Con avviso del 23 febbraio 2026, la Cassa Depositi e Prestiti comunica che, al fine di supportare i Comuni, nonché le Province in cui questi ricadono, delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016/2017 (Enti Locali), è stata attivata un’iniziativa che consente la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento in scadenza nel 2026 relative ai prestiti in essere alla data degli eventi sismici (Prestiti CDP), al fine di liberare risorse a supporto delle esigenze connesse al perdurare della situazione emergenziale, nonché per il rilancio del territorio.
L’iniziativa prevede la possibilità per gli Enti Locali di differire il pagamento delle rate sopra citate al nono anno successivo la data di fine ammortamento prevista contrattualmente, senza sanzioni ed interessi. Inoltre, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, comma 576, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento in scadenza nel 2026 interesserà anche i prestiti trasferiti al Ministero dell’economia e delle finanze in occasione della trasformazione della CDP in società per azioni, gestiti da CDP (Prestiti MEF).
Gli Enti Locali che intendano usufruire del differimento del pagamento delle rate devono trasmettere entro il 13 marzo 2026, apposita comunicazione all’indirizzo PEC cdpspa@pec.cdp.it, utilizzando il modulo trasmesso da CDP. Per i Prestiti CDP, il mancato invio della comunicazione entro il termine del 13 marzo p.v., sarà considerato come volontà dell’ente di non aderire all’iniziativa.

