Partecipazioni delle PA: online gli open data e il rapporto annuale

Il Dipartimento del Tesoro ha pubblicato il “Rapporto sulle partecipazioni pubbliche” che illustra le analisi effettuate sul fenomeno delle partecipazioni pubbliche, evidenziando anche alcuni profili del monitoraggio sull’attuazione del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – Tusp.

Le elaborazioni sono state svolte sulla base dei dati relativi alle partecipazioni pubbliche societarie e non societarie, detenute al 31/12/2018, che le amministrazioni hanno comunicato al Dipartimento del Tesoro attraverso l’applicativo Partecipazioni nel corso del 2020.

Alla rilevazione hanno risposto circa 10.400 amministrazioni, in linea con i risultati di quella precedente, sebbene si sia registrata una riduzione del tasso di adempimento dei Comuni più piccoli, riconducibile alla concomitanza del periodo di raccolta dei dati (avviata il 2 marzo 2020) con l’insorgere dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Per i Comuni il tasso di risposta si è attestato complessivamente al 91 per cento, con percentuali di adempimento che decrescono con la consistenza demografica (in ogni caso, mai inferiori all’88 per cento, registrato per i comuni con meno di mille abitanti).

Le partecipazioni societarie, dirette e indirette attraverso tramiti controllate, dichiarate dalle amministrazioni del perimetro soggettivo TUSP sono state pari a 37.730, riconducibili a 5.561 società. Le partecipazioni dirette rappresentano il 77 per cento e quelle indirette il 23 per cento delle 37.730 partecipazioni comunicate. Le Regioni sono caratterizzate da una prevalenza di partecipazioni indirette, che rappresentano oltre il 60 per cento del totale delle partecipazioni societarie possedute. Un fenomeno analogo è riscontrato per i Comuni con oltre 100 mila abitanti, sebbene le partecipazioni indirette raggiungano il 41 per cento del totale. Al contrario, detengono quasi esclusivamente partecipazioni dirette gli Enti nazionali pubblici di previdenza e assistenza (100 per cento), gli Ordini professionali (99 per cento), le Università (97 per cento), gli Enti locali del Servizio Sanitario (96 per cento), le Altre amministrazioni locali (93 per cento), le Unioni di comuni e le Comunità montale (90 per cento). Il rapporto tra partecipazioni e partecipate evidenzia che, in media, una società è partecipata da circa 7 amministrazioni. Il dato risente del peso delle partecipazioni societarie dei Comuni – determinato, per via della loro numerosità, da quelli più piccoli (fino a 5 mila abitanti) – per i quali si registrano in media 8 rapporti di partecipazione in una stessa società. I grandi Comuni (con popolazione superiore ai 50 mila abitanti) invece sono caratterizzati da un rapporto pressoché unitario tra partecipazioni e partecipate, così come le altre grandi amministrazioni (Ministeri e Presidenza del Consiglio dei Ministri, Altre amministrazioni centrali, Regioni, Città metropolitane e Province, Enti nazionali pubblici di previdenza e assistenza, ma anche Autorità portuali).

Per quanto attiene i profili di analisi per il monitoraggio sull’attuazione del TUSP, dal documento si evince che nell’ambito della revisione periodica per le partecipazioni pubbliche detenute al 31 dicembre 2018, su un totale di 25.642 partecipazioni oggetto di studio, 11.501 (pari al 45 per cento circa del totale) risultano non conformi al TUSP. Per 7.963 di queste ultime (circa il 70 per cento dei casi) le amministrazioni hanno tuttavia comunicato di non voler intraprendere alcuna misura di razionalizzazione. Il Rapporto evidenzia, inoltre, che non possono ancora considerarsi completati i percorsi di razionalizzazione previsti, a seguito dell’entrata in vigore del TUSP, nei provvedimenti di revisione straordinaria adottati dalle amministrazioni entro il 30 settembre 2017.

I risultati contenuti nel Rapporto, pertanto, evidenziano margini di miglioramento nell’attuazione del Tusp, pur nella considerazione di alcune criticità applicative finora riscontrate.

Vedi anche:
Elenco Amministrazioni adempienti e non adempienti
Dati partecipazioni anno 2018
Dati rappresentanti anno 2018

Partecipazioni pubbliche: on line le schede per la rilevazione dei dati relativi alla revisione periodica

Il Dipartimento del Tesoro informa che entro il prossimo 31 dicembre 2020, le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 – Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tusp) devono approvare il provvedimento di revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute al 31 dicembre 2019 e la relazione sull’attuazione del precedente piano di razionalizzazione adottato con riferimento alle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2018 (art. 20, commi 1 e 2 e comma 4, del Tusp). La comunicazione degli esiti attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it avverrà con le medesime modalità previste in occasione della rilevazione dei dati riferiti al 31 dicembre 2018.
Come ausilio per l’elaborazione dei provvedimenti, pertanto, le amministrazioni possono utilizzare le schede in formato elaborabile rese disponibili lo scorso anno, nonché far riferimento a quanto riportato negli Indirizzi per gli adempimenti relativi alla revisione e al censimento delle partecipazioni pubbliche (art. 20 d.Lgs. n. 175/2016 e art. 17 d.l. n. 90/2014).
Sul sito del Dipartimento del Tesoro, inoltre, sono disponibili gli orientamenti, le indicazioni e le direttive della Struttura di indirizzo, monitoraggio e controllo sull’attuazione del Tusp.
Si ricorda che i documenti approvati ai sensi dell’art. 20 del Tusp devono essere inviati alla Struttura di indirizzo, monitoraggio e controllo sull’attuazione del Tusp (istituita presso il Dipartimento del Tesoro ai sensi dell’art. 15 del Tusp) esclusivamente attraverso l’applicativo Partecipazioni, fermo restando l’obbligo di comunicazione alla competente sezione della Corte dei conti ai sensi dell’art. 20, comma 3, del Tusp.
Analogamente allo scorso anno, attraverso l’applicativo Partecipazioni saranno acquisiti, contestualmente e in maniera integrata, anche i dati richiesti ai fini del censimento annuale delle partecipazioni in società e in soggetti di forma non societaria e dei rappresentanti in organi di governo di società o enti, ai sensi dell’art. 17 del d.l. n. 90/2014. Si rendono pertanto disponibili anche la scheda Partecipazioni, per il censimento delle forme non societarie, nonché delle forme societarie per le amministrazioni non soggette al Tusp, e la scheda Rappresentante.
L’avvio della rilevazione sarà comunicato con avvisi pubblicati sul sito internet del Dipartimento del Tesoro e sull’home page del Portale Tesoro e con l’invio di email ai responsabili e agli utenti registrati per l’applicativo Partecipazioni.
I responsabili e gli utenti già abilitati sono pertanto invitati a verificare l’accesso all’applicativo Partecipazioni, la correttezza dell’indirizzo email registrato per la propria utenza nel Portale Tesoro e delle utenze attive per la propria amministrazione e a provvedere alle opportune modifiche, disattivazioni e nuove attivazioni.
Le amministrazioni non ancora registrate devono procedere con l’individuazione di un responsabile per la comunicazione dei dati, che dovrà accreditarsi sul Portale Tesoro.
Per problemi di registrazione o di accesso all’applicativo è disponibile, sulla home page del Portale Tesoro, la funzionalità “richiesta assistenza”.

Documenti correlati
Applicativo Partecipazioni – Schede di rilevazione
Scheda Revisione periodica
Scheda Relazione attuazione
Scheda Partecipazione
Scheda Rappresentante

Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche (art. 20 TUSP)

Comunicazione revisione periodica società partecipate entro il 15 maggio 2020

Entro il termine del 15 maggio 2020 e Amministrazioni pubbliche devono comunicare, attraverso l’applicativo Partecipazioni del Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it

  • i dati relativi alla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche e alla relazione sull’attuazione del precedente piano di razionalizzazione (art. 20, commi 1 e 2 e comma 4, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 – Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica – TUSP);
  • le informazioni sulle partecipazioni e sui rappresentanti in organi di governo di società ed enti al 31/12/2018 (art. 17 del D.L. n. 90/2014).

Vengono acquisite anche le informazioni contenute nella relazione sullo stato di attuazione del precedente piano di razionalizzazione adottato. Pertanto, le Amministrazioni individuate ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. a), del TUSP devono comunicare, per le partecipazioni oggetto di revisione periodica, le informazioni richieste per il censimento annuale delle partecipazioni detenute al 31/12/2018 nonché le ulteriori informazioni rilevanti per la verifica del rispetto del TUSP (esito della revisione, stato di attuazione del precedente piano di razionalizzazione) e devono altresì caricare nell’applicativo i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 20 del TUSP.

Come elementi di novità si evidenzia che:

  • sono state implementate nuove funzionalità per rilevare informazioni sulle partecipazioni dirette comunicate nel censimento precedente o risultanti dal Registro delle imprese e non dichiarate per la rilevazione in corso;
  • ai fini del censimento annuale è richiesta la comunicazione dei dati delle sole partecipazioni indirette di primo livello detenute attraverso società o organismi controllati.