Aggiornamento coefficienti IMU e IMPi 2026 per i fabbricati a valore contabile

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il Decreto Ministeriale 6 marzo 2026, con cui vengono aggiornati i coefficienti da utilizzare per la determinazione della base imponibile dei fabbricati appartenenti al gruppo catastale D, privi di rendita catastale e interamente posseduti da imprese. Il provvedimento assume rilievo ai fini del calcolo dell’imposta municipale propria (IMU) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) dovute per l’anno d’imposta 2026.

I nuovi coefficienti si applicano agli immobili:

  • classificabili nel gruppo catastale D;
  • non iscritti in catasto con attribuzione di rendita;
  • interamente posseduti da imprese;
  • distintamente contabilizzati.

Il decreto estende inoltre la propria efficacia alle piattaforme marine destinate alla coltivazione di idrocarburi, purché situate entro i limiti del mare territoriale.

In assenza di rendita catastale, la base imponibile continua a essere determinata facendo riferimento al valore contabile del bene, al quale devono essere applicati i coefficienti aggiornati annualmente. Tali moltiplicatori sono definiti tenendo conto dell’andamento dei costi di costruzione rilevati dall’ISTAT, con l’obiettivo di adeguare i valori fiscali alla dinamica economica del settore immobiliare.