Decreto di riforma dell’Irpef. Scaglioni invariati e termini prorogati per l’addizionale IRPEF

IFEL comunica che nel corso dell’esame presso la Conferenza unificata del “primo modulo” di attuazione della delega fiscale, il Governo ha accolto due importanti richieste dell’Anci e delle Regioni in materia di addizionale all’IRPEF:

  • per il 2024, ai soli fini delle addizionali comunale e regionale all’IRPEF, si potrà mantenere l’articolazione sui quattro scaglioni di imponibile Irpef attualmente in vigore;
  • il termine per le deliberazioni comunali relative al 2024 sarà fissato al 15 aprile 2024, come già indicato dallo schema di decreto delegato per l’addizionale regionale.

Per il 2024, dunque i Comuni potranno evitare le problematiche di adeguamento alla riduzione degli scaglioni di reddito IRPEF (da quattro a tre) e avranno più tempo per determinare eventuali variazioni delle aliquote e della fascia esente. Gli effetti delle variazioni intervenute successivamente all’approvazione del bilancio di previsione 2024 potranno essere poi recepiti alla prima variazione di bilancio utile.

 

La redazione PERK SOLUTION

Contributo 2024 a copertura della spesa di progettazione: presentazione istanze

Con Decreto del Ministero dell’interno in data 8 novembre 2023 è stata approvata la modalità di trasmissione dell’istanza per l’attribuzione del contributo, annualità 2024, a copertura della spesa di progettazione, previsto dall’articolo 1, commi da 51 a 58, della legge 27 dicembre 2019, n.160, e s.m.i.

La richiesta di contributo deve essere trasmessa solo ed esclusivamente con modalità telematica, tramite la Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n.229, a partire dal 1° dicembre 2023 ed entro le ore 23:59 del 15 gennaio 2024, a pena di decadenza.

Sulla base delle nuove disposizioni normative, non possono presentare la richiesta di contributo gli enti locali beneficiari del medesimo contributo nel biennio 2022-2023, assegnato rispettivamente con decreto del Ministero dell’interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 10 giugno 2022 e con decreto del Ministero dell’interno del 28 ottobre 2022, diffusi sul sito della Direzione Centrale per Finanza Locale nella sezione “I DECRETI”, che non abbiano dimostrato, tramite i sistemi di monitoraggio di cui al comma 57, di aver completato le relative attività di progettazione.

Gli enti interessati a trasmettere un’istanza di finanziamento devono preventivamente essere in possesso di un’utenza MOP per l’accesso all’area riservata del Portale.

Come per le precedenti edizioni, la richiesta di contributo deve contenere uno o più, massimo tre, Codice Unico di Progetto (CUP), valido ed attivo, relativo ai livelli di progettazione previsti dall’articolo 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, che si intende realizzare e deve essere riferita ad una “nuova” progettazione: non può essere formulata richiesta di contributo per progettazioni già affidate. Rientrano nella definizione di “nuova” progettazione anche le gare avviate dopo il 15 gennaio 2024 e prima dell’adozione del decreto interministeriale di cui al comma 53 dell’articolo 1 della legge n.160 del 2019. È sempre richiesta l’acquisizione di un codice identificativo di gara (CIG) ordinario: non è consentito far uso dello smart-CIG.

Al fine di classificare sul sistema CUP del DIPE correttamente i Codici Unici di Progetto (CUP), si invita a tener presente quanto precisato nel richiamato Decreto del Ministero dell’interno in data 8 novembre 2023, pena l’esclusione della richiesta dal contributo.

Dopo l’attribuzione del contributo, disposta con il citato decreto interministeriale, i dati inseriti nella richiesta, come ad esempio il CUP, non possono essere in alcun modo modificati.

È propedeutica alla richiesta di finanziamento l’avvenuta trasmissione alla Banca dati BDAP dei documenti contabili di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) ed e), e all’articolo 3 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.122 del 26 maggio 2016, riferiti all’ultimo rendiconto della gestione approvato (rendiconto anno 2022). Nel caso di enti locali per i quali sono sospesi per legge i termini di approvazione del rendiconto della gestione di riferimento, le richiamate informazioni sono desunte dall’ultimo rendiconto della gestione trasmesso alla citata Banca dati.

Richieste di chiarimenti non contenute nel manuale utente GLF – annualità 2024, predisposto a cura del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, allegato al presente comunicato, possono essere trasmesse con le seguenti modalità:

  • per richieste in merito alle funzioni della piattaforma GLF-MOP attraverso il sistema di Ticket della BDAP MOP al link https://bdap-operatori.rgs.mef.gov.it/ttm/pagine/default.aspx;
  • per chiarimenti sui CUP attraverso l’apposita sezione del sito internet della Presidenza del consiglio dei ministri – Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, al link: http://www.programmazioneeconomica.gov.it/sistema-mipcup.

Il servizio di assistenza BDAP sulla piattaforma GLF-MOP sarà garantito fino alle ore 18:00 del 15 gennaio 2024. Eventuali richieste di precisazioni di carattere esclusivamente amministrativo possono essere trasmesse a fondoprogettazione.fl@interno.it (email non abilitata a ricevere e/o trasmettere p.e.c.).

Il contributo sarà attribuito tenendo conto dell’ordine prioritario previsto dall’articolo 1, comma 53, della legge 160 del 2019. Qualora l’entità delle richieste pervenute dovesse superare l’ammontare delle risorse disponibili, l’attribuzione del contributo sarà effettuata nel rispetto di quanto previsto dai commi 54 e 55 del ripetuto articolo 1 della legge n.160 del 2019.

 

La redazione PERK SOLUTION

Alunni con disabilità, FAQ su Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione ai Comuni

Pubblicate sul sito del Ministero dell’Interno le faq, d’intesa anche con Anci, sulle modalità di utilizzo, monitoraggio delle risorse del Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità anno 2023, di cui al decreto del Ministro dell’interno e del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e il Ministro dell’economia e delle finanze, del 24 agosto 2023.

Le risorse di cui trattasi costituiscono un contributo dello Stato alla spesa che già ordinariamente i Comuni affrontano per fornire il servizio previsto dalla legge 104/1992, ossia per una funzione obbligatoria non nuova per i Comuni. Il decreto ministeriale nulla ha innovato rispetto alla disciplina di questo servizio: se fino ad oggi non era assicurato dal Comune, ove richiesto, dovrà essere istituito appositamente, trattandosi di un obbligo di legge. Se tale servizio era già assicurato, il Comune potrà utilizzare le risorse per potenziarlo.

Le risorse potranno essere trasferite ad Enti cui sia delegata l’erogazione del servizio di assistenza alla autonomia e alla comunicazione o ad altri Comuni o Enti territoriali sulla base di accordi assunti a livello di ambito territoriale per compensare i costi di effettiva erogazione del servizio. Inoltre, è possibile utilizzare le risorse anche in presenza di altri contributi o liberando fondi del bilancio comunale, a condizione di garantire che l’assistenza sia rivolta a tutti gli studenti che ne necessitino e che sia garantita qualità ed efficacia del servizio. In sintesi, per i Comuni che già soddisfano l’intera domanda, le somme in questione possono costituire compartecipazione dello Stato agli oneri sostenuti per questa assistenza.

 

La redazione PERK SOLUTION