Si rafforza il presidio tecnico sulle dichiarazioni telematiche relative al recupero dell’ICI per gli enti non commerciali. A partire dall’8 aprile 2026 è infatti disponibile, all’interno della piattaforma Desktop Telematico, la versione 1.0.2 del modulo di controllo REC25, destinato alle applicazioni Entratel e File Internet, nella sezione dedicata ai controlli delle dichiarazioni varie.
L’aggiornamento interviene su un aspetto puntuale ma rilevante sotto il profilo della correttezza formale dei dati trasmessi. In particolare, come comunicato dal Dipartimento delle finanze, è stato corretto il controllo relativo all’importo delle rate nei casi in cui non risulti dovuto alcun importo per il singolo comune, con riferimento al record di tipo “G” del quadro E. Si tratta di una modifica che incide direttamente sulla validazione dei flussi dichiarativi, evitando potenziali scarti o anomalie derivanti da incongruenze tra dati esposti e obbligazioni tributarie effettive.
Dal punto di vista operativo, l’aggiornamento si inserisce nel quadro dei meccanismi automatizzati di gestione della piattaforma. Qualora il modulo risulti già installato, non è richiesto alcun intervento manuale da parte degli utenti: il sistema provvede infatti all’aggiornamento automatico all’avvio del Desktop Telematico. Resta tuttavia opportuno, in un’ottica di controllo interno e di affidabilità delle procedure, verificare l’avvenuto aggiornamento attraverso le funzionalità disponibili nell’ambiente applicativo.
L’intervento conferma l’attenzione dell’amministrazione finanziaria verso la qualità dei dati e la stabilità dei processi di trasmissione, elementi essenziali in un ambito, come quello delle dichiarazioni telematiche, in cui la correttezza formale rappresenta un prerequisito imprescindibile per la validità degli adempimenti e per l’efficace gestione dei controlli successivi.


