La gestione dell’Economo deve chiudere in pareggio

La gestione economale è per sua natura una gestione per cassa, annuale, che deve chiudere in pareggio, non essendo consentita la formazione di residui (sul punto cfr. anche Sez. Veneto, n. 112/2019, Sez. Liguria n. 5/2017, Sez. Calabria n. 63/2020, Sez. Sicilia n. 640/2022; Sez. App. Sicilia, 51/A/23, ex multis). È quanto stabilito dalla Corte dei conti, Sez. Giurisdizionale Veneto, con la sentenza n. 76/2024. Nel giudizio di conto avente ad oggetto il conto giudiziale dell’economo di un Comune, la Sezione ha rilevato che in base al principio contabile 4/2 (punto 6.4) “I fondi anticipati all’economo per l’espletamento delle proprie attività devono essere restituiti, per la parte non spesa, entro la fine dell’esercizio al fine di consentire la corretta contabilizzazione delle spese effettuate.”
La formazione di residui non è, quindi, compatibile né con la natura della gestione economale (che è gestione di cassa in regime di anticipazione: cfr. Sez. Veneto n. 112/2019, Sez. Valle d’Aosta n. 2/2021, Sez. Piemonte n. 45/2017, ex multis) né con i principi contabili generali (all 4.2. n. 7.1. e 7.2.; all. 4.3 es. 9 del D.Lgs. 118/2011) e con le disposizioni del TUEL (art. 153, comma 7: “Lo stesso regolamento prevede l’istituzione di un servizio di economato, cui viene preposto un responsabile, per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare”).

 

La redazione PERK SOLUTION

Sport di Tutti: c’è tempo fino all’11 giugno 2024 per candidarsi agli avvisi “Parchi” e “Parchi 1-14”

C’è tempo fino all’11 giugno per presentare la candidatura agli avvisiParchi” e “Parchi 4-14”. SPORT DI TUTTI – Parchi – Edizione 2024. Rappresenta la prosecuzione del progetto SPORT DI TUTTI – Parchi – Edizione 2023, evoluzione del progetto Sport nei Parchi nato nel 2020 dalla collaborazione tra Sport e salute S.p.A. e Anci, con l’obiettivo di realizzare nuove aree sportive attrezzate all’interno di parchi comunali pubblici e/o spiagge, attraverso la dotazione di strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero, in cofinanziamento con i Comuni.

I Comuni potranno proporre, nell’ambito del proprio territorio, aree site in parchi comunali o spiagge di pubblico accesso da destinare alla realizzazione del Progetto. Le attrezzature sportive che saranno installate verranno dotate di un sistema integrato di QR Code che permetterà all’utenza di avere accesso alla visione di video tutorial, per l’utilizzo delle attrezzature stesse, nonché ad altri contenuti dedicati che saranno messi a disposizione da Sport e Salute. Ciascun Comune può presentare richiesta di contributo per un solo progetto di installazione di nuove attrezzature, a pena di esclusione dal Progetto. I Comuni dovranno garantire la manutenzione e la gestione delle aree attrezzate mediante l’affidamento ad una ASD/SSD operante sul territorio seguendo il modello di programma attività riportato a titolo esemplificativo nel “Piano di Azione” allegato al presente Avviso. Le ASD/SSD saranno selezionate dai Comuni attraverso procedure che garantiscano trasparenza e parità di trattamento, in tempi che saranno definiti all’interno della convenzione che verrà sottoscritta tra Sport e Salute e il Comune, con la quale verranno definite anche le modalità di fruizione dell’area.

Le risorse programmate per il finanziamento del presente Avviso, messe a disposizione dal Dipartimento per lo Sport, sono pari a € 2.402.778,00 (€. duemilioniquattrocentoduemilasettecentosettantotto/00) di cui € 1.900.000,00 (€ unmilionenovecentomila/00) per l’approvvigionamento e l’installazione delle attrezzature e € 502.778,00 (€ cinquecentoduemilasettecentosettantotto/00) per l’allestimento e l’attivazione digitale delle stesse, salvo eventuali ulteriori risorse aggiuntive che si dovessero rendere disponibili.

Per la presentazione della candidatura occorre accedere alla piattaforma. (Guida alla compilazione della domanda).

 

 

La redazione PERK SOLUTION

Ministero dell’interno: modifica status rendiconti Medie Opere

La Direzione Centrale della Finanza del Ministero dell’Interno, con comunicato del 5 giugno 2024, rammenta ai Comuni beneficiari dei contributi di cui all’articolo 1, comma 139 e seguenti, della legge n.145/2018 che, sul sistema ReGiS, i progetti finanziati risultano censiti nelle Procedure di Attivazione (PRATT) secondo le seguenti modalità:

  • CUP assegnati con Decreto del 23 febbraio 2021: PRATT n. 1000000034;
  • CUP assegnati con Decreto dell’8 novembre 2021: PRATT n. 1000000035;
  • CUP assegnati con Decreto del 28 marzo 2023: PRATT n. 1000000489;
  • CUP assegnati con Decreto del 19 maggio 2023: PRATT n. 1000000506;
  • CUP assegnati con Decreto del 18 luglio 2022: è in corso di creazione l’apposita PRATT dedicata.

All’interno delle PRATT sono individuati unicamente i Progetti (CUP/CLP) con i relativi importi finanziati. Non risulta possibile richiedere la creazione di progetti ulteriori rispetto a quelli oggetto di finanziamento, già inseriti nelle rispettive PRATT, né procedere con eventuali modifiche degli stessi. La situazione delle Progettualità relative alle Medie Opere – disponibile in ReGiS – è da intendersi quindi come quella definitiva.

Per i Comuni beneficiari dei contributi per gli interventi di media portata, che, in conformità a quanto previsto dal Manuale semplificato del 14 maggio 2024, il Ministero ha provveduto per le casistiche degli ID rendiconto di seguito elencati (presenti sul sistema ReGiS alla data del 30 maggio u.s.) ad effettuare massivamente la modifica dello status.

Nello specifico:

  • i Rendiconti con status “DA CONTROLLARE” sono stati regrediti allo status “DA INTEGRARE”;
  • i Rendiconti con status “VERIFICATO FORMALMENTE” o “APPROVATO” – con importo minore o maggiore alla sommatoria del costo ammesso e dell’importo del Fondo opere indifferibili (laddove presente) al netto delle economie* – sono stati regrediti allo status “DA INTEGRARE”.
  • lo status è rimasto invariato: a) per gli ID rendiconto in stato “DA INTEGRARE” e b) per gli ID rendiconto in stato “VERIFICATO FORMALMENTE” o “APPROVATO” con importo rendicontato pari alla sommatoria del costo ammesso e dell’importo del Fondo opere indifferibili (laddove presente) al netto delle economie*.

*La Direzione chiarisce che in presenza di più ID rendiconti riferiti allo stesso Progetto (CUP/ CLP) l’analisi per la regressione dello status dei rendiconti ha tenuto conto dell’aggregazione dell’importo degli ID rendiconti. Gli Enti locali sono invitati a prendere visione dell’unito elenco degli ID rendiconti che hanno subìto modifiche allo status, a ripresentare la rendicontazione complessiva (di progetto e di spesa) nelle modalità dettagliate all’interno del Manuale Semplificato, allegato al decreto del 14 maggio 2024.

Gli Enti sono tenuti a verificare, in caso di presenza di unico ID rendiconto o più di un ID, che l’importo rendicontato sia obbligatoriamente uguale alla sommatoria del costo ammesso e dell’importo del Fondo opere indifferibili (laddove presente) al netto delle economie. Pertanto, risulta preliminarmente necessario che gli Enti censiscano correttamente le economie di progetto. Tale dato rappresenta un elemento essenziale per beneficiare della somma a titolo di saldo del contributo concesso (10%).

Analoga attività sarà avviata anche per gli ID rendiconto relativi agli interventi di piccola portata.

 

 

La redazione PERK SOLUTION