Corte dei conti, destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative del codice della strada

In tema di destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni previste dal codice della strada, non risulta di per sé decisiva la natura corrente o di investimento della spesa che l’ente locale si propone di sostenere. È invece necessario che l’acquisto di beni, o anche di servizi, si inserisca in un progetto di potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, o in un progetto di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale. Spetterà al Comune, nella sua piena discrezionalità e responsabilità, la valutazione dell’inerenza delle singole voci di spesa e tipologie di beni rispetto agli obiettivi previsti dall’art. 208, commi 4, lett. b) e c), e 5-bis, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285. È quanto previsto dalla Corte dei conti, Sez. Lombardia, con Deliberazione n. 85 del 25.06.2020.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION

Le istruzioni operative per la trasmissione della relazione sui proventi da CDS

La Conferenza Stato-Città e autonomie locali, nella seduta del 23 giugno u.s., ha approvato le istruzioni operative per la trasmissione in via informatica della Relazione di cui all’art. 1 del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell’interno n. 608 del 30 dicembre 2019, recante “Disposizioni in materia di destinazione dei proventi delle sanzioni a seguito dell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità”. Le istruzioni riguardano l’inserimento dei dati finanziari nel modello informatico per il successivo inoltro al Ministero dell’Interno entro il 31 maggio di ciascun anno e sarà accessibile da parte di ogni ente interessato sul sito web della Direzione Centrale delle Finanza Locale, all’indirizzo: https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify.
Si ricorda che comunicato dell’11 maggio 2020 il Ministero dell’Interno ha ritenuto, a causa dell’emergenza da Covid-19, di prorogare entro il mese di settembre 2020, in via di prima applicazione, l’invio della relazione illustrativa, in virtù della possibilità prevista dall’art. 2, comma 4 del Decreto interministeriale n. 608 del 30 dicembre 2019.
In prima applicazione le istruzioni operative si applicano a decorrere dal 2020 con riferimento all’anno finanziario 2019. Per quanto riguarda l’inserimento riferito ad anni finanziari precedenti saranno fornite idonee istruzioni con successiva circolare esplicativa a cura del Ministero dell’Interno.

 

Autore: La redazione PERK SOLUTION