Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2026 il decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che disciplina le modalità di accesso ai finanziamenti destinati ai Comuni per la realizzazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana.
Il provvedimento dà attuazione alle disposizioni previste dalla legge di bilancio e rende disponibili 19 milioni di euro relativi all’annualità 2025, destinati a sostenere gli interventi inseriti nei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritti tra Prefetti e Sindaci. Possono produrre richiesta per accedere al «finanziamento» i comuni, le unioni di comuni, le associazioni di comuni e i consorzi di comuni:
a) che hanno sottoscritto i «patti» che individuano come prioritario obiettivo, per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, l’installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale o infra-comunale;
b) che non hanno beneficiato del «finanziamento» nelle tre procedure precedenti a quella prevista dal presente decreto;
c) i cui «progetti» sono stati approvati in sede di «Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica», in quanto conformi alle caratteristiche prescritte dalle vigenti direttive impartite dal Ministero dell’interno;
d) che dimostrano di possedere la disponibilità delle somme, regolarmente iscritte a bilancio, ovvero che si impegnano ad iscrivere quelle occorrenti ad assicurare la corretta manutenzione degli impianti e delle apparecchiature tecniche dei sistemi di videosorveglianza da realizzare, per almeno cinque anni dalla data di ultimazione degli interventi.
Non è ammesso il «finanziamento» dei «progetti» per i quali l’importo, richiesto a valere sulle risorse statali, superi i 250.000 euro.
Non è ammesso, in ogni caso, il «finanziamento» per la sostituzione o la manutenzione di sistemi di videosorveglianza già realizzati a qualsiasi titolo.
Le richieste di ammissione al «finanziamento» per l’esercizio finanziario 2025 devono essere presentate alla Prefettura-UTG territorialmente competente
entro novanta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, la quale provvede a trasmetterle al Ministero dell’interno – Dipartimento della pubblica sicurezza – Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle 04Forze di polizia non oltre i trenta giorni successivi.



