Disegno di legge di revisione del Testo Unico degli Enti Locali

Ci sarà a breve un disegno di legge di revisione del Testo Unico degli Enti Locali e penso abbia molto senso che il Parlamento avvii un dibattito sul superamento delle Province rimasto incompiuto dopo il referendum costituzionale del 2016; è necessario e urgente intervenire sul piano istituzionale, organizzativo e finanziario per garantirne la piena funzionalità”. Così il ministro per gli Affari Regionali e le autonomie, Francesco Boccia, nel corso del question time alla Camera.
“Personalmente – ha aggiunto – ho incontrato più volte il Coordinamento dei sindaci metropolitani che fanno un lavoro straordinario senza avere alcuno strumento. Do atto a tutti i sindaci, in particolare a quelli metropolitani, di aver gestito i fondi per le periferie, che potrebbe essere una sperimentazione e con l’aiuto del Parlamento potremmo accelerare e dare direttamente come competenze alle città metropolitane, così come chiedono i sindaci”.
“La stessa cosa – ha proseguito – abbiamo oggi il dovere di dire e fare con le Province: 2,5 milioni di ragazzi dei licei hanno bisogno di certezze, che ora con le risorse del decreto Rilancio avranno, ma è evidente che dobbiamo accelerare le procedure amministrative. Così sui 130 mila km di strade e gli oltre 30 mila ponti”.
“Ricordo sempre – ha concluso il ministro Boccia – le parole del Presidente della Repubblica: “autonomia e sussidiarietà rafforzano l’unità nazionale, non la indeboliscono, e le Regioni, le Città metropolitane, le Province, i Comuni sono pilastri della nostra architettura istituzionale e garantiscono quei diritti e sulla solidarietà per la quale gli italiani, indipendentemente dai colori politici, rivendicano con grande orgoglio”.