La Direzione centrale della Finanza Locale informa che è stato pubblicato il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 19 febbraio 2026, corredato della Nota metodologica – allegato A e degli allegati B, C e D relativo ai criteri e le modalità di riparto, per il triennio 2026-2028, delle risorse dei fondi, di cui ai commi 783 e 784, dell’articolo 1, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, così come incrementate dall’articolo 1, comma 773, della legge n. 207 del 2024, nonché del concorso alla finanza pubblica da parte delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario.
Il riparto riguarda i fondi previsti dalla normativa vigente, progressivamente incrementati negli ultimi anni, e tiene conto della differenza tra fabbisogni standard e capacità fiscali, secondo i parametri elaborati dalla Commissione tecnica competente. Per il triennio considerato, le risorse risultano in crescita: complessivamente sono previsti aumenti fino a 250 milioni di euro per il 2026, 300 milioni per il 2027 e 350 milioni per il 2028.
Parallelamente al riparto dei fondi, il decreto disciplina il concorso alla finanza pubblica richiesto a province e città metropolitane. Tale contributo si inserisce nelle politiche di contenimento della spesa pubblica e viene determinato in coerenza con le disposizioni normative vigenti, prevedendo che gli enti concorrano al riequilibrio dei conti pubblici attraverso specifiche riduzioni delle risorse loro spettanti. Questo meccanismo si realizza, sul piano contabile, mediante trattenute operate sulle somme attribuite a titolo di fondo unico, con conseguente obbligo per gli enti di registrare tali importi sia in entrata sia in uscita nei propri bilanci.
Resta prevista la possibilità di aggiornare il riparto qualora cambino i fabbisogni standard o le capacità fiscali, confermando così un meccanismo flessibile e soggetto a revisione periodica. Il decreto autorizza inoltre le necessarie variazioni di bilancio per garantire l’attuazione delle misure previste.






