard delle funzioni di istruzione pubblica, gestione del territorio e dell’ambiente – servizio smaltimento rifiuti, settore sociale – asili nido, funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, polizia locale e trasporto pubblico locale. Prevede inoltre la revisione dell’impianto metodologico per la valorizzazione della spesa e dei fabbisogni standard relativi alla funzione di viabilità e territorio e al settore sociale, al netto dei servizi asili nido dei comuni per il 2021. La normativa che regola la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard degli enti locali (d.lgs n.216 del 2010) assegna a SOSE il compito di predisporre l’impianto metodologico di riferimento in collaborazione e con il supporto scientifico della Fondazione Ifel. La norma inoltre assegna a SOSE anche il compito di procedere al monitoraggio dei parametri di riferimento con cadenza annuale e alla revisione, almeno triennale, dell’intera metodologia.
In appendice allo schema sono riportati, per ciascuno dei 6.565 comuni delle regioni a statuo ordinario, i coefficienti di riparto dei fabbisogni standard delle funzioni Generali, Polizia locale, Istruzione pubblica, Rifiuti, TPL, Viabilità e territorio, Sociale, Asili nido. Per ogni comune il nuovo coefficiente di riparto complessivo è stato ottenuto dalla media ponderata dei coefficienti di riparto aggiornati di ogni singolo servizio.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION